Marmellata di castagne

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PRESENTAZIONE

Siete tornati da una castagnata con un ricco bottino? Oltre a cuocere le castagne al forno o al sale, potete utilizzarle per preparare la marmellata di castagne! Una deliziosa crema spalmabile al profumo di vaniglia dalla consistenza morbida e vellutata, ottima da gustare sulle fette biscottate a colazione o per farcire dolci golosi. In fondo alla ricetta troverete anche dei consigli per arricchire ulteriormente questa conserva con rum, cacao o cioccolato. Perfetta per racchiudere la dolcezza dell’autunno in un vasetto, la marmellata di castagne è una fantastica alternativa alle classiche caldarroste!

Scoprite anche le nostre castagne bollite, nella versione classica o al rum!

INGREDIENTI
Per 3 vasetti (della capacità di 300 ml)
Castagne 1 kg
Acqua 440 g
Zucchero 220 g
Baccello di vaniglia i semi ½
Sale grosso 1 cucchiaio
Olio di semi di girasole 1 cucchiaio
Preparazione

Come preparare la Marmellata di castagne

Per realizzare la marmellata di castagne, per prima cosa eliminate quelle bucate o rovinate. Mettete le castagne in una ciotola, coprite con acqua e lasciate in ammollo per 30 minuti 1. Trascorso questo tempo sciacquate le castagne e asciugatele 2, poi incidete la parte bombata del guscio con un taglio orizzontale di un paio di centimetri 3.

Trasferite le castagne incise in una pentola e coprite con acqua fredda 4, aggiungete il sale grosso 5 e l’olio 6.

Cuocete con il coperchio a fiamma moderata per 30 minuti a partire dal bollore 7. Una volta cotte, scolate le castagne su un canovaccio pulito e bagnato 8, avvolgetele bene e lasciatele riposare per una decina di minuti 9.

A questo punto prendete una castagna per volta dal canovaccio e rimuovete sia la buccia che la pellicina 10. Trasferite 660 g di castagne sbucciate in un mixer 11 e frullate 12; in alternativa potete utilizzare un passaverdura.

In un pentolino versate lo zucchero e l’acqua 13 e portate a bollore mescolando con una frusta 14. Quando lo zucchero si sarà sciolto aggiungete le castagne frullate 15.

Unite anche i semi di una bacca di vaniglia 16 e cuocete per 10 minuti a fiamma moderata, mescolando costantemente con la frusta per evitare che la purea si attacchi al fondo. Infine frullate il tutto con un mixer a immersione 17 fino ad ottenere un composto cremoso e vellutato 18.

Versate la marmellata ancora calda nei vasetti che avrete precedentemente sterilizzato 19, chiudeteli con il tappo e capovolgeteli 20. Quando si saranno completamente raffreddati verificate che si sia formato il sottovuoto premendo il tappo al centro. La vostra marmellata di castagne è pronta per essere gustata 21!

Conservazione

La marmellata di castagne si può conservare per circa 3 mesi in luogo buio e asciutto, se il sottovuoto si è formato correttamente.

Una volta aperto il vasetto, conservate in frigorifero per 3-4 giorni.

Consiglio

Per calcolare esattamente la dose di acqua e zucchero per la marmellata di castagne, pesate le castagne bollite e sbucciate: vi serviranno due terzi del peso di acqua e un terzo di zucchero.

PER LA MARMELLATA DI CASTAGNE AL RUM

Potete aggiungere un bicchierino di rum verso fine cottura della purea di castagne. Lasciate evaporare l’alcol per qualche minuto e poi trasferite la marmellata nei vasetti sterilizzati.

PER LA MARMELLATA DI CASTAGNE AL CACAO

Per una marmellata di castagne dal gusto ancora più avvolgente potete aggiungere 2 cucchiai rasi di cacao amaro a fine cottura, prima di frullare.

PER LA MARMELLATA DI CASTAGNE AL CIOCCOLATO

A fine cottura della purea di castagne potete aggiungere 200 g di cioccolato fondente tritato e un cucchiaio di cacao amaro, poi mescolate per sciogliere il tutto e invasate come da ricetta: in questo modo otterrete una sorta di crema spalmabile alle castagne e cioccolato!

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.