Pasticciotti

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PRESENTAZIONE

Se vi è capitato di passare dalle parti di Lecce, avrete notato che la colazione tipica non prevede la classica brioches ma un dolce goloso e profumato, da mangiare rigorosamente caldo: il pasticciotto!
I pasticciotti sono i simboli della pasticceria salentina e sono formati da un guscio di pasta frolla croccante e un ripieno di crema pasticcera; la variante più comune prevede che il ripieno sia arricchito con delle deliziose amarene e noi le abbiamo provate in entrambe le versioni: buonissimi!
La ricetta tradizionale prevede che la frolla dei pasticciotti sia preparata con lo strutto; nella nostra ricetta abbiamo invece usato una pasta frolla classica con il burro.
I pasticciotti sono dolcetti profumati che sembrano racchiudere tutto il colore e il calore del sole salentino!

INGREDIENTI

Ingredienti per la frolla
Farina 00 500 g
Burro 250 g
Tuorli 4
Baccello di vaniglia 1
Zucchero a velo 200 g
per il ripieno
Farina 00 50 g
Latte 500 ml
Tuorli 6
Baccello di vaniglia 1
Zucchero 150 g
Amarene sciroppate q.b.
per spennellare
Tuorli 1
Panna fresca liquida 3 cucchiai
Preparazione

Come preparare i Pasticciotti

Per realizzare i pasticciotti, iniziate preparando la crema pasticcera (clicca qui per la scheda ricetta): fate scaldare il latte a fuoco basso con la bacca di vaniglia aperta. Intanto sbattete bene i tuorli con lo zucchero 1 e unite la farina setacciata, quindi aggiungete questo composto al latte 2 e mescolate sempre a fuoco basso con una frusta. Fate addensare la crema e fatela raffreddare 3 in frigorifero con un foglio di pellicola a contatto.

Preparate intanto la pasta frolla seguendo le indicazioni che trovate qui: mettete la farina ed il burro freddo nel mixer 4 e frullate per  ottenere un composto dall'aspetto sabbioso e farinoso, che trasferirete su una spianatoia. Aggiungete lo zucchero, i semi del baccello di vaniglia e i tuorli 5 e impastate velocemente il tutto fino ad ottenere un impasto compatto ed abbastanza elastico 6. Avvolgete la frolla nella pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Trascorso il tempo di riposo della frolla, stendetela su di una spianatoia infarinata 7, con l'aiuto di un matterello, in modo che abbia uno spessore di circa mezzo cm. Foderate tutti gli stampini, già imburrati e infarinati con la frolla (8-9).

Inserite all'interno di ogni stampino 2 cucchiaini di crema 10 e se la gradite un'amarena 11. Ricoprite la formina con la pasta frolla avanzata e tagliate la pasta eccedente in modo che i bordi siano ben squadrati 12.

Sbattete un tuorlo in un paio di cucchiai di latte o panna e spennellate la superficie dei pasticciotti 13. Sistemate gli stampini su di una leccarda 14 e infornateli in forno già caldo a 180° per 30 – 35 minuti. Quando i pasticciotti saranno ben dorati 15 sfornateli, fateli raffreddare e gustateli ancora caldi!

Conservazione

Conservate i pasticciotti in un contenitore ermeticamente chiuso in frigorifero per 3 giorni e lasciateli per circa un'ora a temperatura ambiente prima di mangiarli, oppure date loro una leggera scaldata.
Potete congelare i pasticciotti da crudi, completi di crema e amarena, lasciandoli nel loro stampino e infornandoli da congelati in forno a 180° per 40 minuti. 

Consiglio

Per i pasticciotti si usano delle formine specifiche ovali e alte circa 3 cm ma se non le avete potete farli nello stampo ondulato dei bocconotti oppure in stampi rotondi.
Se i pasticciotti si gonfiano durante la cottura non disperate: raffreddandosi la crema si abbasserà e i vostri pasticciotti torneranno perfetti!

Curiosità

Si dice che il pasticciotto nacque nel 1745 a Galatina, in provincia di Lecce, in una pasticceria locale per caso, essendo avanzata della pasta frolla e della crema pasticcera. Chi lo assaggiò, caldo e appena sfornato se ne innamorò e la fama di questi dolci deliziosi si sparse in tutta la provincia.

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COMMENTI151
  • chiaracaputo
    martedì 29 settembre 2020
    Nella ricetta tradizionale c'è lo strutto nell'impasto.
  • gipsy2011
    giovedì 03 settembre 2020
    Venuti buonissimi! Nella pasta ho messo lo zucchero semolato perché non avevo quello al velo, lo strutto nella stessa dose del burro come da suggerimenti e 2 uova intere al posto dei tuorli; è venuta friabile e ben cotta. Per la crema mi sono attenuta scrupolosamente alla ricetta ed il risultato è stato eccezionale! Complimenti come sempre