Patate in tecia

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PRESENTAZIONE

Oggi facciamo un viaggio in Friuli-Venezia Giulia per scoprire un contorno particolarmente diffuso nella città di Trieste. Le patate in tecia, arricchite con cipolle e pancetta, sono davvero un piatto sopraffino! Questa ricetta è davvero semplice da preparare ed è tra quelle più popolari in questa zona. Originariamente le patate venivano cotte nella tecia, una pentola di terracotta che manteneva costante la temperatura. Oggi questa tradizione è andata quasi persa ma le patate in tecia si continuano a preparare in tutte le cucine, anche se in padella! Noi abbiamo scelto di utilizzare sia l'olio che il burro, voi se preferite potete utilizzare solo uno di questi due grassi oppure sostituirli con lo strutto, proprio come si faceva in passato. Ciò che caratterizza queste patate è proprio la loro crosticina. Scopriamo insieme come prepararle! 

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Preparazione

Come preparare le Patate in tecia

Lavate bene le patate, poi mettetele in un tegame e aggiungete acqua fino a coprirle 1. Accendete il fuoco e lasciatele cuocere per circa 30 minuti. Verificate poi la cottura con i rebbi di una forchetta, dovranno risultare morbide ma non stracotte. Una volta cotte scolatele e lasciatele intiepidire. A questo punto sbucciate la cipolla 2, tagliatela prima a metà 3

e poi a fettine sottili 4. Passate alla pancetta, tagliatela prima a fette 5 e poi a cubetti 6

Sbucciate le patate ormai tiepide 7, tagliatele a metà 8 e poi a cubetti 9. Non ci sarà bisogno di essere molto precisi. 

In un tegame versate l'olio e circa la metà del burro 10. Lasciatelo fondere poi aggiungete le cipolle 11 e cuocete per pochi minuti. Aggiungete poi anche la pancetta 12 

e rosolate il tutto per una decina di minuti. Aggiungete le patate nel tegame 14 e mescolate 15

Schiacciate una parte delle patate aiutandovi con un mestolo 16, regolate di pepe 17 e di sale. Aggiungete poi il burro rimasto 18

Proseguite la cottura per altri 10-13 minuti aggiungendo di tanto in tanto un po' di brodo per evitare che le patate brucino 20. Una volta terminata la cottura assicuratevi che si sia formata una bella crosticina. A questo punto le patate sono pronte da servire!

Conservazione

Consigliamo di consumare le patate in tecia al momento. In alternativa potete conservarle in frigo per un giorno e scaldarle in forno prima di servirle. 

Consiglio

Per un'ottima riuscita consigliamo di usare patate della stessa dimensione. In questo modo, durante la bollitura, otterrete una cottura uniforme. 

SUGGERIMENTI E CURIOSITA'

Come mai si chiamano patate in tecia?

Originariamente erano cotte nella tecia, una pentola di terracotta.

• Cosa si può usare al posto del burro?

Burro e/o olio possono essere sostituiti dallo strutto come si faceva anticamente.

Cosa si può usare al posto della pancetta?

La versione originale prevede la pancetta, ma si possono sperimentare altre varianti con altri salumi come lo speck, o la salsiccia!

• Esistono altre versioni?

Come per tutte le ricette regionali esistono infinite versioni, una di queste prevede l'utilizzo delle patate in parte schiacciate!

 

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COMMENTI8
  • dinoribas
    giovedì 18 febbraio 2021
    con tutta la simpatia, lasciate da parte il campanilismo (poiché infondato)... e cmq andatevi a rileggere la Costituzione. Sono dalla parte di GZ, che non commette errori nell’indicare che la ricetta viene dal Friuli-Venezia Giulia. Viva le patate in tecia triestine!
  • martina.giraldi
    giovedì 18 febbraio 2021
    buongiorno, nelle patate in tecia non si usa brodo vegetale, orrore! si usa tanto tanto tanto olio! senza salumi e cn tanta cipolla. le patate vanno schiacciate grossolanamente con una forchetta e non fatte a pezzetti, e rosolate aggiungendo olio mano a mano che viene assorbito dalle patate stesse. non dimenticate di fargli far la crosticina, è la parte più buona.