Migliaccio

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Migliaccio
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 60 min
  • Dosi per: 10 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + i tempi di cottura del semolino

Presentazione

Migliaccio

A Carnevale ogni “torta” vale ma una delle leccornie carnevalesche che dovete assaggiare è sicuramente il migliaccio, appartenente alla tradizione campana e dalle origini molto antiche. L’ingrediente principe è appunto il miglio: la farina ottenuta da questo cereale era legata alla cucina povera partenopea, dove era impiegata in numerose preparazioni. Oggi si usa generalmente il semolino, fatto cuocere in un composto di latte e burro quindi amalgamato ad altri basilari ingredienti quali uova, zucchero e ricotta. Tanto semplice da preparare quanto unico per gusto e consistenza, il migliaccio diventerà uno dei vostri dolci preferiti soprattutto in queste gioiose e colorate occasioni di festa.
Portatelo in tavola e i vostri ospiti non resisteranno: lo accoglieranno con una pioggia di stelle filanti!

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro

Semolino 200 g
Latte 500 g
Zucchero 250 g
Acqua 500 g
Ricotta vaccina 350 g
Uova (4 medie) 220 g
Burro 40 g
Scorza d'arancia 1
Baccello di vaniglia 1
Sale fino 1 pizzico

Per decorare

Zucchero a velo q.b.
Preparazione

Come preparare Migliaccio

Migliaccio

Per preparare il migliaccio, iniziate a cuocere il semolino. In un pentolino unite latte, acqua (1), sale (2), versate anche il burro (3);

Migliaccio

aggiungete ad ultimo la scorza d'arancia (4), quindi scaldate il tutto mescolando di tanto in tanto per favorire lo scioglimento del burro. Portate a bollore, poi rimuovete la sorza d'arancia (5) e versate il semlino a pioggia mescolando continuamente con la frusta (6). Abbassate la fiamma al minimo, cuocete per circa 4-5 minuti,

Migliaccio

il tempo che ci vorrà perchè il composto si addensi (7). Trasferitelo in una pirofila per lasciarlo intiepidire (8) e nel frattempo preparate il resto dell’impasto: setacciate la ricotta per renderla morbida e cremosa (9), quindi prelevate i semi dal baccello di vaniglia, incidendolo per il lungo e raschiandone l'interno con la punta di un coltellino.

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In una terrina unite uova, i semini di vaniglia e  lo zucchero (10), azionate poi le fruste per montate gli ingredienti fino ad ottenere una spuma chiara e omogenea. A questo punto incorporate poco alla volta la ricotta (11) e infine il semolino, poco alla volta continuando a lavorare con le fruste (12). Terminate con l'impasto omogeneo, ben amalgamato e senza grumi.

Migliaccio

Imburrate e foderate con carta forno una tortiera da 24 cm di diametro, quindi versatevi il composto (13) e livellatelo in superficie con una spatola (14). Infornatelo in forno statico preriscaldato a 200° per 60 minuti (se dopo 40-50 minuti la superficie sarà ben colorita, coprite con un foglio di carta da forno e proseguite la cottura). Il vostro migliaccio è pronto (15): prima di tagliarlo e servirlo lasciatelo raffreddare nella teglia, quindi sformatelo e spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo a piacere.

Conservazione

Il migliaccio si può conservare in frigorifero per 3-4 giorni. Si sconsiglia la congelazione. 

Consiglio

Se volete rendere il migliaccio più goloso provate ad aggiungere all’ultimo momento delle gocce di cioccolato fondente, congelate e infarinate. Potete insaporire l'impasto aggiungendo un liquore di agrumi o aggiungere anche uvetta passa, pinoli, canditi..

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I commenti (141)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Vitto1978 ha scritto: domenica 10 febbraio 2019

    Il semolino mi rimane liquido non si addensa e non capisco il perché. Uso quello della mellin per bambini ne devo usare uno specifico per cucina?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: domenica 10 febbraio 2019

    @Vitto1978: Ciao, prova ad utilizzare un'altra varietà se pensi che quella che usi normalmente non sia adatta. 

  • italianofuorisede ha scritto: venerdì 11 gennaio 2019

    Per la ricetta si deve usare il semolino di grano duro o di grano tenero? Vivo in Germania e qui si usa il semolino di grano tenero per i dolci.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 12 gennaio 2019

    @italianofuorisede: Ciao, meglio quello di grano tenero!

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Fatte da voi

  • carloferrari1984
    buonissima
  • antonio1971AMORE
    ottimo...
  • xhjgckkgfvnk
    il mio primo tentativo!...non l’ho ancora assaggiata ma profumo è ottimo😊

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