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Patate ripiene di nonna Franca

PRESENTAZIONE

Patate ripiene di nonna Franca

Le patate di nonna Franca sono un contorno sfizioso che arriva dalla Toscana, in particolare da Firenze. Questa gustosa variante, infatti, è la ricetta della nonna di uno dei ragazzi della redazione. Accantonate per un attimo le patate al forno, lesse, arrosto e provate a scavarle! In questo modo le trasformerete in uno scrigno, che racchiuderà un ripieno irresistibile. Rispettando la ricetta di nonna Franca, le patate contengono un classico ragù insaporito da un trito di erbe aromatiche, la scorza del limone e il peperoncino verde. Una volta riempite, non vi resta che cuocerle... in piedi in una pentola. Non preoccupatevi, con questo tipo di cottura il guscio rimarrà morbido e non si spappolerà, mantenendo intatto il suo prezioso ripieno. Questa è la ricetta di nonna Franca, ma nulla vi vieta di farla diventare vostra, quindi sbizzarritevi e preparate le vostre patate con il condimento che più vi piace: un ragù di verdure, di pesce... Intanto però preparate e assaggiate le patate di nonna Franca, una volta portate in tavola non ne rimarrà neanche una!

Leggi anche: Patate al forno ripiene

Preparazione

Come preparare le Patate ripiene di nonna Franca

Per preparare le patate ripiene di nonna Franca, iniziate pelando le patate. Quindi tagliate entrambe le estremità 1, in modo che le patate stiano in posizione verticale da sole. Dopodichè munitevi di un coltellino, praticate un taglio lungo il perimetro interno delle patate, lasciando 3-4 millimetri di bordo 2 ed effettuate un taglio anche al centro della polpa 3, per facilitarne l'estrazione.

Sempre con un coltellino, uno scavino o un pelaverdure estraete la polpa interna 4 senza però bucare il fondo 5. Una volta scavate tutte le patate, ponetele in una ciotola e copritele con dell'acqua, in questo modo non si anneriranno. Ora dedicatevi alla preparazione degli igredienti del ragù:incidete la salsiccia e sgranatela in una ciotolina 6.

Quindi ponete la pancetta affumicata su un tagliere e tagliatela prima a listarelle e poi a cubetti 7. Sbucciate uno spicchio d'aglio e tritatelo finemente, poi versate dell'olio extravergine di oliva in una padella e, una volta caldo, fate soffriggere l'aglio tritato per qualche minuto, poi sfumate con dell'acqua o del brodo vegetale 8. Per scoprire come prepararlo al meglio, consultate la nostra Scuola di cucina: brodo vegetale. Quando il liquido sarà evaporato, aggiungete la salsiccia sgranata 9.

Continuate unendo la pancetta affumcata a cubetti 10 e mescolate con un mestolo di legno per sgranare bene la carne. Quindi unite il trito di carota e cipollotto fresco 11 e lasciate cuocere a fiamma medio-alta per 5 minuti. Dopodichè versate un mestolo di brodo vegetale e aggiungete anche la carne macinata 12.

Mescolate per sgranare la carne e sfumate con il vino bianco secco. Versate un cucchiaio di concentrato di pomodoro in una ciotolina e scioglietelo con un po' di brodo, quindi unitelo al ragù in cottura 14. Nel frattempo tagliate in quarti i pomodorini 15.

Formate un trito piuttosto fine di maggiorana, timo, rosmarino e prezzemolo 16, quindi aggiungete i pomodorini tagliati in quarti e le erbe aromatiche tritate al ragù (17-18).

Unite la scorza di mezzo limone 19 e il peperoncino verde tritato e privato dei semi 20. Salate e pepate a piacere 21 e lasciate cuocere il ragù per almeno 30 minuti. Quando si sarà asciugato, eliminate le scorze di limone e aggiustate di sale e pepe se necessario.

A questo punto potete scolare le patate, asciugatele con della carta assorbente e sistematele una accanto all'altra in una padella larga, adatta anche alla cottura in forno 22. Salatele all'interno una ad una 23 e riempitele con il ragù fino all'orlo 24, saranno sufficienti 2-3 cucchiai per patata.

Non vi resta che proseguire la cottura, bagnando le patate con olio e brodo vegetale fino a un terzo della loro altezza (25-26). Coprite con un coperchio 27 e lasciate cuocere per 50-60 minuti lasciando un piccolo sfiato. Se le patate dovessero asciugarsi troppo, aggiungete del brodo vegetale. Per ottenere un effetto più croccante, una volta ultimata la cottura, potete passare le vostre patate ripiene in forno in modalità grill a 200° per 10 minuti. Potete anche cuocere interamente il piatto in forno statico preriscaldato a 180° per 90 minuti. Non vi resta che lasciar intiepidire le vostre patate ripiene di nonna Franca e gustarle fino in fondo!

Conservazione

Potete conservare le patate ripiene di nonna Franca in frigorifero coperte da pellicola o in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Se avete usato carne fresca e non decongelata, potete congelare le vostre patate ripiene e scongelarle al bisogno in frigorifero.

Consiglio

Le patate sono come il maiale, non si butta via niente! Potete tritare le parti scavate e unirle al ragù, oppure conservarle e utilizzarle come base per un minestrone. Volendo, potete variare il ripieno: magari con un ragù vegetale o rivestendo l’interno delle patate con della pancetta! Quanto alla cottura, poi, potete cuocere il piatto nel solo forno, a 180° per 90 minuti, irrorandolo di tanto in tanto con del brodo vegetale. Per controllare la cottura, infilzate le patate vicino alla base con la punta di un coltellino o uno stecchino per spiedini.

35 COMMENTI
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  • bobbyz
    giovedì 05 aprile 2018
    Ciao! quindi le patate non vanno cotte prima in acqua ma vanno pelate crude? grazie
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 05 aprile 2018
    @bobbyz:Esatto, si procede in questo modo, con le patate crude.
  • Grazia
    venerdì 14 novembre 2014
    ottima ricetta, sono piaciuti a tutta la famiglia; le rifaró sicuramente.
1 FATTA DA VOI
MarySpada84
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