Pane injera

PRESENTAZIONE

Il pane injera è il pane tipico di molte regioni africane, dall'Eritrea all'Etiopia. L'injera è un pane rotondo, dalla consisenza spugnosa e dal sapore un po' acidulo, dovuto alla sua lenta fermentazione, che ben si sposa con i sapori forti e molto speziati della cucina africana.
L'injera si prepara tradizionalmente con una cereale particolare, che si produce solo in Africa ed è introvabile in Occidente, il teff. Noi lo abbiamo sostituito mescolando tre divers tipi di farina: mais, 00 e integrale.
Il pane injera viene cotto coperto su piastre di pietra molto calde, per pochissimi minuti; esso è presente nella dieta di tutte le famiglie africane e, oltre a rappresentare un cibo di base, l'injera funge anche da piatto e da posata per mangiare altri cibi.
L'injera si spezza infatti con le mani e serve da "cucchiaio" per raccogliere i cibi presenti sulla tavola.
L'injera è una componente fondamentale di uno dei piatti più famosi della cucina africana ed eritrea in particolare, lo zighinì di cui troverete la ricetta cliccando qui (zighinì).

Leggi anche: Zighinì

INGREDIENTI
114
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 10 injera
Farina di mais 125 g
Farina 00 125 g
Farina integrale 70 g
Acqua tiepida 250 ml
Acqua bollente 150 ml
Lievito di birra secco 3 g
Bicarbonato 2 g
Preparazione

Come preparare il Pane injera

Per preparare il pane injera, mescolate con una frusta, in una ciotola capiente, le tre farine: quella di mais, quella 00 e quella integrale 1. Sciogliete il lievito di birra disidratato in 250 ml di acqua tiepida 2 (in alternativa, potete usare 6 g di lievito di birra fresco) e versate il liquido a filo sulle farine 3.

Mescolate energicamente con una frusta 4, per ottenere una pastella corposa, morbida e omogenea 5 che coprirete con la pellicola e lascerete fermentare per 2 giorni a temperatura ambiente 6.

Trascorsi 2 giorni, avrete un composto pieno di bolle. A questo punto, aggiungete ad esso 150 ml di acqua bollente 7 e il bicarbonato 8. Mescolate con la frusta: la consistenza dovrà essere una pastella liscia simile a quella delle crepes 9.

Coprite nuovamente il tutto con la pellicola 10 e lasciate riposare ancora per un’ora, dopo la quale il composto si presenterà gonfio e pieno di bolle 11. Per cuocere il pane dovrete usare un padellino rotondo e antiaderente, simile a quello per le crepes: fatelo scaldare molto bene e versate su di esso crica 70 gr di composto 12.

Non appena inizieranno a comparire delle bolle sulla superficie 13, coprite con un coperchio e terminate cottura 14: ci vorranno circa 2 minuti, vi accorgerete che la cottura è terminata perché il pane cambia colore 15. Una volta cotto, coprite il pane molto bene con la pellicola, per evitare che si secchi. Ecco pronto il pane injera!

Conservazione

Conservate il pane injera in un sacchetto ben chiuso, in frigorifero per 2 giorni, per evitare che si secchi.
Potete congelare il pane injera da cotto.

Curiosità

Il teff è un erba annua che produce dei semi finissimi e piccolissimi, che vengono macinati finemente per produrre la farina di teff, usata in Africa per preparare l'injera.
Il nome teff significa "perduto" e si riferisce al fatto che i semi della pianta richiedono molta cura e abilità manuale nella raccolta, per evitare che vengano perduti, appunto.

Consiglio

Potete preparare questo pane anche usando anche solo la farina 00. Ricordate però di fare attenzione a bilanciare la quantità d’acqua sulla base del grado di assorbimento, ottenendo una pastella morbida, simile a quella per le crepes.

19 COMMENTI
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  • reica
    mercoledì 07 dicembre 2016
    ho a disposizione la farina di teff con la quale si fa questo pane vorrei sapere se è possibile le grammature. grazie mille e complimenti
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 07 dicembre 2016
    @reica: Ciao Reica, purtroppo non abbiamo provato. Prova seguendo la ricetta oppure se ci sono le dosi sulla confezione! Facci sapere, siamo curiosi smiley
  • valerio.crispino@gmail.com
    domenica 25 settembre 2016
    vorrei sapere se variare qualcosa con la farina di teff
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 30 settembre 2016
    @valerio.crispino@gmail.com: Ciao! Noi non abbiamo mai provato ma non dovrebbe essere un problema! Ti consigliamo di regolarti sulla consistenza dell'impasto! 
1 FATTA DA VOI
vesuvio17
per averla fatta la prima volta non era male. forse un pó grossa ma il sapore era buono
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