Pasta 'ncasciata messinese

/5

PRESENTAZIONE

La pasta 'ncasciata messinese (o pasta 'ncaciata) è la pasta del commissario Montalbano. Non una semplice pasta al forno e più di una buonissima pasta con le melanzane squisita anche al forno. Si tratta di un primo piatto siciliano ricco e saporito che vede insieme tortiglioni, passata, uova, caciocavallo, ricotta e melanzane. Tra le pagine intrise di dettagli sulle avvicenti indagini, le pennellate psicologiche ed emotive dei personaggi coinvolti nei racconti di Camilleri, trova spazio anche uno spaccato sulle abitudini e i piaceri di uno dei personaggi più amati della letteratura contemporanea, proprio il Commissario Montalbano. Come tutte le ricette genuine regionali, anche questa ricca e sostanziosa conosce tantissime varianti. Siamo molto curiosi di conoscere quale sia la vostra pasta 'ncasciata del cuore... ma con la nostra vi leccherete i baffi! Aggiungete un posto a tavola: chissà che la pasta 'ncasciata venga così bene che vi cifofoni lo stesso Montalbano per assaggiarla!

INGREDIENTI

Tortiglioni 500 g
Uova (medie) 4
Melanzane 720 g
Ricotta vaccina 270 g
Caciocavallo (da grattugiare) 300 g
Mortadella (una fetta spessa) 120 g
Passata di pomodoro 700 g
Aglio 1 spicchio
Basilico q.b.
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Per friggere
Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione

Come preparare la Pasta 'ncasciata messinese

Per preparare la pasta 'ncasciata messinese, potete iniziare facendo bollire le uova sode: versatele in un pentolino con acqua fredda 1 e, al bollore, calcolate 9 minuti. Una volta cotte, fatele raffreddare completamente passandole sotto acqua corrente. Poi lavate e spuntate le melanzane. Quindi riducetene 220 g a fette 2 e le restanti a dadini 3.

In un tegame capiente, versate l'olio portatelo alla temperatura di circa 170°. Friggete poche melanzane alla volta, prima quelle a dadini poi quelle a fette 4 5. Scolatele man a mano su carta da cucina per far scolare l'olio in eccesso 6 e tenete da parte.

Mettete a bollire in tegame l'acqua da salare a bollore: servirà per cuocere la pasta. Passate al sugo: versate in un tegame un filo d'olio e fate soffriggere leggermente lo spicchio d'aglio in camicia, da rimuovere successivamente. Aggiungete la passata di pomodoro 7, il basilico fresco spezzettato a mano 8, salate e pepate a piacere. Coprite con coperchio 9 e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa per almeno 20 minuti.

Ora tagliate la mortadella a dadini 10, grattugiate il caciocavallo 11, affettate le uova sode che avete fatto raffreddare e avrete spellato 12.

Cuocete la pasta al dente; poi rimuovete l'aglio dal sugo e scolate la pasta direttamente nel tegame con il sugo 13: mescolate per insaporire 14. Ora ungete leggermente una teglia da 30x22 cm 15.

Distribuite metà della pasta 16, parte delle melanzane a dadini 17, la mortadella e le uova sode 18.

Condite con uno strato di ricotta e parte del caciocavallo grattugiato 19. Ricoprite con la pasta rimasta 20, terminando con le melanzane a dadini tenute da parte 21

ancora del caciocavallo 22. Da ultimo foderate la teglia con le melanzane a fette e l'ultima parte del caciocavallo 23. Ponete la teglia in forno statico preriscaldato a 200° per circa 25 minuti. Servite poi la vostra pasta 'ncasciata messinese ben calda 24!

Conservazione

Se dovesse avanzare, potete conservare la pasta 'ncasciata in frigo coperta con pellicola o in contenitore ermetico per circa 2 giorni.

Le uova sode e le melanzane fritte si possono preparare in anticipo, così come il sugo.

Si può congelare se avete utilizzato ingredienti freschi, non decongelati.

 

Consiglio

La pasta 'ncasciata messinese si prepara in tutta la Sicilia, in particolare la domenica, con tantissime differenze. Le varianti più diffuse sono quelle che vedono l'impiego del ragù alla siciliana, l'aggiunta di piselli e pezzetti di salame!

RICETTE CORRELATE
COMMENTI9
  • Manuela2170
    giovedì 30 dicembre 2021
    "scolate la pasta direttamente nel tegame con il sugo": cioè, metto lo scolapasta sulla teglia del sugo e dentro vi verso la pasta con l'acqua di cottura, che quindi finisce nel tegame? Forse invece "scolate la pasta e versatela nel tegame del sugo" ? Magari aggiungendo un mezzo bicchiere dell'acqua di cottura, per evitare rinsecchimento. Io poi copro con alluminio ben sollevato per evitare che si attacchi sotto, verso la fine lo tolgo e poi una passata di grill (in totale anche 30 minuti).
  • luccio55
    martedì 21 dicembre 2021
    io mi ricordo che mia madre usava sedani i rigati come pasta. e che uso tuttora

Chiudi