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Pasta porcini, salsiccia e castagne sbriciolate

PRESENTAZIONE

Pasta porcini, salsiccia e castagne sbriciolate

Per le vie del gusto dell’autunno incontriamo castagne e porcini, due ingredienti che si sposano alla perfezione poiché il gusto dolce delle castagne viene bilanciato dal sapore intenso dei funghi. In questa ricetta abbiamo deciso di combinarli insieme in un primo piatto gustoso e ricco: la pasta porcini, salsiccia e castagne! Per tutti gli amanti della buona tavola, la pasta con la salsiccia o un buon piatto con i porcini rappresentano già da soli una prelibatezza. Questa ricetta unisce tutti i sapori insieme, regalando un piatto spiccatamente autunnale, un condimento perfetto per dei tortiglioni integrali che ne esaltano tutto il gusto rustico. Se siete amanti dei prodotti gastronomici di questa stagione, non potete perdere l'occasione di assaggiare la pasta porcini, salsiccia e castagne sbriciolate, per offrire ai vostri ospiti una pietanza completa! Non vi resta che accendere i fornelli e... iniziare a cucinare!

Leggi anche: Vellutata di castagne con porcini e guanciale croccante

INGREDIENTI
911
CALORIE PER PORZIONE
Tortiglioni Integrali 320 g
Funghi porcini 300 g
Salsiccia 300 g
Castagne 200 g
Olio extravergine d'oliva 50 g
Vino bianco secco 20 g
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo q.b.
Sale fino 1 pizzico
Pepe nero 1 pizzico
Preparazione

Come preparare la Pasta porcini, salsiccia e castagne sbriciolate

Per preparare la pasta porcini, salsiccia e castagne sbriciolate per prima cosa versate le castagne in un tegame pieno d’acqua 1, quindi coprite con un coperchio 2 e lasciate cuocere per 30 minuti. Una volta trascorso questo tempo, fate la prova con lo stecchino: punzecchiatele per verificare che siano cotte e in tal caso scolatele 3.

Tenetele da parte in una ciotola, coperte 4: in questo modo, grazie al vapore il rivestimento esterno si ammorbidirà e potrete sbucciarle più facilmente. Una volta raffreddate sbucciate le castagne 5, dovrete ottenere 150 gr di castagne pulite, e con le mani sbriciolatene qualcuna 6, tenendo le altre intere da parte.

A questo punto occupatevi della pulizia dei funghi porcini: aiutandovi con un coltellino eliminate la parte finale del gambo del fungo 7 e pulite la parte superiore con un panno umido. Se dovesse essere presente troppa terra potete sciacquarlo rapidamente sotto l’acqua corrente e asciugarlo con della carta da cucina 8. Una volta puliti tutti i funghi affettateli finemente 9.

Passate adesso alla salsiccia: effettuate un taglio per lungo, incidendo delicatamente la parte esterna 10. Eliminate il budello 11 e sminuzzatela grossolanamente. Quindi versate l’olio in un tegame, aggiungete l’aglio e lasciatelo imbiondire. Una volta ben dorato unite la salsiccia 12 e lasciatela rosolare a fiamma viva.

Sfumate con il vino bianco 13, eliminate l’aglio 14 e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Unite i funghi precedentemente affettati 15, aggiungete un pizzico di sale e di pepe.

Attendete  3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto e unite anche le castagne 16. Aggiungete il prezzemolo tritato 17 e cuocete la pasta in abbondante acqua bollente, salata a piacere 18.

Scolate la pasta molto al dente e versatela direttamente all’interno del tegame 19, mescolate il tutto e lasciare insaporire per un paio di minuti 20; quindi impiattate e servite la vostra pasta, porcini, salsiccia e castagne sbriciolate 21.

Conservazione

E’ preferibile gustare la pasta porcini, salsiccia e castagne appena pronta e ancora calda. Nel caso vi avanzasse, potete conservarla in frigorifero in contenitore chiuso ermeticamente per al massimo 1 giorno in frigorifero.

Si sconsiglia di congelare.

Consiglio

Non avete trovato le castagne già cotte? Nessun problema! Potete utilizzare quelle secche mettendole in ammollo per circa 12 ore e lessandole poi in acqua bollente! E per dare uno sprint in più al piatto provate a insaporire con una grattugiata di formaggio stagionato o un cucchiaio di robiola per donare cremosità e dolcezza.

Curiosità

Forse non tutti sanno che in passato la castagna era molto utilizzata per il suo alto valore energetico, basso contenuto di acqua ed elevata presenza di carboidrati. Storicamente è stata cibo fondamentale per le classi meno abbienti e utilizzata per arricchire il sapore ed i nutrienti di minestre, pane, polenta ad esempio. Oggi invece la gustiamo come delizia autunnale semplicemente cotta in forno o per squisiti dessert e preparazioni!

28 COMMENTI
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  • Annalisa
    venerdì 27 gennaio 2017
    Scusami volevo sapere se al posto della robiola posso mettere Philadelpia o crescenza. grazie!
    Redazione Giallozafferano
    sabato 28 gennaio 2017
    @Annalisa:Certo Annalisa smiley
  • Laura
    lunedì 21 novembre 2016
    Fatta ieri a pranzo.. fantastica!!!!!
8 FATTE DA VOI
Sassa@
Con spolverata di prezzemolo!!! Slurp!!
maxi59
Funghi pioppini conferì e salsiccia e passata di pomodoro
ACarmela
Salsiccia funghi e peperoncino. Fantastico
Mirjana 78
Che bontà!!!
Helen. mary
ricetta squisita!
Daniela Mancini
ci mancava un po' di robiola per donare un pizzico di cremosita ma è stata comunque apprezzata!
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