Onigiri

PRESENTAZIONE

In Giappone, la tradizione del bento, o pranzo al sacco, è particolarmente radicata, e i giapponesi, con il loro senso estetico e la cura dei dettagli per cui sono rinomati, hanno trasformato la lunch box, da noi conosciuta comunemente come schiscetta o gavetta, in una piccola opera d’arte! Indiscussi protagonisti di questi pratici contenitori sono gli onigiri, adorabili polpette di riso a forma triangolare, cilindrica o sferica, farcite con vari ripieni e decorate con striscioline di alga nori. Conosciuta e tramandata da secoli nella terra del Sol Levante, questa ricetta è arrivata da noi attraverso lo schermo dei cartoni animati giapponesi più famosi e ora vi spieghiamo come realizzarla anche a casa! Le fasi cui dovrete prestare particolare attenzione sono la preparazione del riso e l’assemblaggio, in modo da dare alle vostre palline di riso un aspetto grazioso e accattivante: come ripieno vi proponiamo due semplici varianti al salmone e al tonno, ma voi come sempre siete liberi di personalizzarlo e aggiungere i vostri ingredienti preferiti! Sia che li portiate in ufficio per pranzo o che li serviate per cena insieme a una selezione di sushi vari, un piatto di ramen o anche solo una semplice zuppa di miso, gli onigiri sono uno snack leggero e nutriente che porterà il buonumore a tavola (o sulla scrivania)!

Leggi anche: Sushi

INGREDIENTI

192
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per il riso (per 10 onigiri)
Riso per sushi 400 g
Acqua 600 g
Per il ripieno
Filetto di salmone 70 g
Filetti di tonno 70 g
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
per guarnire
Alga nori 1 foglio
Preparazione

Come preparare gli Onigiri

Per realizzare gli onigiri, iniziate con la preparazione del riso: mettete il riso in un colino e sciacquatelo bene sotto l’acqua corrente 1, poi trasferitelo in una ciotola e riempitela di acqua 2. Strofinate i chicchi di riso fra loro sfregandoli con le mani 3,

poi cambiate l’acqua nella ciotola per eliminare l’amido rilasciato 4 e ripetete le stesse operazioni fino a quando l’acqua non risulterà limpida 5. A questo punto versate il riso in una casseruola 6,

aggiungete 600 g di acqua 7, coprite con un coperchio 8 e portate a bollore a fuoco medio. Quando l'acqua sarà arrivata a bollore, abbassate la fiamma al minimo e cuocete il riso per circa 12-13 minuti, sempre con il coperchio. Trascorso questo tempo, controllate che il riso abbia assorbito tutta l'acqua 9, dopodiché spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso nella pentola col coperchio per altri 10 minuti. 

Trasferite il riso nell’hangiri, l’apposita ciotola di legno 10, e mescolate delicatamente con il mestolo di legno per far intiepidire il riso 11: il riso non dovrebbe raffreddarsi completamente. Passate alla preparazione del pesce per il ripieno: condite il salmone con olio 12, sale e pepe, rigirando i filetti su tutti i lati per assicurarvi che si insaporiscano uniformemente. 

Riscaldate bene una griglia e cuocete il salmone per 3 minuti per lato 13, poi trasferitelo su un foglio di carta assorbente per asciugarlo dall’olio residuo, se desiderate, trasferitelo in una ciotola e spezzettatelo grossolanamente con una forchetta 14. Procedete nello stesso modo con il tonno: condite i filetti con olio, sale e pepe 15,

grigliateli per 3 minuti per lato 16, asciugateli delicatamente sulla carta assorbente 17, poi spezzettate il tonno in una ciotola usando i rebbi di una forchetta 18.

A questo punto potete iniziare ad assemblare gli onigiri: bagnate le mani in una ciotola piena d’acqua, in modo da riuscire a maneggiare meglio il riso 19, poi strofinate i palmi con un po' di sale fino così da insaporire il riso mentre formate le polpette. Prelevate un pugnetto di riso e appiattitelo sul palmo di una mano 20; aggiungete un cucchiaio abbondante di salmone o tonno spezzettato 21

e ricoprite con un’altra dose di riso 22, dopodiché modellate il riso fra le mani fino a dargli la forma di un triangolo 23. Tenete conto che per ogni triangolo vi serviranno all’incirca 100 g di riso e con queste dosi otterrete circa 10 onigiri. Ora prendete il foglio di alga nori e tagliatelo in striscioline di circa 2 cm di larghezza 24

e 5 cm di lunghezza 25. Attaccate le strisce ottenute alla base di ogni onigiri, premendo sul riso fino a che non rimarranno attaccate da sole 26. I vostri onigiri sono pronti per essere gustati 27!

Conservazione

Potete conservare gli onigiri in frigorifero al massimo per un giorno, in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Questa è solo una delle tante versioni di onigiri che si possono acquistare o realizzare con le proprie mani! Mantenendo la base di riso, potete sbizzarrirvi col ripieno: per esempio, potreste utilizzare del salmone affumicato oppure saltare il passaggio della cottura del pesce e farcire gli onigiri con una tartare di tonno o salmone fresco (assicurandovi ovviamente che sia stato precedentemente abbattuto). In alternativa al pesce, potreste utilizzare della carne di pollo oppure optare per una versione vegetariana, aggiungendo un ripieno di verdure a dadini o dei pezzetti di frittata. Inoltre, potete aggiungere della salsa di soia al ripieno, oppure servirla a parte insieme all’immancabile wasabi!

Curiosità

Gli onigiri si possono trovare in varie forme, ma la più comune è sicuramente quella a triangolo. Secondo una leggenda, i viaggiatori anticamente davano al riso una forma triangolare per ricordare il profilo di una montagna e chiedere così protezione agli spiriti che secondo la filosofia scintoista vivono in ogni elemento della natura. Secondo una spiegazione più pragmatica, invece, la forma triangolare sarebbe quella più efficiente per sfruttare al massimo lo spazio dei contenitori in cui gli onigiri vengono venduti.

21 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • dejaair
    lunedì 14 gennaio 2019
    NON SI METTE MAI IL ACETO NEL RISO PER ONIGIRI. Per favore, rispetate i consigli delle persone origine Giaponesi. Grazie
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 18 gennaio 2019
    @dejaair: Ciao, a seguito del tuo e di altri commenti abbiamo rivisto la ricetta per eliminare la parte dell'aceto. Grazie per la vostra segnalazione! smiley
  • Penny00
    domenica 30 dicembre 2018
    Nel ristorante dove li prendo,onigiri,si sente molto l'aceto di riso,piu che in altri pezzi. Lo adoro,ma essendo fuori menù,2 onigiri,li fanno pagare una legnata
4 FATTE DA VOI
robinfinity
😍
stefano.1981
🍙 Ottimi 🍙
isastark02
Ciboooooo!
ylepore
Onigiri tonno e mayo
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