Patatine fritte alla belga

PRESENTAZIONE

"Pommes frites" per i francesi, "French fries" le chiamano gli inglesi e gli americani per distinguerle dalle "Chips" rigorosamente tonde.
Forse pochi sanno che anche il Belgio rivendica la paternità della ricetta delle patatine fritte. Sembra infatti che risalga alla fine del '700, quando i valloni della provincia di Namur non potendo pescare nel fiume Mosa ghiacciato in inverno, sostituivano i pesciolini con le patate tagliate a forma di pesce. Sta di fatto che in Belgio le patatine fritte sono un'istituzione, preparate sia in casa che come street food nelle friggitorie, dove cuocerle è una vera arte per ottenere la perfetta consistenza: croccanti fuori e morbide dentro. Si procede infatti ad una doppia frittura, solitamente nello strutto portato a due diverse temperature. Potrete comunque ottenere delle fragranti patatine fritte belga anche usando olio di semi, meglio se di arachidi! Se poi siete fra coloro che non possono fare a meno di sorseggiare una birra fra una patatina e l'altra, vi consigliamo di provare la nostra ricetta delle patate alla birra... il risultato è garantito!

Leggi anche: Cozze alla birra bianca

INGREDIENTI
855
CALORIE PER PORZIONE
Patate (per frittura) 1 kg
Strutto 1,5 kg
Sale fino q.b.
Preparazione

Come preparare le Patatine fritte alla belga

Per preparare le patatine fritte belga, lavate bene le patate sotto acqua corrente fredda per eliminare eventuali residui di terriccio. Poi asciugatele perfettamente con un panno da cucina 1. Quindi pelatele 2 ed affettatele 3 realizzando dei rettangoli regolari, cercando di modellare le dette in modo poi da avere dei bastoncini della stessa misura.

Tagliate tanti bastoncini di 8 mm di spessore per 8 cm circa di lunghezza 4 e tuffateli in una ciotola con acqua fredda lasciandole in ammollo almeno 30 minuti 5 perchè le patate perdano l'amido. Intanto in un tegame dai bordi molto alti ponete lo strutto 6

fatelo sciogliere a fuoco lento mescolando 7, poi posizionate il termometro per alimenti all'interno del tegame per controlallare la temperatura: lo strutto non dovrà superare i 160°. Quindi asciugate perfettamente le patatine 8 e una volta asciutte tuffatene poche alla volta nello strutto a 160° (la temperatura non dovrà abbassarsi) 9.

Friggete per alcuni minuti, fino a quando le patatine verranno in superficie 10, quindi scolatele su un vassocio foderato con carta assorbente 11; portate lo strutto caldo a 180°, quindi procedete alla seconda frittura per alcuni minuti. Poi scolate le patatine fritte e ponetele su un vassoio foderato con carta assorbente, quindi salatele 12 e servitele ben calde da sole o accompagnate dalle salse che preferite!

Conservazione

Si consiglia di consumare le patatine fritte belga appena pronte!

Consiglio

Potete sostituire lo strutto con abbondante olio di semi, preferibillmente di arachidi. Per insaporirle, oltre alle classiche salse, potete condirle con sale, pepe e rosmarino!

26 COMMENTI
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  • cosimo
    sabato 12 marzo 2016
    Salve molto buona la ricetta delle patatine alla belga , ma vorrei sapere la ricetta di quelle olandesi .
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 14 marzo 2016
    @cosimo:Grazie Cosimo, terremo conto del tuo suggerimento!
  • Rosemarie
    mercoledì 04 novembre 2015
    Rose Anne a ragione: le "frites" vendute in strada nelle tipiche roulotte chiamate " baraques àfrites" sono cotte nello strutto di manzo e hanno un sapore inconfondibile ,sono déliciose anche se poco dietetiche! Tutto sta di gustarle ogni tanto senza esagerare ...comunque il ferito non fa bene....
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