Minne di Sant'Agata

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Minne di Sant'Agata
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 20 min
  • Costo: medio

Presentazione

In onore di Sant’Agata, santa protettrice della città, a Catania si preparano delle deliziose cassatine, dalla particolare forma semisferica, che ricordano il seno di una donna e vengono chiamate minne o minnuzze di Sant’Agata.
Questo dolce è preparato in tutta la Sicilia, dove è più comunemente conosciuto come minni’i’virgini: la sua origine è da rintracciarsi nell’antichità, quando veniva preparato come segno propiziatorio.
Le minne di Sant’Agata sono composte da un friabile guscio di pasta frolla, ripieno con ricotta di pecora, lavorata con zucchero e arricchita con canditi e cioccolato fondente.
Una volta cotte, le cassatine vengono ricoperte da una candida glassa bianca e decorate sulla sommità con una ciliegia candita.
Sia che oggi il calendario segni 5 febbraio, che un’altra data, questi piccoli dessert meritano di essere provati.

Ingredienti per la pasta frolla (dosi per 10 dessert)

Farina 00 485 g
Burro 190 g
Zucchero a velo 150 g
Tuorli 3
Baccello di vaniglia 1

per il ripieno

Ricotta di pecora 600 g
Arancia candita 80 g
Cioccolato fondente 100 g
Zucchero a velo 100 g
Scorza d'arancia 1

per la glassa e guarnire

Zucchero a velo 525 g
Albumi 3
Succo di limone 3 cucchiai
Ciliegie candite 10 g
Preparazione

Come preparare le Minne di Sant'Agata

Minne di Sant'Agata

Per preparare le minne di Sant'Agata, impastate la pasta frolla (qui maggiori indicazioni): su di una spianatoia versate la farina che avrete frullato in un mixer con il burro freddo, aggiungete lo zucchero a velo, i tuorli delle uova (tente da parte gli albumi, per la glassa), i semi di una bacca di vaniglia (1) e impastate (2) con le mani, per ottenere un composto omogeneo. Avvolgete la pasta frolla in un foglio di pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per almeno mezz'ora (3).

Minne di Sant'Agata

Procedete con la preparazione del ripieno: tagliate a pezzetti l'arancia candita (4) e riducete in scaglie il cioccolato fondente (5). Setacciate molto bene la ricotta, passandola attraverso le maglie di un colino (6) e

Minne di Sant'Agata

unite lo zucchero a velo, anche'esso passato al setaccio (7) quindi amalgamate gli ingredienti. Aggiungete i pezzi di arancia candita e il cioccolato (8); infine, se volete un aroma più fruttato, aggiungete anche la scorza grattugiata di un’arancia. Mescolate il tutto per ottenere un composto omogeneo (9).

Minne di Sant'Agata

Riprendete la frolla e stendetela, con l'aiuto di un matterello, in una sfoglia alta circa mezzo cm (10) e foderate con essa degli stampi semisferici (11) (noi abbiamo utilizzato degli stampi di silicone del diametro 8 cm, capienza 115 ml), quindi riempiteli con circa 80 gr di ricotta (12).

Minne di Sant'Agata

Ristendete la pasta frolla, sempre ad uno spessore di mezzo cm, avanzata e ricavate un cerchio per sigillare le semisfere con un coppapasta del diametro di 8 cm (13). Chiudete quindi le semisfere, premendo leggermente i bordi (14-15).

Minne di Sant'Agata

Infornate il tutto, in forno statico già caldo, a 200° per 20 minuti (forno ventilato 180° per 15 minuti). Quando le minne si saranno colorate in superficie, sfornatele e lasciatele raffreddare negli stampini (16), quindi sformatele quando saranno completamente fredde (altrimenti il ripieno caldo non reggerà). Sistematele su una gratella e intanto preparate la glassa: montate gli albumi con le fruste di uno sbattitore elettrico o con una planetaria (18),

Minne di Sant'Agata

quando il composto risulterà semimontato aggiungete lo zucchero a velo, un cucchiaio alla volta e per ultimo il succo di limone (19-20). La consistenza della glassa non dev’essere troppo soda e lucida ma, come si dice in gergo, deve "scrivere" (21), cioè deve lasciare una scia cadendo dall'alto.

Minne di Sant'Agata

Ricoprite bene le minne con la glassa, facendola scivolare uniformemente sul dolce (22), quindi terminate la decorazione con una ciliegina candita posizionata sulla sommità di ogni dessert (23). Lasciate asciugare sulla gratella, per far cadere la glassa in eccesso (24). Le minne di Sant'Agata sono pronte: possono essere consumate quando la glassa è ancora morbida oppure lasciarla asciugare completamente (24).

Conservazione

Conservate le minne di Sant'Agata in frigorifero, coperte con la pellicola, per 3-4 giorni.
Le cassatine possono essere congelate una volta cotte e poi glassate dopo lo scongelamento.

Curiosità

La tradizione popolare racconta che Sant'Agata fosse una bellissima fanciulla, discendente da una nobile famiglia catanese, convertita al cattolicesimo.
Il proconsole Quinziano si innamorò di lei e la costrinse ad abiurare la propria fede e ad adorare gli dei pagani.
La fanciulla rifiutò ostinatamente e venne così martirizzata, subendo lo strappo violento delle mammelle.
Sant'Agata fu beatificata dopo la sua morte ed oggi è venerata, come santa protettrice, a Catania, San Marino e Malta.

Consiglio

Ogni ricetta, si sa, si presta a variazioni più o meno incisive. In questo caso potete scegliere se rispettare latradizione o il vostro gusto: ottima già così, la crema può essere aromatizzata con un pizzico di cannella oun goccio di marsala, qualora doveste sentirne la mancanza. Se non riuscite proprio a recuperare la ricotta di pecora o non vi piace il suo sapore spiccato, potete sostituirla con quella vaccina (stesse quantità, mi raccomando).Infine, la glassa: prova che ti riprova, io ho scovato questo equilibrio però, se siete soliti lavorare con glassepiù fluide, aggiungete un albume e mescolate energicamente.

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I commenti (74)

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  • Claudia ha scritto: domenica 24 settembre 2017

    Appena fatte erano perfette. Già la sera però la glassa era tutta sciolta! Perché. Come posso risolvere?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 25 settembre 2017

    @Claudia: Ciao Claudia, dove hai conservato le minne?

  • maria ha scritto: venerdì 06 novembre 2015

    ciao visto che a me non piace la ricotta posso sostituirla con la crema pasticcera e qual'e il procedimento.grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 27 gennaio 2016

    @maria: Ciao Maria, basterà eseguire la ricetta senza modificare i procedimenti, per quanto riguarda la base. Poi prepara la crema pasticcera e farcisci le minne, prosegui come da ricetta. Un saluto!

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