PRESENTAZIONE

Parigina

Una base soffice, un ripieno ricco e filante e una superficie super fragrante! Ecco almeno 3 degli aggettivi indispensabili per spiegare cos'è una parigina. Ma procediamo con ordine. Cos'è? Si tratta di una pizza, il classico impasto che si utilizza per fare la margherita insomma. Però è una pizza farcita, o imbottita come si direbbe a Napoli, perciò c'è un condimento che è abbastanza connotato: pomodoro, formaggio e prosciutto cotto. Infine c'è uno strato di pasta sfoglia. Sebbene questa aggiunta possa sembrare strana, è proprio la presenza della pasta sfoglia a motivare la sua larga diffusione. La pizza parigina infatti è un prodotto che difficilmente troverete in pizzeria di sera. Molto più facile è trovarla di giorno nelle rosticcerie e nei bar, da gustare come spuntino o per un pranzo veloce. La pizza parigina ha la capacità di conquistare tutti con la sua semplicità e il suo sapore, uno degli street food più apprezzati dagli amici napoletani e che ora vi spieghiamo come realizzare in casa. Accendete il forno, si comincia!

Leggi anche: Pizza alla napoletana

INGREDIENTI

442
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per una teglia da 32x40cm
Farina 0 500 g
Acqua 310 g
Olio extravergine d'oliva 25 g
Sale fino 10 g
Lievito di birra fresco 6 g
Zucchero 5 g
Per il ripieno
Pomodori pelati 800 g
Prosciutto cotto a fette 150 g
Caciocavallo 300 g
Per la superficie
Pasta Sfoglia (1 rotolo rettangolare) 230 g
Panna fresca liquida 2 cucchiai
Tuorli 1
per ungere la teglia
Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione

Come preparare la Parigina

Per preparare la pizza parigina cominciate dall’impasto della pizza: in una brocchetta versate l’acqua a temperatura ambiente e sciogliete il lievito 1 aiutandovi con una forchetta 2. Poi in una ciotola versate la farina e lo zucchero e mescolate con la mano 3

prima di aggiungere un po’ alla volta l’acqua col lievito 4. Impastate a mano incorporando pian piano 5 finché non prende consistenza 6.

Non appena l’impasto prende consistenza versate l’olio, sempre un po’ alla volta 7. Quando ne avrete versato metà unite il sale 8 e, dopo che l'avrete incorporato, aggiungete la restante parte di olio. Tornate a impastare fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo 9.

Ora trasferite il composto sulla spianatoia e continuate a lavorare per altri 10-15 minuti 10. Pirlate leggermente l'impasto per ottenere una sfera liscia e omogenea; se dovesse risultare troppo molle potete aggiungere un pizzico di farina. Quindi riponete la sfera in un recipiente capiente 11, coprite con pellicola e fate lievitare a una temperatura di 26°-28° per circa 3 ore 12.

Nel frattempo scolate i pomodori pelati; lasciateli così per qualche minuto così diventeranno belli asciutti 13. Nel frattempo eliminate la buccia dal caciocavallo e affettatelo sottilmente 14. Una volta scolati i pomodori dovrebbero pesare circa 520 g 15.

Schiacciateli con una forchetta o eventualmente tritateli al coltello 16. Una volta lievitato, l'impasto dovrebbe essere triplicato di volume: eliminate la pellicola 17 e versatelo in una leccarda da forno da 32x40 cm che avrete unto in precedenza. Dilatate l'impasto con le dita, ma non preoccupatevi se la pasta tenderà a ritirarsi, è normale: insistete senza bucare o stracciare la pasta 18.

Coprite nuovamente l’impasto e lasciate riposare una ventina di minuti 19. Trascorso questo tempo, togliete la pellicola e distribuite il pomodoro su tutta la superficie lasciando scoperti soltanto un paio di cm ai bordi 20. Poi coprite con le fette di prosciutto cotto 21.

Adagiate anche il caciocavallo a fette 22, cercando di coprire la superficie in modo uniforme 23. Infine tirate la pasta sfoglia cercando di ottenere un rettangolo grande a sufficienza per ricoprire la pizza 24.

Disponete la sfoglia sulla pizza, pareggiate i bordi e bucherellate coi rebbi di una forchetta 25. In una ciotola unite e mescolate tuorlo e latte 26, quindi spennellate la superficie con questo composto 27.

Cuocete in forno statico già caldo a 200° per circa 30-35 minuti 28. Trascorso il tempo di cottura 29, sfornate e lasciate intiepidire per 5 minuti, dopodiché potete staccare la pizza parigina dalla teglia e tagliarla in 12 pezzi con un coltello a seghetto 30!

Conservazione

La parigina si può conservare un paio di giorni in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico; l'ideale sarebbe consumarla appena fatta. Se preferite, e se avete utilizzato tutti ingredienti freschi, potete anche congelarla: il modo migliore è cuocerla per metà del tempo indicato, lasciarla raffreddare, surgelarla e ultimare poi la cottura infornando la parigina ancora congelata.

Consiglio

Scolate bene i pomodori, eviterà che la loro acqua impregni la base della vostra pizza parigina. Invece del prosciutto cotto utilizzate i salumi che preferite: salame napoletano o spianata calabrese. Stessa cosa per il formaggio: mozzarella scolata o provola affumicata al posto del caciocavallo. Altrimenti optate per la variante più accreditata, quella con salsicce e friarielli!

Curiosità

Le origini della parigina non sono certe ma ci sono due storie che ne attribuiscono la paternità. La prima assicura che sia nata negli anni '70 in una rosticceria di Afragola, in provincia di Napoli, come rustico. L'altra ci riporta ai tempi del Regno delle due Sicilie quando i sudditi per invocare la sovrana francese, consorte del re, esclamarono "pe' 'a reggina" che letto in napoletano suona proprio "pa'rigin".

216 COMMENTI
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  • Laura Lancini
    martedì 05 novembre 2019
    Ciao a tutti...ma al posto di utilizzare la farina 00 si può usare quella di manitoba nelle stesse quantità??? Grazie mille
    Redazione Giallozafferano
    martedì 05 novembre 2019
    @Laura Lancini : Ciao, ogni farina ha un diverso grado di assorbimento dei liquidi. Per darti un'indicazione precisa dovremmo provare. Quindi possiamo solo consigliarti di testare la variante che proponi ricalibrando i dosaggi in modo da ottenere la giusta consistenza dell'impasto.
  • Gioka77
    mercoledì 28 agosto 2019
    visto che ho poco tempo posso diminuire il tempo di lievitazione?
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 28 agosto 2019
    @Gioka77: Ciao, in questo caso dovresti aumentare il lievito ma non avendo provato non sappiamo dirti di quanto.
27 FATTE DA VOI
marikas993
squisita
carla&mimi
La mia parigina.. Anche se non mi ha fatto impazzire
phg1968
😋😋
Nadia 1977
Spettacolare! Ottima per un buffet. Mangiata tutta in tre. Non avendo la farina 0 o utilizzato la farina 00.
rossopastello
ecco la mia parigina! uno spettacolo
valentina __ina
La mia parigina! Ottima, ha avuto molto successo!
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