Pancotto del Gargano

PRESENTAZIONE

La cucina contadina viene spesso definita povera perché realizzata con ingredienti semplici e soprattutto economici. Non bisogna trascurare però che le ricette appartenenti alla nostra tradizione ci permettono anche di rivalutare l’importanza delle materie prime legate al territorio e dei piatti di recupero. Il pancotto, per esempio, era un modo per utilizzare il pane raffermo che abbondava nelle case dei nostri nonni al tempo in cui i forni a legna erano pubblici e non potevano essere utilizzati quotidianamente. Si sono diffuse così in tutte le regioni d’Italia molte varianti del pancotto, da quello con i fagioli alla famosa pappa al pomodoro toscana. Questa volta siamo arrivati fino in Puglia e vi raccontiamo la ricetta del pancotto del Gargano! Una zuppa corposa realizzata con ciò che la terra metteva a disposizione dei contadini e di conseguenza soggetta a numerose varianti, una più buona dell’altra: nella nostra troverete cime di rapa, patate, pomodori e, ovviamente, il tipico pane pugliese. Bastano questi pochi ingredienti infatti per dar vita a una pietanza autenticamente genuina e nutriente, capace di scaldare il cuore delle generazioni passate e future… per questo vi invitiamo a gustare il pancotto del Gargano con un buon bicchiere di vino rosso e a brindare al valore delle nostre tradizioni!

Leggi anche: Pancotto con i fagioli

INGREDIENTI
241
CALORIE PER PORZIONE
Pane raffermo pugliese (con la crosta) 290 g
Cime di rapa 650 g
Patate 440 g
Pomodori ramati maturi 220 g
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Acqua q.b.
Preparazione

Come preparare il Pancotto del Gargano

Per preparare il pancotto del Gargano, iniziate dalla pulizia delle cime di rapa: eliminate le foglie rovinate e i gambi più duri e fibrosi, poi tagliatele grossolanamente 1 e lavatele sotto l’acqua corrente. Sbucciate le patate e riducetele a cubotti 2, poi lavate i pomodori e tagliate anch’essi grossolanamente 3.

Scaldate un filo d’olio in una pentola capiente e soffriggete brevemente lo spicchio d’aglio in camicia, poi unite le patate 4, i pomodori 5 e le cime di rapa 6.

In ultimo aggiungete il pane raffermo spezzato grossolanamente con le mani 7 e mescolate bene. Versate l’acqua nella pentola fino a coprire tutti gli ingredienti 8 e salate 9.

Coprite con il coperchio 10 e cuocete a fiamma media per 40 minuti mescolando di tanto in tanto, poi togliete il coperchio, alzate leggermente la fiamma e cuocete per altri 20 minuti o finché il liquido non si sarà quasi del tutto asciugato 11: potete lasciare la zuppa più o meno brodosa a seconda dei vostri gusti. Condite con un filo d’olio a crudo e una grattata di pepe e servite il vostro pancotto del Gargano ancora fumante 12!

Conservazione

Il pancotto del Gargano si può conservare in frigorifero per circa 4 giorni. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Se desiderate insaporire ulteriormente il pancotto potete aggiungere dei cubetti di pancetta rosolati a parte oppure un pizzico di peperoncino! Le cime di rapa si possono sostituire con altre erbette amare o con del cavolo verza.

13 COMMENTI
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  • Salentoamore
    giovedì 09 gennaio 2020
    Salve,vorrei rispolverare questo gran piatto quest'estate,ma se ci aggiungessi del pesce,tipo del baccalà,rimango nel vero senso della tradizione o rischio di non farlo più passare per un piatto povero?Grazie
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 09 gennaio 2020
    @Salentoamore: Ciao, puoi fare le modifiche che preferisci aggiungendo del baccalà diventerà un secondo piatto o piatto unico sicuramente molto buono! Magari puoi ridurre un po' la dose di pane in modo che non si asciughi eccessivamente aggiungendo anche il pesce.
  • silviacabrini
    lunedì 06 gennaio 2020
    le fave le aggiungereste secche e ammollate o fresche (o surgelate)?
    Redazione Giallozafferano
    martedì 07 gennaio 2020
    @silviacabrini:Ciao, puoi aggiungerle fresche.
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