Marmellata di peperoncini piccanti

PRESENTAZIONE

La marmellata di peperoncini è una tipica preparazione calabrese, dove il peperoncino è di casa e la gastronomia locale se ne avvale ampiamente per innumerevoli ricette. Per realizzare la marmellata di peperoncini piccanti si utilizzano anche i peperoni per dare corpo alla marmellata e stemperare il gusto piccante che altrimenti risulterebbe troppo concentrato; si aggiunge poi lo zucchero semolato per dare una nota agrodolce, tipica di questo tipo di conserve, e il vino rosso, per insaporire il composto.
Gustate la vostra marmellata di peperoncini piccanti fatta in casa accompagnandola con un tagliere di formaggi misti: come la ricotta fresca o affumicata, la robiola o i formaggi più cremosi e morbidi a pasta molle, come il Quark, che smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il Pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.

Leggi anche: Crostini con ricotta e marmellata di peperoncini

INGREDIENTI
CALORIE PER PORZIONE
Kcal 158
Peperoncino fresco rosso piccante 200 g
Peperoni rossi 800 g
Zucchero 500 g
Sale fino 1 pizzico
Vino rosso 50 ml
Preparazione

Come preparare la Marmellata di peperoncini piccanti

Per preparare la marmellata di peperoncini piccanti partite dai peperoni: lavateli, asciugateli e tagliate via la parte superiore 1, poi agliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i filamenti bianchi interni e i semi 2. Infine tagliateli a pezzetti 3.

A questo punto infilatevi un paio di guanti e procedete allo stesso modo con i peperoncini: lavateli, eliminate il picciolo 4, tagliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i semi 5, infine tagliate a pezzetti anche i peperoncini 6.

Mettete i peperoni e i peperoncini a pezzetti in una pentola capiente e aggiungete lo zucchero semolato 7, il sale 8 e il vino 9 e cuocete a fuoco molto basso.

Coprite la pentola con un coperchio 10, avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora. Utilizzate questo tempo per procedere con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Una volta terminata questa operazione tornate alla vostra marmellata: spegnete il fuoco 11 e passate il tutto al passaverdura 12, soffermandovi a lungo sulle bucce, in modo da fare fuoriuscire più polpa il possibile.

Quando avrete terminato di passare al setaccio i peperoncini otterrete una polpa omogenea 13. A questo punto mettete nuovamente il composto a fuoco basso e fate cuocere mescolando spesso 14 e schiumando se necessario per eliminare la patina bianca che si può formare in superficie durante la cottura. Cuocete per 30 minuti, fino a quando la marmellata non arà diventata densa 15.

Passati i 30 minuti fate la prova del piattino: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta 16, questa è la prova che la vostra confettura è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente. Spegnete il fuoco e trasferite la marmellata calda nei barattoli che avete precedentemente sanificato: aiutatevi con un mestolo e un imbuto per confetture 17. Riempite i vasetti lasciando 1 centimetro dal bordo, poi avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente. Lasciate raffreddare: con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto 18.  La vostra marmellata di peperoncini piccanti è pronta per essere gustata!

Conservazione

La marmellata di peperoncini piccanti si conserva si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Consiglio

Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini. Ora che gli occhi sono salvi possiamo parlare d’altro, per esempio del fatto che mettere sotto l’acqua corrente le due metà dei peperoncini vi aiuterà a estrarre i semi con più facilità.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

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COMMENTI (218)
Lascia un commento o chiedici un consiglio
  • carmy57
    venerdì 30 novembre 2018
    Grazie per la risposta. Ci provo io e vi faccio sapere. Buon lavoro
  • carmy57
    giovedì 29 novembre 2018
    È possibile usare per questa ricetta peperoncino ormai secchi?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 29 novembre 2018
    @carmy57: Ciao, non abbiamo mai provato con i peperoncini secchi e non sappiamo dirti con certezza che risultato potresti ottenere.
FATTE DA VOI (2)
Valentina3112
Marmellata di Naga Morich della mia pianta. Odore buonissimo, Sapore strepitoso, piccantezza che non scherza. Grazie alla vostra ricetta!
31116059
Provata l'anno scorso con questo tipo di peperoncini...buonissima, quest'anno rifatta in dosi superiori. Grazie siete grandi!!!