Manfredi con la ricotta

PRESENTAZIONE

La storia dei manfredi con la ricotta incarna perfettamente la consuetudine di "prendere per la gola" e conquistare qualcuno passando per le bontà servite a tavola. Sembra che questo gustoso e sostanzioso primo piatto venne realizzato dal popolo partenopeo per accogliere e ingraziarsi il re Manfredi di Svevia Re di Sicilia, che arrivò in città con la sua corte. L'idea fu talmente apprezzata dal re che da allora divenne anche una delle ricette simbolo delle festività, del Carnevale ma anche di tutte le altre, domeniche comprese. I manfredi con la ricotta rappresentano anche una rivisitazione delle lasagne napoletane: il formato di pasta, conosciuto anche con il nome di Mafalde o Reginette, ricorda proprio quello delle antichissime lasagne napoletane, fatto di sola acqua e semola, è differente dalla classica sfoglia fresca emiliana. I manfredi e le lasagne napoletane hanno in comune la forma allungata e arricciata ai bordi, ma lo spessore dei manfredi è più piccolo.
Sono davvero tantissime le storie dietro ciascuna ricetta della cucina italiana e potremmo parlarne per ore. Ora abbiamo un compito molto più importante, quello di spiegarvi come realizzare i manfredi con la ricotta, perchè dove si fermano le parole inizia il puro piacere di gustare!

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INGREDIENTI

Ricotta di bufala 250 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Basilico foglia qualche
Reginette (Manfredi o Mafalde) 320 g
Per il ragù napoletano
Biancostato di manzo 700 g
Costine di maiale 320 g
Salsiccia 340 g
Cipolle dorate 300 g
Olio extravergine d'oliva 60 g
Vino rosso 70 g
Acqua 300 g
Sale fino q.b.
Passata di pomodoro 700 g
Preparazione

Come preparare i Manfredi con la ricotta

Per cominciare realizzate il ragù alla napoletana. Pelate e tritate la cipolla 1. Poi sgrassate un po’ la carne e dividete in pezzi lo spezzatino di manzo 2. Procedete con la cottura: in una pentola capiente versate l’olio e rosolate la cipolla a fiamma bassa 3. Mescolate spesso.

Trascorsi pochi minuti aggiungete i pezzi di carne 4 e lasciateli sigillare per bene, girandoli di tanto in tanto, per 6-7 minuti 5. Sfumate con il vino e fate evaporare completamente l’alcol 6.

Coprite con la passata di pomodoro e l’acqua 7, regolate di sale fate cuocere a fuoco dolce per almeno 4 ore. Ricordate che se l’acqua non bastasse potrete aggiungerne ancora affinché la carne cuocia e il fondo non risulti troppo asciutto 8. Trascorso il tempo occupatevi della crema di ricotta. In una bacinella versate la ricotta di bufala e aggiungete circa 350 g di sugo prelevato dal ragù 9.

Stemperate con una frusta fino ad ottenere una purea e tenete un attimo da parte 10. Cuocete i manfredi in acqua bollente e salata 11 e scolatela al dente tuffandola, ancora grondanti d’acqua, direttamente nel recipiente con il condimento 12.

Al bisogno potete aggiungere ancora un po’ di sugo o dell’acqua di cottura 13. Mescolate per bene 14 e poi impiattate. Guarnite con ancora un po’ di sugo di pomodoro misto alla carne sfilacciata, una macinata di pepe e qualche fogliolina di basilico: i vostri manfredi con la ricotta sono pronti, buon appetito 15!

Conservazione

Consumate la carne (insieme al sugo) come secondo piatto! Potete conservare il sugo per 2-3 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico. Se preferite potete preparare in anticipo il ragù alla napoletana, sarà ancora più gustoso!
Invece i manfredi con la ricotta si consiglia di consumarli subito. Se preferite conservarli non andate oltre un giorno, magari potreste ripassare la pasta in padella e gustare una variante al salto con tanto di crosticina!

Consiglio

Se non avete voglia di preparare il ragù napoletano potrete lasciar cuocere della passata di pomodoro in un soffritto con olio e cipolla. Per rendere più ricco il sugo basterà aggiungere un po’ di concentrato di pomodoro!
Aggiungere altri formaggi come Parmigiano o Pecorino sono ammesse ma rischiate di appesantire la preparazione. Infine, se volete provare una piccola variante, basterà condire la pasta con il sugo e di aggiungere la crema di ricotta direttamente sui piatti!

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COMMENTI (2)
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  • titty
    martedì 20 febbraio 2018
    molto buona...Beh degna di un re
  • Giuliana Macovelli
    sabato 17 febbraio 2018
    Immagino la sua bontà. Mi sembra però troppo carica di tutto.Andava sicuramente bene quando le persone mangiavano molto poco e festeggiavano di rado. È comunque bello conoscere le ricette della tradizione.