Onigiri

/5
Onigiri
17
  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 10 pezzi
  • Costo: medio
  • Nota: più il tempo di raffreddamento del riso

Presentazione

In Giappone, la tradizione del bento, o pranzo al sacco, è particolarmente radicata, e i giapponesi, con il loro senso estetico e la cura dei dettagli per cui sono rinomati, hanno trasformato la lunch box, da noi conosciuta comunemente come schiscetta o gavetta, in una piccola opera d’arte! Indiscussi protagonisti di questi pratici contenitori sono gli onigiri, adorabili polpette di riso a forma triangolare, cilindrica o sferica, farcite con vari ripieni e decorate con striscioline di alga nori. Conosciuta e tramandata da secoli nella terra del Sol Levante, questa ricetta è arrivata da noi attraverso lo schermo dei cartoni animati giapponesi più famosi e ora vi spieghiamo come realizzarla anche a casa! Le fasi cui dovrete prestare particolare attenzione sono la preparazione del riso da sushi e l’assemblaggio, in modo da dare alle vostre palline di riso un aspetto grazioso e accattivante: come ripieno vi proponiamo due semplici varianti al salmone e al tonno, ma voi come sempre siete liberi di personalizzarlo e aggiungere i vostri ingredienti preferiti! Sia che li portiate in ufficio per pranzo o che li serviate per cena insieme a un piatto di ramen, per esempio, o a una semplice zuppa di miso, gli onigiri sono uno snack leggero e nutriente che porterà il buonumore a tavola (o sulla scrivania)!

Ingredienti per il riso (per 10 onigiri)

Riso per sushi 400 g
Acqua 600 g
Aceto di riso 100 g
Zucchero 30 g
Sale fino 5 g

Per il ripieno

Filetto di salmone 70 g
Filetti di tonno 70 g
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

per guarnire

Alga nori 1 foglio
Preparazione

Come preparare gli Onigiri

Onigiri

Per realizzare gli onigiri, iniziate con la preparazione del riso: mettete il riso in un colino e sciacquatelo bene sotto l’acqua corrente (1), poi trasferitelo in una ciotola e riempitela di acqua (2). Strofinate i chicchi di riso fra loro sfregandoli con le mani (3),

Onigiri

poi cambiate l’acqua nella ciotola per eliminare l’amido rilasciato (4) e ripetete le stesse operazioni fino a quando l’acqua non risulterà limpida (5). A questo punto versate il riso in una casseruola (6),

Onigiri

aggiungete 600 g di acqua (7), coprite con un coperchio (8) e portate a bollore a fuoco medio. Cuocete il riso per 10 minuti a partire dal momento in cui l’acqua inizia a bollire, o comunque fino a che il riso non avrà assorbito tutta l’acqua, senza mai sollevare il coperchio. Mentre il riso cuoce, occupatevi del condimento: versate l’aceto di riso in un pentolino (9) e scaldatelo senza farlo bollire,

Onigiri

poi aggiungete lo zucchero (10) e il sale (11); mescolate bene (12), spegnete il fuoco e tenete da parte.

Onigiri

Quando il riso avrà assorbito tutta l’acqua, spegnete il fuoco e togliete il coperchio (13), poi unite il condimento di aceto di riso (14) e mescolate bene con un mestolo di legno (15).

Onigiri

Trasferite il riso nell’hangiri, l’apposita ciotola di legno (16), e mescolate delicatamente con il mestolo di legno per far raffreddare il riso fino a che non arriverà a temperatura ambiente (17), dopodiché coprite la ciotola con un canovaccio bagnato per mantenere l’umidità (18).

Onigiri

Una volta che il riso sarà pronto, potete passare alla preparazione del pesce per il ripieno: condite il salmone con olio (19), sale e pepe, rigirando i filetti su tutti i lati per assicurarvi che si insaporiscano uniformemente (20). Riscaldate bene una griglia e cuocete il salmone per 3 minuti per lato (21),

Onigiri

poi trasferitelo su un foglio di carta assorbente per asciugarlo dall’olio residuo, se desiderate (22), trasferitelo in una ciotola e spezzettatelo grossolanamente con una forchetta (23). Procedete nello stesso modo con il tonno: condite i filetti con olio, sale e pepe (24),

Onigiri

grigliateli per 3 minuti per lato (25), asciugateli delicatamente sulla carta assorbente (26), poi spezzettate il tonno in una ciotola usando i rebbi di una forchetta (27).

