Pasta ai moscardini e pesto

PRESENTAZIONE

La pasta ai moscardini e pesto è un primo piatto che unisce il sapore di mare al gustoso sapore del pesto genovese.
E’ una ricetta facile, saporita e profumata da preparare in poco tempo e preferibilmente con moscardini freschissimi!
Potete utilizzare le trofie, la tradizionale pasta abbinata al pesto, che si sposa molto bene anche con i moscardini, oppure potete scegliere la pasta che preferite! Potete arricchire questo primo piatto aggiungendo foglioline di basilico fresco, menta oppure delle noci triturate prima di servire.
La pasta ai moscardini e pesto è l’ideale per un pranzo o una cena tra amici ed è buona anche gustata fredda!

Leggi anche: Moscardini con i piselli

INGREDIENTI

Ingredienti per la pasta
Trofie 320 g
Moscardini 500 g
Vino bianco secco 40 ml
Aglio 1 spicchio
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Per 150 g di pesto
Basilico 25 g
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 35 g
Olio extravergine d'oliva 50 ml
Pecorino 15 g
Pinoli 8 g
Aglio 1 spicchio
Sale grosso 1 pizzico
Preparazione

Come preparare la Pasta ai moscardini e pesto

Per preparare la pasta con i moscardini e pesto, iniziate proprio dal pesto (se non avete già a disposizione del pesto fatto in casa). Per consultare il procedimento completo potete cliccare sulla scheda della scuola di cucina che trovate qui: pesto alla genovese.  In un mortaio (se non lo avete potete utilizzare il mixer) riducete lo spicchio d'aglio a crema. Quindi aggiungete le foglie di basilico 1 insieme ad un pizzico di sale grosso. Schiacciate con il pestello le foglie di basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente il mortaio nell'altro senso 2. Quando dalle foglie uscirà il liquido verde brillante, aggiungete i pinoli e continuate a pestare. Poi versate i formaggi a mano a mano continuando a mescolare e l'olio extravergine d'oliva 3. Amalgamate gli ingredienti. Ora che il pesto è pronto mettetelo da parte.

Passate ora a pulire i moscardini: lavateli sotto acqua corrente. Poi su un tagliere ad uno ad uno dividete la testa dai tentacoli incidendo con un coltello poco sotto gli occhi per eliminarli 4. Sempre con il coltello eliminate il dente centrale e mettete i tentacoli da parte 5. Fate una piccola incisione sulla testa per eliminare le interiora 6.

Quindi con le mani staccate delicatamente la pelle dalla testa 7 poi sempre con le mani togliete anche la pelle dei tentacoli 8. Quindi dividete i tentacoli a metà per facilitare la cottura 9.

Sciacquate sotto acqua corrente le parti di moscardini che avete pulito, testa e tentacoli, quindi scolateli 10. In una padella scaldate l'olio con lo spicchio di aglio 11. Quindi versate i moscardini 12 e fateli saltare pochi secondi mescolando frequentemente.

Aggiungete il vino bianco 13. Fate cuocere per circa 10 minuti, quindi riprendete il pesto che avevate messo da parte e stemperatelo con un po di acqua calda. Aggiungetelo quindi direttamente in padella 14 e fate insaporire gli ingredienti mescolando per amalgamarli. Se necessario potete aggiungere ancora un po' di acqua calda perchè il condimento non si asciughi troppo. Intanto mettete sul fuoco una pentola capiente con l'acqua, salate a piacere e portatela a bollore. Quando l'acqua bolle versate le trofie (anche un altro tipo di pasta andrà bene) 15 e fate cuocere per il tempo necessario perché diventi al dente.

Quindi scolate le trofie e versatele nella padella con i moscardini e il pesto per insaporire la pasta 16 e fate saltare per pochi secondi, aggiustando di sale e pepe a vostro gusto 17. Servite la pasta ai moscardini e pesto, aggiungendo nei piatti qualche fogliolina di basilico o menta fresca se preferite 18!

Conservazione

La pasta ai moscardini e pesto già cotta può essere conservata in frigo per 1 giorno al massimo.
Il pesto si può conservare in frigo per 2-3 giorni in un vasetto chiuso avendo cura di ricoprirlo con uno strato di olio di oliva. Si può conservare in freezer chiuso ermeticamente in un vasetto.

Consiglio

Se vi capitano sotto mano dei pomodorini succosissimi e proprio non sapete cosa farne, usateli per insaporire il sugo! Aggiungeteli in padella prima di far saltare i moscardini. Già che ci siete, a questo punto, perchè non unire, a cottura dei moscardini terminata, anche delle olive di Gaeta?

23 COMMENTI
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  • Dani-ge
    giovedì 23 febbraio 2017
    Ciao. mi è piaciuta moltissimo questa idea anche se in realtà l'ho provata stasera con il farro. La prossima volta proverò con le trofie sicuramente, ma per questo vorrei cortesemente sapere che regole devo seguire per evitare che i moscardini mi risultino gommosi. Dalla foto quelli usati da voi sono più piccoli di quelli che ho comprato freschi stamani. Probabilmente già la differenza di grandezza cambia parecchio il risultato. grazie
    Redazione Giallozafferano
    martedì 28 febbraio 2017
    @Dani-ge: ciao! Se i moscardini sono un pò più grandi ti consigliamo di cuocerli qualche minuto in più per evitare che risultino gommosi!  
  • teo
    martedì 12 maggio 2015
    ricetta invitante la faro' sabato sera...sara' un successo come tutte le ricette giallozafferano
2 FATTE DA VOI
Marychan
Apprezzati tantissimo! Veramente un'ottima accoppiata
sereinter
strepitosa!!!
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