PRESENTAZIONE

L’Emilia Romagna è la culla della buona tavola e di preparazioni fatte a mano, come quella della pasta fresca all'uovo. Una vera e propria “danza” con un ritmo e precisi ondeggiamenti mentre le mani lavorano energicamente l’impasto. Oggi vogliamo però farvi immergere in un’altra danza tipica di questa regione, una vera specialità: i passatelli in brodo. Anche in questo caso esistono movimenti caratteristici per ottenere questa particolare pasta realizzata con uova, pangrattato e parmigiano: con l'aiuto del tipico ferro per preparare i passatelli, sarà necessario schiacciare e trascinare. Bisogna armarsi di buona lena e pazienza, ma il risultato ripagherà lo sforzo perché potrete gustare dei buonissimi passatelli in brodo fatti in casa… e nel frattempo avrete irrobustito petto e braccia! Quindi esercitatevi con noi, per preparare dei saporitissimi passatelli in brodo, perfetti anche per il menù di Natale o per il cenone di Capodanno accanto a tante pietanze a base di lenticchie, come il rosti!

Leggi anche: Passatelli asciutti

INGREDIENTI
304
CALORIE PER PORZIONE
Pangrattato 120 g
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 120 g
Uova (3 circa) 170 g
Scorza di limone 1/2
Sale fino q.b.
Noce moscata 1 abbondante grattugiata
Brodo di carne 1 l
Preparazione

Come preparare i Passatelli in brodo

Per preparare i passatelli cominciate mettendo sul fuoco un buon brodo di carne. Intanto che cuoce dedicatevi all’impasto, quindi grattugiate la scorza di limone, facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca che è amara, e tenetela da parte. Fate lo stesso con le uova che avrete rotto e battuto per pochi istanti in un recipiente 2. In un recipiente più grande versate il pangrattato ed il parmigiano grattugiato 3,

unite anche la scorza di limone 4, aromatizzate con la noce moscata grattugiata 5 e infine le uova battute insieme ad un pizzico di sale 6.

Amalgamate gli ingredienti aiutandovi con una spatola 7, o a mano se preferite, e lavorate sino ad ottenere un panetto elastico e compatto 8. Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungete pochissimo brodo, altrimenti se fosse troppo morbido ancora un po’ di pangrattato. Avvolgete il panetto nella pellicola lasciandolo riposare almeno 2 ore, se non di più a temperatura ambiente 9. Questo servirà a rendere il composto più compatto ed evitare che i passatelli si sfaldino in cottura.

Togliete poi la pellicola dal panetto e sistematelo sulla spianatoia leggermente infarinata, spolverizzate anche la superficie con un po’ di farina e poi formate i passatelli aiutandovi con il tipico ferro 10. Per ottenerli dovrete schiacciare e trascinare nello stesso tempo, in questo modo l’impasto allungato fuoriuscirà dai fori 11. Dopodiché staccateli aiutandovi con una lama e tagliateli a 4 cm di lunghezza 12, mano a mano sistemateli su un vassoietto leggermente infarinato.

Portate il brodo di carne a bollore, aggiustate di sale e poi versate i passatelli 13. Non appena riaffioreranno in superficie saranno cotti 14, quindi servite i vostri passatelli in brodo ancora caldissimi 15 se preferite guarnendo con un po' di parmigiano grattugiato e del pepe nero macinato al momento.

Conservazione

Potete conservare l’impasto dei passatelli per un giorno al massimo, tenendolo in frigorifero ben sigillato con pellicola. Potete anche conservarli da cotti, tuttavia perderanno di consistenza.

Consiglio

Niente ferro per passatelli? Nessun problema in commercio esistono dei torchietti appositi oppure potrete utilizzare uno schiacciapatate a fori larghi!

Soltanto in brodo? Certo che no. Potete infatti gustare i passatelli con sughetti veloci come un fonduta di formaggi, pesto di basilico oppure servendoli con una spadellata di verdure di stagione.

Curiosità

I passatelli appartengono alla tradizione emiliano-romagnola tuttavia sono largamente diffusi in altre zone d’Italia. Per esempio nelle Marche dove si preparano i cosiddetti passatelli di carne, nell’impasto viene utilizzata la carne utilizzata per il brodo. In Lazio, e più precisamente a Roma, i passatelli cotti in brodo sono considerati come piatto delle feste. Lo strumento utilizzato non ha un nome specifico se non ferro per i passatelli, in dialetto fèr per i pasatèi. I fori di uscita dell’impasto hanno una larghezza che varia, l’uno dall’altro, da 4 a 5 mm garantendo così forme sempre differenti ai passatelli.

184 COMMENTI
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  • flory76
    venerdì 20 settembre 2019
    fatti ieri sera: buonissimi! era da quando li avevo mangiati in riviera che pensavo di farli e poi mi sono decisa! grazie GZ la famiglia ha apprezzato tantissimo, per di più ieri era un tempaccio e ci stavano proprio bene 😊
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 20 settembre 2019
    @flory76: Ciao, felici che siano stati graditi!
  • JAntonio
    sabato 22 giugno 2019
    sono romagnolo e se seguite la ricetta, è quella originale fatta da 45 anni che mi ricordi io, le materie prime devono essere di 1 qualità. se non volete un sapore troppo intenso, sostituite il parmigiano di 36 mesi con uno da 24 o 14 mesi di stagionatura.
21 FATTE DA VOI
ValentinaFiorini
Fatti con lo schiaccia patate
Robroby
Fatti ieri sera, perfetti!
flory76
passatelli, fatti ieri sera! buonissimi 😋 la mia famiglia ha apprezzato..e anche io 😊
Gologramme
Buonissimi, ricetta facile e veloce
JAntonio
seguendo la ricetta, come la ricetta tradizionale
yoanky
Buonissimi
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