Panforte

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Panforte
7
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: elevato

Presentazione

Ci sono alcuni piatti che sin dal primo sguardo fanno pensare subito al Natale in particolare i dolci della tradizione. Immancabile in un cesto regalo che si rispetti, insieme a panettone e liquori fatti in casa, il panforte è una tipica ricetta senese molto antica, basti pensare che le prime testimonianze risalgono all'anno Mille. In origine era più una sorta di focaccia a base di miele e prendeva il nome di pan mielato. Solo successivamente venne aggiunta la frutta che a causa del caldo fermentava; per questo motivo il dolce assumeva un gusto più acidulo e il nome si trasformò in panforte. Per evitare la fermentazione della frutta fresca con il passare del tempo gli ingredienti cambiarono e si iniziò a prepararlo solo nei giorni più freddi, così divenne tipico di questo periodo. Ad oggi sono presenti tantissime varianti di questo dolce toscano, ma le più famose sono quella bianca, che vi proponiamo oggi, e il panforte nero chiamato anche pan pepato. Ciò che hanno in comune entrambe le ricette sono mandorle, canditi e spezie, ma nella seconda versione è obbligatorio aggiungere pepe dolce e melone candito, il famoso "popone" in toscano. Certo è che ogni famiglia ha la sua ricetta ed anche noi di Giallozafferano abbiamo scelto di proporvi la nostra per un dolce Natale ricco di profumi! 

Ingredienti per uno stampo da 20 cm

Mandorle non pelate 260 g
Cedro candito a cubetti 160 g
Arancia candita a cubetti 160 g
Zucchero 300 g
Miele 150 g
Farina 00 160 g
Noce moscata 0,4 g
Chiodi di garofano macinati 0,4 g
Coriandolo in polvere 0,4 g
Cannella in polvere 2 g
Zucchero a velo 10 g
Ostia 1 foglio

per spolverizzare la superficie

Zucchero a velo q.b.
Preparazione

Come preparare il Panforte

Panforte

Per preparare il panforte come prima cosa versate in un pentolino lo zucchero e il miele (1); poi mescolate (2) fino a farlo sciogliere (3). 

Panforte

A questo punto trasferite in una ciotola di pyrex (4). Unite sia il cedro candito (5), che l'arancia candita (6) 

Panforte

e le mandorle (7). Mescolate il tutto (8), quindi incorporate anche la farina (9) 

Panforte

continuando a mescolare con un cucchiaio (10). Non preoccupatevi se l'impasto risulterà troppo tenace, è normale. A questo punto aggiungete il pizzico di cannella (11), i chiodi di garofano macinati finemente (12), il coriandolo 

Panforte

e la noce moscata in polvere (13). Mescolate ancora il tutto, a mano se vi resta più comodo, per amalgamare bene gli ingredienti (14); dovrete lavorarlo piuttosto energicamente. A questo punto imburrate uno stampo a cerniera del diametro di 20 cm (15) 

Panforte

e appoggiate il foglio di ostia sul fondo (16). Poi ritagliate una striscia di carta forno, dello spessore dello stampo e della stessa lunghezza della circonferenza: utilizzatela per rivestire l'intera circonferenza dello stampo (17-18). 

Panforte

Rovesciate il composto all'interno dello stampo (19), poi immergete un cucchiaio in una ciotolina d'acqua e con il dorso livellate la superficie del dolce, continuando a bagnarlo al bisogno: bagnando il cucchiaio non avrete problemi a pressare la superficie del dolce per distribuire l'impasto uniformemente su tutta la teglia (20-21). 

Panforte

Spolverizzate il panforte con circa 10 g di zucchero a velo (22-23), dovrà risultare perfettamente ricoperto. Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo sfornate il panforte (24) e lasciatelo intiepidire solo per alcuni minuti; non dovrà essere freddo perchè altrimenti non riuscirete a sformarlo.

Panforte

Dopo di che, sformate il panforte (25), togliete la carta forno e spolverizzate nuovamente con lo zucchero a velo (26), prima di servirlo (27).

Conservazione

Conservate il panforte sotto una campana di vetro, a temperatura ambiente, per 4 giorni al massimo. 

Consiglio

Non lasciate raffreddare troppo il panforte, altrimenti potreste avere difficoltà a sformarlo. 

Potete sostituire una parte delle mandorle con le nocciole e utilizzare altri tipi di canditi. 

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I commenti (7)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Domenico35 ha scritto: sabato 01 dicembre 2018

    buongiorno, chiedo scusa,non ho ben capito se a far sciogliere zucchero e miele bisogna mescolare fino a scioglimento a fuoco acceso o spento. Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 01 dicembre 2018

    @Domenico35: ciao Domenico, non preoccuparti! Il fuoco è accesso, ti consigliamo di tenerlo basso! 

  • sara. bodmer ha scritto: domenica 03 giugno 2018

    Premetto che non ho mai assaggiato l'originale, e forse é solo un caso, ma il mio é uscito stra-dolcissimo (anche se ho messo metá della dose di zucchero !) e di una consistenza tipo "caramello freddo", da far male ai denti...

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 04 giugno 2018

    @sara. bodmer: ciao Sara! Il panforte ha un gusto molto zuccherino, essendoci miele e frutta candita! 

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Fatte da voi

  • Pinettam
    Buon anno con il mio primo panforte
  • tiziana moi
    buonissimo 😋
  • Simona&Fede
    panforte riuscito!!!!!

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