Mostaccioli calabresi

PRESENTAZIONE

Mostaccioli calabresi

Sonia oggi è in compagnia di Ilaria, del blog Forno e fornelli, una giovane ed energica calabrese che ci presenta un dolce tipico della sua regione: i mostaccioli, croccanti biscotti al miele.
I mostaccioli hanno davvero pochi ingredienti, farina, lievito e tanto miele millefiori, impastati insieme per avere una pasta omogenea che viene poi modellata in tanti filoncini lunghi e appiattiti.
La forma dei mostaccioli può essere delle più svariate: questi biscotti vengono preparati per ogni lieto evento, matrimoni, battesimi, lauree, e a seconda delle zone in cui vengono preparati, dalle occasioni o dal messaggio che si vuole comunicare, la loro forma e decorazione varia.
La caratteristica dei mostaccioli è la sua consistenza compatta e "spaccadenti", molto dura, che permette ai mostaccioli anche di essere conservati a lungo.
I mostaccioli sono dei biscotti che si tramandano da molte generazioni; ogni famiglia ha la sua ricetta segreta. Scoprite con noi quella della nostra amica Ilaria!

Leggi anche: Mostaccioli napoletani

INGREDIENTI

Ingredienti per circa 7 mostaccioli
Miele millefiori 500 g
Farina 00 550 g
Tuorli medi 3
Lievito in polvere per dolci 8 g
per spennellare e decorare
Miele millefiori 200 g
Codetta q.b.
per la spianatoia
Farina 00 q.b.
Preparazione

Come preparare i Mostaccioli calabresi

Per preparare i mostaccioli calabresi, per prima cosa setacciare la farina in una ciotola 1, insieme al lievito 2. Al centro unite i tuorli e una parte del miele 3

quindi iniziate a sbattere con una forchetta per raccogliere gli ingredienti 4 e aggiungete il miele restante 5. Aggiungendo il miele in più riprese sarà più facile lavorare l'impasto, ma se siete più esperti potrete aggiungere gli ingredienti anche in una volta sola e impastare subito. Impastate gli ingredienti con le mani 6 e se necessario, aggiungete altra farina.

Quando gli ingredienti saranno raccolti, trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata e continuate a impastare 7: dovrete procedere formando un filone 8 e piengando poi le estremità verso il centro 9. Se l'impasto risulta ancora appiccicoso, aggiungete altra farina.

Continuate così fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto 10. Dividete l'impasto in parti da 140 g l’uno 11, ne verranno circa 7, e tenete da parte l’impasto che avanza perchè servirà per le decorazioni. Se volete potete fare i mostaccioli più piccoli o più grandi. Modellate ogni pezzo a foma di filoncino 12 lungo circa 30 cm e appiattitelo un po' con le mani così che risulti largo circa 4 cm e alto 2 cm circa.

Disponete i mostaccioli su una leccarda coperta di carta da forno 13. Con la pasta restante, formate dei piccoli filoncini sottili 14 o delle palline e create le decorazioni da sistemare sulla superficie 15.

Infornate i mostaccioli in forno statico già caldo a 180° per 35-40 minuti (forno ventilato 160° per 30 minuti) fino a che saranno diventati di un bel colore scuro 16. Una volta sfornati, spennellate i mostaccioli ancora caldi con il miele 17 e decorateli con la codette o confettini colorati 18 a piacere! Lasciate asciugare i mostaccioli per qualche ora in modo che l'impasto assorba il miele, si asciughi e l'impasto si indurisca. Servite i mostaccioli calabresi interi o divisi in pezzi come i cantucci!

Conservazione

Conservate i mostaccioli a temperatura ambiente, in una scatola o sotto una campana di vetro anche per 2- 3 settimane.
Si sconsiglia la congelazione.

Curiosità

In Calabria, i mostaccioli non possono proprio mancare durante i matrimoni: a prepararli è la famiglia della sposa che, tradizione vuole, ne realizza uno di grandi dimensioni, lungo quasi come un tavolo da 6 persone!
Il grande mostacciolo viene offerto poi come dolce al termine dei festeggiamenti ancora oggi.
Fino a qualche anno fa, il mostacciolo era anche il protagonista di un rito particolare: il giorno del matrimonio, quando la sposa era pronta per andare in chiesa, questo grandissimo mostacciolo veniva portato da un gruppo di parenti della sposa a casa dello sposo, il quale capiva che la sposa era pronta per andare all'altare. Era cura della famiglia dello sposo portare poi il mostacciolo al ricevimento nuziale. Al termine dei festeggiamenti i due sposi alzavano in aria il grande mostacciolo e lo spezzavano: a colui il quale restava la parte più grande, spettava anche l'onore di essere il capofamiglia.
Ma spesso il risultato era scontato: la mamma dello sposo infatti praticava dei taglietti sotto il mostacciolo, quando questo era sotto la sua custodia, e suggeriva allo sposo da che parte posizionarsi per avere la parte più grande, così da assicurare al figlio il potere decisionale.

Consiglio

L’impasto dei mostaccioli è davvero versatile e si presta a essere personalizzato in mille modi, per esempio con del miele millefiori, di castagno o di ciliegio, più saporiti e dal gusto deciso. Stessa cosa vale per le decorazioni: in Calabria si usa realizzarne di diverse a seconda dell’occasione, per i battesimi o i matrimoni con confettini argentati o dorati, per le lauree con confettini rossi. Non tiratevi indietro e scatenate anche voi la fantasia!

34 COMMENTI
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  • Anna
    venerdì 25 agosto 2017
    Salve,potreste darmi le dosi precise di tutti gl ingredienti per fare metà impasto?perché a casa li mangio solo io e con queste dosi per me è decisamente troppo..grazie anticipatamente
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 25 agosto 2017
    @Anna: Ciao, possiamo consigliarti di dimezzare pesando le uova. Puoi comunque conservarli per qualche giorno! smiley
  • flo
    lunedì 06 febbraio 2017
    Grazie lo stesso
1 FATTA DA VOI
zelyonaya21
Buoni))))
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