Peperoni in agrodolce

PRESENTAZIONE

I peperoni in agrodolce sono una pietanza versatile e gustosa, da servire come antipasto con crostini croccanti o da  accompagnare a secondi di carne e pesce, come contorno appetitoso che esalta anche i piatti più semplici. Protagonisti indiscussi della stagione estiva i peperoni sono tra gli ortaggi più amati per la loro dolcezza, buoni da crudi per arricchire di colore e sapore piatti freschi come le insalate ma ideali anche da cotti come il pesto di peperoni, perfetto per condire primi piatti sfiziosi. E quando abbondano la soluzione è da sempre quelle delle conserve tradizionali, come i peperoni in agrodolce, perfetti per gustare queste delizie anche fuori stagione. Spolverate i vostri vasetti di vetro e mettetevi ai fornelli, da oggi la vostra dispensa sarà ancora più ricca e colorata con i peperoni in agrodolce!

Leggi anche: Zucchine in agrodolce

INGREDIENTI
186
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 vasetti da 500 ml
Peperoni rossi 750 g
Peperoni gialli 750 g
Zucchero 125 g
Sale fino 50 g
Aceto di mele 1 l
Preparazione

Come preparare i Peperoni in agrodolce

Per preparare i peperoni in agrodolce iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute di cui trovate il link anche in fondo alla ricetta. Mentre i barattoli bollono, lavate e asciugate i peperoni, eliminate il picciolo 1 togliete i semi e i filamenti interni 2, poi divideteli in 4 parti 3

da ciascuno spicchio ricavate delle striscioline sottili (4-5). Poi in un tegame capiente versate l’aceto di mele 6

lo zucchero 7, il sale e fate cuocere il tutto a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. Quando lo zucchero e il sale si saranno sciolti, aggiungete i peperoni 8 e coprite con un coperchio. I peperoni dovranno cuocere, ma non sfaldarsi: ci vorranno circa 20 minuti, ma controllate dopo una quindicina di minuti perchè il tempo può variare anche in base alla carnosità dei peperoni. Una volta pronti 9

fateli scolare raccogliendo il liquido di cottura in una ciotolina 10; lasciateli scolare fino a completo raffreddamento, ci vorranno almeno 1 paio d'ore. Ora invasate i peperoni senza arrivare fino all'orlo (lasciate 2 cm dal bordo) 11, ricopriteli interamente con il liquido di cottura, ormai freddo (12,) il liquido deve superare di almeno 1 cm il livello degli ortaggi.

Per evitare che gli alimenti affiorino dal liquido, si consiglia l’utilizzo di distanziatori in plastica da inserire all'interno del barattolo 13. Chiudete bene i vasetti stringendo accuratamente i tappi 14 e procedete alla pastorizzazione, ovvero la bollitura dei vasetti, rispettando sempre le linee guida del Ministero della Salute che trovate in fondo alla scheda 15. Controllate sempre che si sia creato il sottovuoto: premendo al centro del tappo, non dovrete sentire il "click-clack".

Conservazione

Conservate i peperoni in agrodolce in dispensa, in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per circa 3 mesi. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la conserva. Una volta aperti, consumare nel giro di pochissimi giorni, 3-4 al massimo. Per questo si consiglia di utilizzare piccoli vasetti, potete anche riempirne 4 da 250 g per evitare un'apertura troppo prolungata.

Consiglio

Per chi non vuole rinunciare al tocco piccante basterà aggiungere i peperoncini verdi (da inserire sempre cotti), una nota briosa che renderà ancora più invitanti i peperoni in agrodolce!

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

20 COMMENTI
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  • Franci?
    domenica 21 ottobre 2018
    ragazzi ma siete sicuri che la dose dell’aceto fosse un litro?? perché a me lacrimano gli occhi quando li mangio con quelle quantità 😂
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 22 ottobre 2018
    @Franci?:Ciao, la dose è corretta ma se per te è troppo forte prova a usare un aceto dal sapore più delicato.
  • rosannalucci
    venerdì 19 ottobre 2018
    Usando l'aceto di vino bianco mi sono venuti un pó forti di aceto. Per la prossima volta posso rimediare diluendo l'aceto? E se si con cosa?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 20 ottobre 2018
    @rosannalucci: Ciao, non possiamo suggerirti di diluire l'aceto perché potrebbe alterarsi il liquido di conservazione. Prova ad utilizzare un aceto più delicato.
4 FATTE DA VOI
vanessadimeo
L’acquolina in bocca! 🤤
stee.metta
ricetta veloce e soprattutto buonissima!
annamarialuigi
Buonissimi e facilissimi...
oinkmonica
Questi sono i miei peperoni in agrodolce.Buoni anche se ho usato l'aceto bianco.
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