Onigiri

A questo punto potete iniziare ad assemblare gli onigiri: bagnate le mani in una ciotola piena d’acqua, in modo da riuscire a maneggiare meglio il riso (28), poi prelevate un pugnetto di riso e appiattitelo sul palmo di una mano (29); aggiungete un cucchiaio abbondante di salmone o tonno spezzettato (30)

Onigiri

e ricoprite con un’altra dose di riso (31), dopodiché modellate il riso fra le mani fino a dargli la forma di un triangolo (32). Tenete conto che per ogni triangolo vi serviranno all’incirca 100 g di riso e con queste dosi otterrete circa 10 onigiri. Ora prendete il foglio di alga nori e tagliatelo in striscioline di circa 2 cm di larghezza (33)

Onigiri

e 5 cm di lunghezza (34). Attaccate le strisce ottenute alla base di ogni onigiri, premendo sul riso fino a che non rimarranno attaccate da sole (35). I vostri onigiri sono pronti per essere gustati (36)!

Conservazione

Potete conservare gli onigiri in frigorifero al massimo per un giorno, in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Questa è solo una delle tante versioni di onigiri che si possono acquistare o realizzare con le proprie mani! Mantenendo la base di riso, potete sbizzarrirvi col ripieno: per esempio, potreste utilizzare del salmone affumicato oppure saltare il passaggio della cottura del pesce e farcire gli onigiri con una tartare di tonno o salmone fresco (assicurandovi ovviamente che sia stato precedentemente abbattuto). In alternativa al pesce, potreste utilizzare della carne di pollo oppure optare per una versione vegetariana, aggiungendo un ripieno di verdure a dadini o dei pezzetti di frittata. Inoltre, potete aggiungere della salsa di soia al ripieno, oppure servirla a parte insieme all’immancabile wasabi!

Curiosità

Gli onigiri si possono trovare in varie forme, ma la più comune è sicuramente quella a triangolo. Secondo una leggenda, i viaggiatori anticamente davano al riso una forma triangolare per ricordare il profilo di una montagna e chiedere così protezione agli spiriti che secondo la filosofia scintoista vivono in ogni elemento della natura. Secondo una spiegazione più pragmatica, invece, la forma triangolare sarebbe quella più efficiente per sfruttare al massimo lo spazio dei contenitori in cui gli onigiri vengono venduti.

Leggi tutti i commenti ( 17 ) Le vostre versioni ( 3 )

Altre ricette

Ricette correlate

Antipasti

Il temaki di salmone è una delle pietanze sushi più gustose: un conetto di alga nori con un ripieno di riso, avocado e salmone norvegese!

  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 30 min
Temaki di salmone

Piatti Unici

Il sushi è un insieme di preparazioni a base di riso e pesce crudo, tipico del Giappone ma diffuso e apprezzato in tutto il mondo.

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 70 min
  • Cottura: 40 min
Sushi

Piatti Unici

Il cirashi è una delle preparazioni tradizionali di sushi giapponese; la base è riso, cotto in riduzione di aceto-vino-zucchero e…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 15 min
Cirashi Sushi

Piatti Unici

Il sushi vegetariano è una versione senza pesce del famoso sushi giapponese, qui ripieno di cetriolo, barbabietola, radicchio e avocado!

  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 15 min
Sushi vegetariano

Antipasti

Il sushi all'italiana è una variante del tradizionale giapponese con foglie di bietola al posto dell'alga, che avvolgono il riso e…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 30 min
Sushi all'italiana

Primi piatti

Il riso saltato con tonno è un piatto ricco e genuino realizzato con verdure di stagione saltate in padella e arachidi tostate !

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 20 min
Riso saltato con tonno

Altre ricette correlate

I commenti (17)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • nonnycon ha scritto: mercoledì 13 giugno 2018

    Ciao! Sono la ragazza giapponese e oggi ho letto questa ricetta citata. Quando si fa onighiri non si mette mai l'aceto nel riso cotto, mente quando si fa sushi lo si mette. Nemmeno lo zucchero non usiamo

  • bibi1972 ha scritto: domenica 18 febbraio 2018

    Io ho imparato a preparare questa pietanza da due ragazze giapponesi e nemmeno loro mi hanno mai fatto cenno ad aceto o zucchero.

Leggi tutti i commenti ( 17 ) Scrivi un commento

Fatte da voi

  • stefano.1981
    🍙 Ottimi 🍙
  • isastark02
    Ciboooooo!
  • ylepore
    Onigiri tonno e mayo

Vedi anche

Ultime ricette

Dolci

La torta fredda di ricotta è un dolce senza cottura, un fine pasto fresco con una base di riso soffiato farcita di ricotta e pesche.

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min

Antipasti

Le zucchine a scapece sono tipiche della cucina campana. Le zucchine, una volta fritte, vengono condite con un delizioso intingolo di aceto e menta!

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 20 min

Dolci

La girella di sfoglia alle ciliegie è una torta realizzata con pasta sfoglia arrotolata e farcita con ciliegie ripiene di cioccolato fondente!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 30 min

Riso giapponese
Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta
Biscotti
Pizze e focacce
Pasticceria
Dolci veloci
Torte