Patè di fegatini

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PRESENTAZIONE

Patè di fegatini

Se siete stati in Toscana almeno una volta sicuramente avrete letto nei menù i crostini con patè di fegatini di pollo. La preparazione originale pare sia nata in Francia ma nel tempo si è diffusa anche in Toscana trasformandosi in uno degli antipasti più famosi e apprezzati per il suo sapore ricco e aromatico.
Protagonisti della ricetta sono i fegatini di pollo ma hanno grande importanza anche le erbe aromatiche che si utilizzano e sono più diffuse in Toscana, quali la salvia e il rosmarino. Ma non è tutto. Nella versione tradizionale non sono presenti due ingredienti che invece noi abbiamo aggiunto non solo per conferire un tocco di originalità ma anche di sapore: la senape, che donerà acidità, e la colatura di alici che invece donerà sapidità e robustezza al piatto.
Se pensate che la ricetta dei patè di fegatini sia molto lunga e laboriosa potete tirare un bel sospiro, in realtà infatti l'esecuzione è davvero semplicissima e anche piuttosto veloce. In men che non si dica vi troverete a spalmare il vostro patè di fegatini sui crostini di pane. Siete curiosi di iniziare? Seguiteci ai fornelli!

Siete curiosi di scoprire le altre varietà di patè con cui fare aperitivi originali? Date un'occhiata qui alle varianti:

Preparazione

Come preparare il Patè di fegatini

Per preparare il patè di fegatini iniziate preparando e poi mettendo in caldo il brodo di pollo. Passate alla cipolla rossa, dopo averla pulita affettatela sottilmente 1. Versatela in una padella con dell’olio caldo e lasciatela stufare un paio di minuti 2. Aggiungete qualche foglia di salvia e dei rametti di rosmarino 3

Lasciate insaporire qualche minuto mescolando affinché non si brucino 4. A questo punto unite i fegatini 5 e fate sigillare bene 6

Rimuovete gli aromi 7 e sfumate con il vinsanto 8. Quando l’alcol è evaporato bagnate con il brodo di pollo caldo 9 e cuocete per una decina di minuti. 

Trascorso il tempo spegnete la fiamma 10 e mentre il fondo è ancora caldissimo aggiungete le alici 11 e i capperi dissalati in precedenza 12.

Unite anche il burro 13, la senape 14 e la colatura di alici. Mescolate subito e bene affinché gli burro e alici si sciolgano e il resto risulti amalgamato 15.

Assicuratevi che sia giusto di sale e aggiungete ancora un po' di salvia sminuzzata 16. Spostate sul tagliere i fegatini e tritateli al coltello fino a ottenere quasi una purea rustica 17. Spalmate il patè di fegatini sul pane tostato, un giro d’olio e gustate 18.

Conservazione

Il patè di fegatini si può conservare in frigorifero per un paio di giorni ben coperto d'olio.

Consiglio

L'aggiunta di senape e colatura di alici è un "in più" rispetto alla tradizione, potete ometterli se non li preferite.

Quando saranno cotti, assaggiate i fegatini prima di tritarli al coltello: se sono troppo sapidi, aggiungete un po' di brodo o acqua caldi, altrimenti se troppo poco saporiti basterà un pizzico di sale.