Pavlova

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PRESENTAZIONE

Pavlova

La pavlova è un dolce estivo di origine australiana ispirato alla ballerina russa Anna Matveyevna Pavlova.
La base della pavlova è costituita da una meringa coperta di panna montata e decorata con frutta fresca, come frutti di bosco, fragole e kiwi.
La difficoltà in questo dessert è quella di riuscire a preparare una meringa dorata, croccante all’esterno e molto soffice all’interno ma il risultato finale sarà sicuramente unico nel suo genere. L’abbinamento con frutta fresca, come nella nostra versione ai frutti di bosco, e panna dona alla pavlova un sapore particolare e rende questa torta un dolce molto buono e goloso.

INGREDIENTI

Ingredienti per la meringa
Albumi (circa 6) 180 g
Zucchero extrafine 250 g
Aceto di mele 1 cucchiaio
Sale 1 pizzico
Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
Cremor tartaro 2 g
Amido di mais (maizena) 15 g
Ingredienti per guarnire
Zucchero 30 g
Fragole 150 g
Kiwi 1
Mirtilli 80 g
Lamponi 80 g
Panna fresca liquida 300 g
Frutti della passione 3
Preparazione

Come preparare la Pavlova

Per preparare la pavlova iniziate preriscaldando il forno (statico) a 250°, poi occupatevi della meringa: prendete le uova a temperatura ambiente e dividetene gli albumi dai tuorli 1. Con le fruste di uno sbattitore montate a neve gli albumi aggiungendo il sale 2 quindi, sempre sbattendo, unite il cremor tartaro 3

e l'estratto di vaniglia 4. In una ciotola a parte unite lo zucchero alla maizena 5 e aggiungete il composto alle uova un cucchiaio alla volta, mentre le fruste sono ancora in funzione e finché gli ingredienti non saranno tutti amalgamati 6.

Infine aggiungete l’aceto in un paio di volte 7. Dovrete ottenere un composto cremoso e sodo 8 che andrete a spalmare su di una leccarda foderata con un foglio di carta forno, formando un disco piuttosto spesso dai bordi leggermente rialzati 9. A questo punto infornate la meringa portando però il termostato del forno a 120°  e lasciatela cuocere per circa 1 ora e mezza in forno statico.

Trascorso il tempo necessario, spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello e lasciate raffreddare completamente la base della pavlova, dovrete ottenere una meringa dorata 10. Lavate la frutta, tagliate le fragole e i kiwi a fettine 11, poi montate la panna 12

unite lo zucchero man mano 13 e, una volta pronta, ponetela sulla superficie della meringa con il dorso di un cucchiaio 14. A questo punto decorate con la frutta tagliata, i mirtilli e i lamponi ed infine cospargete con la polpa di tre frutti della passione. Ecco pronta la vostra pavlova da servire a fette!

Conservazione

Conservare la pavlova al massimo per un paio di giorni in frigorifero.

Curiosità

La Pavlova è un dolce australiano ispirato alla ballerina russa Anna Matveyevna Pavlova, che fece un tour in Australia e Nuova Zelanda nel 1926.
Anna Pavlova era considerata la più grande ballerina del tempo, di lei si diceva “non danza, si libera in aria come se avesse le ali”; da qui deriva la particolare ariosità di questo dessert a base di meringa soffice.
Non è chiaro chi sia stato l’inventore di questo dolce, nella biografia della ballerina si narra che sia stato creato dallo chef di un hotel di Wellington, Nuova Zelanda, durante il tour del 1926.
Pochi anni dopo il tour, in Nuova Zelanda viene pubblicata la ricetta di una torta di meringa e frutta, molto simile alla Pavlova, anche se chiamata diversamente.
Per questa ricetta i neozelandesi affermano di essere stati i primi a inventare la Pavlova e, ancora oggi, esiste una querelle fra l’Australia e la Nuova Zelanda, poiché entrambe rivendicano la Pavlova come il loro piatto nazionale.

Come montare la panna

Leggi la scheda completa: Come montare la panna

Consiglio

Potete variare la frutta a seconda del vostro gusto e, se non trovate il cremor tartaro, sostituirlo con 4 g di lievito in polvere per dolci. Una chicca per golosi doc: provate a riempire la meringa con una morbida ganache al cioccolato e guarnirla con le fragoline di bosco...Ovazione assicurata!

RICETTE CORRELATE
COMMENTI273
  • fraclaudio
    domenica 16 agosto 2020
    Purtroppo questa non è la ricetta originale della Pavlova.. Conosco molto bene questa torta poiché è la torta di famiglia da 4 generazioni.. Da quando mia nonna è mia mamma vissero quasi 20 anni in nuova zelanda, negli anni 60. Inanzittuto, qualche anno fa fu finalmente dichiarata Neo Zelandese.. Australia e NZ si sono sempre contese le origini della torta. Ho visto che in molte ricette richiede l'amido di Mais.. Ma non ci va assolutamente.. Piuttosto l'acqua bollente va aggiunta all'impasto.. Neanche il Cremor.. Che non so cosa sia. 4 uova per 250 g di zucchero, non 6. Infornata per un'ora a 150. La difficoltà della Pavlova, tra l'altro, è quella di farla rimanere bella alta, anche dopo che si raffredda... Perché rischia di diventare sempre una "frittella" molto bassa. Se si aggiunge l'amido di mais, diventa sicuramente troppo densa e si appesantisce ... Quando In realtà bisognerebbe mangiare "una nuvola". Ci sono i "tricks" per fare bene una Pavlova.. Forse per semplificata si aggiunge l'amido di mais e il cremor.. Ma non è così la Ricetta originale.. La crema Pasticcera rischia di sovrastare il sapore della torta, essendo molto delicata..
  • fabivanini
    sabato 18 luglio 2020
    buona sera, dopo domani devo portare una pavlova a mezzo giorno per un pranzo, non so se farla il giorno prima alla sera o lo stesso giorno del pranzo al mattino? se è il giorno prima, come dovrei conservarla? a temperatura ambiente oppure in frigo?
    Redazione Giallozafferano
    domenica 19 luglio 2020
    @fabivanini:Ciao, l'ideale sarebbe prepararla il giorno stesso e conservarla in frigo.