Pasta fresca all'uovo con ragù di cinghiale

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PRESENTAZIONE

Pasta fresca all'uovo con ragù di cinghiale

La pasta fresca all'uovo con ragù di cinghiale è un primo piatto dai sapori classici, rustici e decisi. Protagonista indiscusso di questa succulente pietanza è senza dubbio il condimento, un corposo ragù di cinghiale ispirato alla tradizione culinaria toscana, che rievoca aromi e profumi tipici della cacciagione. Le carni gustose e succulente del cinghiale lo rendeno perfetto per la preparazione di un ragù da veri intenditori, inoltre la lunga marinatura nel vino permette di ingentilire la nota spiccatamente selvatica. Per un sugo così prelibato non potevamo che affiancare una pasta fatta in casa, che con la sua sfoglia porosa tratterrà egregiamente il succulento sughetto!

Lasciatevi tentare da questi altri primi piatti dal gusto rustico:

INGREDIENTI

Ingredienti per la pasta fresca
Farina 00 400 g
Uova 4
per il ragù di cinghiale
Cinghiale 1,5 kg
Sedano 4 coste
Carote 3
Cipolle bianche 2
Aglio 3 spicchi
Rosmarino 1 rametto
Vino rosso 100 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Olio extravergine d'oliva 30 g
Concentrato di pomodoro 75 g
Timo q.b.
Salvia q.b.
Maggiorana q.b.
Cioccolato fondente 10 g
Bacche di ginepro q.b.
Brodo vegetale 1 l
per la marinatura
Carote 1
Sedano 1 costa
Cipolle bianche 1
Vino rosso 600 g
Pepe nero in grani q.b.
Alloro 4 foglie
Preparazione

Come preparare la Pasta fresca all'uovo con ragù di cinghiale

Per preparare la pasta fresca al ragù di cinghiale per prima cosa iniziate dal condimento: preparate il ragù seguendo la nostra ricetta. Fate marinare la carne con le verdure in 600 ml di vino per 12/24 ore 1. Preparate un soffritto aromatizzato con erbe aromatiche e concentrato di pomodoro 2, quindi cuocete la carne per circa 2/3 ore, sfumando con 100 ml di vino e il brodo vegetale 3.

Mentre il ragù cuoce 4 preparate la pasta fresca all'uovo: versate la farina a fontana su una spianatoia 5. Rompete al centro le uova a temperatura ambiente. Quindi sbattete con un forchetta 6.

Non appena le uova avranno assorbito un pò di farina, proseguite impastando a mano 7 fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla 8 e avvolgetela nella pellicola trasparente, oppure copritela con la ciotola stessa. Lasciate riposare l'impasto a temperatura ambiente per almeno 1 ora. Quindi dividetelo in più parti 9 per stenderlo più facilmente.

Infarinate accuratamente una parte e appiatitela, conservate nella pellicola le altre porzioni così non si seccheranno.Prendete la macchina tirapasta e posizionatela sullo spessore n°1 , ovvero al massimo spessore e fate passare il panetto tra i rulli 10 per ottenere una prima sfoglia piuttosto spessa. Ripiegate i due lembi della sfoglia verso il centro per conferire una forma più regolare quindi infarinatela leggermente e ripassatela tra i rulli, proseguite in questo modo più volte fino ad arrivare allo spessore n°8. Adagiate la sfoglia ottenuta sulla spianatoia infarinata pareggiate con un tarocco (o un coltello) le estremità per rendere regolare la pasta,  cospargetela con un pò di farina su entrambi i lati, lasciate seccare le sfoglie 5 minuti per lato. Ora prendete una sfoglia, ripiegate un lembo fino a due terzi circa 11 poi iniziate ad arrotolare creando un rotolino molto piatto 12, tenendo la chiusura verso l'alto.

Tagliate il rotolo di pasta a fettine spesse dai 2 ai 4 cm di spessore 13. Prendete la pasta dalle estremità, stendetela sulla mano, quindi arrotolate attorno alle dita per creare un nido e adagiatelo sula spianatoia leggermente infarinata 14. Proseguite fino a terminare tutto l'impasto. Cuocete la pasta in acqua bollente salata 15 per 4-5 minuti.

Scolate la pasta 16 nella padella con il sugo 17, mescolate e servitela ben calda 18.

Conservazione

Conservate la pasta fresca al ragù di cinghiale in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo. Se avete utilizzato tutti ingredienti freschi, il solo ragù può essere congelato.

Consiglio

Fate cuocere il ragù a fuoco basso, e a lungo per far si che tutti i sapori leghino al meglio.

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COMMENTI8
  • Antonio_Wien
    martedì 30 novembre 2021
    Ciao buongiorno! Intendo non solo per la marinatura ma anche per la cottura della carne in altri formati (spezzatino). Credo che i passaggi 1 e 2 possano considerarsi “universalu
    Redazione Giallozafferano
    martedì 30 novembre 2021
    @Antonio_Wien: Ciao, per la marinatura è molto indicata per carni selvatiche come appunto il cinghiale oppure il cervo o il capriolo (si possono fare anche marinature al latte). Per la cottura si tratta della rosolatura: si possono rosolare il mazzetto di erbe e le verdurine oppure rosolare prima la carne per sigillarla bene e poi aggiungere le verdurine: si fa per brasati, arrosti, spezzatino etc ma certo in base alla preparazione o al tipo di carne ci possono essere delle sfumature. Ti consigliamo di seguire le nostre ricette dedicate quando andrai a preparare qualcosa di speciale smiley
  • Antonio_Wien
    lunedì 29 novembre 2021
    Ancora una volta ciao per un ultima domanda: si può pensare di usare questa preparazione di base non solo per il ragù ma per tutte le altre preparazioni con questa carne incluso lo spezzatino? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 29 novembre 2021
    @Antonio_Wien: Ciao, intendi per la marinatura? In questo caso sì.