Margarita

PRESENTAZIONE

Il Margarita è uno dei cocktail after dinner internazionali più amati. La storia di questo cocktail sfuma nella leggenda: non esiste una data di nascita ufficiale, anche se probabilmente si colloca tra gli anni Trenta e Quaranta, e nemmeno è certo il luogo, conteso tra Tijuana, in Messico, o San Diego in California, la città americana più vicina al confine. Di certo, però, c’è il gusto inebriante di un cocktail che fa sognare e racchiude in ogni sorso l’essenza calda ed esotica dell’estate. L’ingrediente fondamentale del Margarita è la tequila, un’acquavite messicana ricavata dalla distillazione del succo del frutto dell’agave, dal sapore inconfondibile. La tequila si beve pura, oppure mangiando immediatamente prima un pizzico di sale e succhiando una fetta di limone: fu certamente quest’uso che ispirò all’abile e sconosciuto inventore un cocktail in cui la tequila, mescolata ad arte con il succo di lime, si sorseggia da un bicchiere a forma di sombrero orlato da una seducente crosticina di sale: l’oggi famosissimo cocktail Margarita!

Leggi anche: Cocktail di gamberetti

INGREDIENTI

267
CALORIE PER PORZIONE
Tequila (5/10) 70 ml
Triple sec (3/10) 40 ml
Succo di lime (2/10) 30 ml
Sale fino 1 pizzico
per guarnire
Lime 1 fetta
Preparazione

Come preparare il Margarita

Per preparare il cocktail Margarita spremete il succo di lime 1 e versatelo in una bacinella bassa e abbastanza larga 2. Intingetevi il bordo della coppa Margarita capovolta 3 (conservando il succo),

poi, sempre mantenendo la coppa capovolta, appoggiate il bordo in un piattino riempito di sale fino 4, in modo che sull’orlo della coppa si crei una crosticina di sale. Passate adesso al cocktail vero e proprio: riempite lo shaker di ghiaccio e versate la tequila 5, il triple sec 6

ed infine il succo di lime in cui avevate intinto la coppa 7. Mettete il tappo allo shaker e shakerate il cocktail 8. Rimuovete il tappo e filtrate il cocktail nella coppa con l’ausilio dell’apposito strainer 9.

Tagliate una fettina di lime 10, incidendo leggermente la fettina in modo da poter applicare la rondella sul bicchiere: usatela per decorare il bicchiere del vostro Margarita 11 e servitelo subito 12!

Conservazione

Il cocktail Margarita va consumato immediatamente.

Consiglio

Anche se la versione istituzionalizzata del Margarita è solo quella classica che vi abbiamo proposto, esistono numerose varianti gustose e colorate, che potete realizzare anche a casa unendo al vostro Margarita succo di mirtillo, fragola, pesca o banana!

18 COMMENTI
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  • furga2
    domenica 18 febbraio 2018
    ho seguito le dosi alla lettera ed é venuto perfetto, gli amici mi hanno detto che non hanno mai bevuto un Margarita così buono.....grazie GialloZafferano..dimenticavo, io ho usato il Cointreau
  • renato
    mercoledì 18 novembre 2015
    il margarita non si può preparare anche con cointreau....SI DEVE !!!!!
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