Pappardelle al ragù bianco di cinta senese

PRESENTAZIONE

Oggi facciamo una gita in Toscana, più precisamente a Siena, e per pranzo ci rifocilliamo con un bel piatto di pasta: le pappardelle al ragù bianco di cinta senese! Il patrimonio di ricette e ingredienti che ci offre la cucina regionale italiana è vastissimo, si sa, e in questo caso vale la pena soffermarsi sul maiale di cinta senese, una razza antica particolarmente diffusa sulle colline di Siena dove viene allevata allo stato brado: è proprio a tale tipo di allevamento che si deve la particolarità di questa carne, dal sapore e colore più intenso rispetto alla comune carne di maiale, che richiede una cottura dolce e prolungata. Ecco perché il ragù di cinta senese esalta al meglio questo ingrediente prelibato, soprattutto se abbinato alla pasta all’uovo, anzi, ancora meglio alle pappardelle ricce, perfette per abbracciare il condimento e avvolgerlo in una spirale di bontà! Le pappardelle col ragù bianco di cinta senese è un primo piatto da non lasciarsi sfuggire se passate da quelle parti… ma se non avete in programma gite fuoriporta, vi proponiamo la nostra versione: vi basterà procurarvi l’ingrediente principe e seguire questa semplice ricetta per portare in tavola il gusto unico della nostra Toscana! Siete particolarmente affamati? No problem: servite un succulento pollo alla cacciatora per secondo accompagnato da un buon Chianti e il vostro menù sarà completo!

Leggi anche: Pappardelle al ragù di cinghiale

INGREDIENTI
589
CALORIE PER PORZIONE
Pappardelle Ricce all'uovo 250 g
Cinta senese spalla 1 kg
Brodo di carne 250 g
Sedano 50 g
Carote 50 g
Cipolle dorate 50 g
Olio extravergine d'oliva 50 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Alloro 1 foglia
Ginepro 2 bacche
Vino bianco 50 g
Preparazione

Come preparare le Pappardelle al ragù bianco di cinta senese

Per realizzare le pappardelle al ragù bianco di cinta senese, per prima cosa preparate il brodo di carne seguendo la nostra ricetta. Poi passate alla preparazione della carne: eliminate la cotenna dalla spalla di maiale 1, poi tagliatela grossolanamente a pezzi 2 e passatela al tritacarne per macinarla finemente 3. Se non avete il tritacarne, potete acquistare il macinato di maiale già pronto.

Tritate finemente anche la carota, la cipolla e il sedano 4 e, in ultimo, le bacche di ginepro 5. Ora scaldate l’olio extravergine di oliva in un ampio tegame, aggiungete il trito di carota, sedano e cipolla 6 e fate rosolare a fiamma bassa per 5-6 minuti.

Poi aggiungete la carne trita di maiale 7 e lasciatela rosolare per 7-8 minuti, mescolando spesso. Aggiustate di sale e di pepe 8, dopodiché sfumate con il vino bianco 9 e lasciatelo evaporare completamente.

Infine aggiungete le bacche di ginepro tritate 10, l'alloro 11 e mescolate bene. A questo punto aggiungete il brodo di carne 12

e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa un’ora 13 fino a che il brodo non si sarà asciugato quasi completamente 14. A quel punto, potete rimuovere la foglia di alloro dal tegame 15.

Quando il ragù è quasi pronto, portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata e lessate la pasta 16. Cuocete le pappardelle ricce al dente, poi scolatele e aggiungetele direttamente nel tegame col ragù 17. Saltate velocemente la pasta insieme al condimento per mescolare bene il tutto 18 e servite le vostre pappardelle al ragù bianco di cinta senese ben calde!

Conservazione

Si consiglia di servire le pappardelle al ragù bianco di cinta senese appena pronte. Se necessario, potete conservarle in frigorifero per un giorno al massimo, in un contenitore chiuso ermeticamente.

Consiglio

Questo piatto tradizionale è molto diffuso anche nella variante rossa, altrettanto buona: per provarla, vi basterà unire alla carne del pomodoro fresco o una buona passata di pomodoro e cuocere lentamente come descritto nella ricetta. Se vi piace abbondare con le erbe aromatiche, potete profumare ulteriormente il vostro ragù di cinta senese con del rosmarino tritato o altre spezie di vostro gradimento.

1 COMMENTO
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  • Michelle
    giovedì 22 settembre 2016
    Sicuramente sarà buona
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