Panpepato

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PRESENTAZIONE

Il panpepato è un dolce natalizio tipico del Centro Italia: come per tutte le preparazioni regionali esistono molte varianti di questa ricetta, per esempio il panforte senese, il pangiallo romano o il pandolce genovese. Qui vi proponiamo la ricetta umbra, originaria in particolare della città di Terni, realizzata con un impasto a base di frutta secca e candita, cioccolato, cacao, miele, uvetta e spezie. Un dolce ricco e profumato, caratterizzato dall’aroma del caffè e del rum, che potrete personalizzare variando le proporzioni fra gli ingredienti o sostituendoli con altri di vostro gradimento… d’altronde ogni famiglia ha la sua ricetta del panpepato e voi non dovete fare altro che creare la vostra, per arricchire le vostre ricette di Natale, all'insegna della tradizione!

Se amate i dolci speziati scoprite altre ricette dolci con il pepe nero.

INGREDIENTI

Fichi secchi 250 g
Mandorle pelate 250 g
Gherigli di noci 250 g
Nocciole intere spellate 250 g
Uvetta 150 g
Cioccolato fondente 100 g
Arancia candita 150 g
Miele millefiori 250 g
Farina 00 100 g
Cacao amaro in polvere 50 g
Caffè (della moka) 35 g
Rum 10 g
Cannella in polvere q.b.
Noce moscata q.b.
Pepe nero q.b.
Per ungere le mani
Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione

Come preparare il Panpepato

Panpepato - 1 Panpepato - 2 Panpepato - 3

Per realizzare il panpepato fatto in casa per prima cosa sciacquate e poi tenete in ammollo l’uvetta per circa 20 minuti 1. Nel frattempo preparate gli altri ingredienti: tritate finemente il cioccolato fondente 2, poi tagliate a pezzetti l’arancia candita e i fichi secchi 3.

Panpepato - 4 Panpepato - 5 Panpepato - 6

Tritate grossolanamente al coltello la frutta secca: le noci 4, le nocciole 5 e le mandorle 6.

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Scolate l’uvetta e versatela in una ciotola capiente insieme ai fichi secchi 7, all’arancia candita 8 e al rum 9.

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Aggiungete il caffè 10, il cioccolato tritato 11, la cannella e la noce moscata 12.

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Pepate 13, poi unite anche le mandorle 14, le noci e le nocciole 15.

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Infine versate la farina 16 e il cacao 17. Iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno, mentre aggiungete anche il miele 18.

Panpepato - 19 Panpepato - 20 Panpepato - 21

Dopo aver amalgamato il tutto continuate a impastare con le mani fino ad ottenere un composto il più possibile omogeneo 19. A questo punto ungetevi le mani con dell’olio d’oliva e formate delle palline del peso di circa 130 g l’una; con queste dosi dovreste ottenere 9 pezzi 20. Posizionate man mano le palline su una leccarda foderata con carta forno 21.

Panpepato - 22 Panpepato - 23 Panpepato - 24

Cuocete in forno statico preriscaldato a 160° per circa 35 minuti 22. Trascorso il tempo di cottura, sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per almeno 4-5 ore, meglio se tutta la notte 23. Il vostro panpepato è pronto per essere gustato 24!

Conservazione

Il panpepato si può conservare anche per 2 settimane, ben chiuso in una scatola di latta.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per tritare grossolanamente la frutta secca potete utilizzare un mixer.

Mandorle, noci o nocciole possono essere sostituite con pinoli, pistacchi o noci pecan per esempio!

Se preferite potete sciogliere il cioccolato fondente per amalgamarlo meglio al composto.

Potete realizzare il panpepato delle dimensioni che preferite.

Domande e risposte
  • Potete indicare la percentuale di cacao del cioccolato fondente?
    Consigliamo di utilizzare cioccolato fondente al 55%.
  • E' possibile utilizzare il mixer per tritare la frutta secca?
    Sì ma raccomandiamo di tritarle grossolanamente.
  • Con che cosa si può sostituire il rum?
    E' possibile utilizzare in alternativa un altro liquore aromatico come il Brandy, il Cognac oppure il mosto d'uva.
  • Si può utilizzare il miele di castagno?
    Il miele di castagno ha un gusto molto più deciso e spiccato rispetto al miele millefiori, pertanto questa scelta potrebbe alterare il sapore tipico di questo dolce.
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COMMENTI6
  • pedrolini
    martedì 05 dicembre 2023
    Ciao, posso mettere il cardamomo?
    Redazione Giallozafferano
    martedì 05 dicembre 2023
    @pedrolini : Ciao, se preferisci si!
  • sarakhellas
    martedì 27 dicembre 2022
    Non è tipico del centro Italia in generale, ma piuttosto della Ciociaria, precisamente della zona nord, ad Anagni e comuni limitrofi. Lì è immancabile ad ogni natale. Non esiste una ricetta unica perché ognuno aggiunge od omette qualche ingrediente, come ad esempio la parte alcoolica che si usa poco, in tal caso sambuca o rum. Frutta secca varia in parti uguali, cioccolato fondente, uva passa, sono la base, così come il mosto cotto utilizzato per spennellare, per il resto ognuno differenzia come vuole, sia scegliendo un miele piuttosto che un altro o aggiungendo frutta candita, che di solito non viene usata affatto
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