Pesto alla Genovese
- Senza glutine
- Vegetariano
- Energia Kcal 302
- Carboidrati g 0.9
- di cui zuccheri g 0.9
- Proteine g 9.6
- Grassi g 28.9
- di cui saturi g 7.68
- Fibre g 0.7
- Colesterolo mg 24
- Sodio mg 823
- Difficoltà: Facile
- Preparazione: 20 min
- Dosi per: 2 persone
- Costo: Basso
PRESENTAZIONE
Durata 2:35 - Passaggi 8
Parlando di pesto viene in mente subito la Liguria: è in questa splendida regione infatti che, con sapiente cura, nasce questa salsa che si dice addirittura sia afrodisiaca.
Il pesto è una salsa fredda, sinonimo e simbolo di Genova e dell'intera Liguria, che da alcuni decenni è tra le salse più conosciute e diffuse nel mondo.
Le prime tracce del pesto le troviamo addirittura nell'800 e da allora la ricetta si è sempre mantenuta identica, almeno nella preparazione casalinga. Per fare il vero pesto alla genovese occorrono un mortaio di marmo e un pestello di legno e... molta pazienza.
Come ogni ricetta tradizionale, ogni famiglia ha la sua ricetta del pesto alla genovese, quella che vi proponiamo in questa ricetta è quella del Consorzio del pesto genovese.
- INGREDIENTI
- Basilico foglie 25 g
- Olio extravergine d'oliva 50 ml
- Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 35 g
- Pecorino da grattugiare 15 g
- Pinoli 8 g
- Aglio ½ spicchio
- Sale grosso 1 pizzico
Come preparare il Pesto alla Genovese
Per preparare il pesto alla genovese bisogna innanzitutto precisare che le foglie di basilico non vengano lavate, ma pulite con un panno morbido (1-2); inoltre dovrete accertarvi che si tratti di basilico ligure o Genovese, a foglie strette (e non quello meridionale a foglie grosse, che spesso ha un aroma di menta). Iniziate la preparazione del pesto ponendo l'aglio sbucciato nel mortaio 3
assieme a qualche grano di sale grosso 4. Cominciate a pestare 4 e, quando l'aglio si sarà ridotto in crema 5, aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso 6, che servirà a frantumare meglio le fibre e a mantenere un bel colore verde acceso.
Schiacciate, quindi, il basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotate il mortaio in senso contrario (da destra verso sinistra), prendendolo per le "orecchie", ovvero le 4 sporgenze tondeggianti che caratterizzano il mortaio stesso 7. Continuate così fino a quando dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde brillante 8; a questo punto aggiungete i pinoli 9 e ricominciate a pestare per ridurre in crema.
Aggiungete i formaggi un po' alla volta mescolando continuamente 10, per rendere ancora più cremosa la salsa, e per ultimo l'olio di oliva extravergine 11 che andrà versato a filo, mescolando sempre con il pestello. Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea 12. Il vostro autentico pesto alla genovese è pronto per essere utilizzato!
Conservazione
Curiosità
Consiglio
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lati hadilgiovedì 06 agosto 2020tritarlo nel frullatore? Redazione Giallozafferanovenerdì 07 agosto 2020@lati hadil: Ciao, puoi provare azionando il frullatore a intermittenza, per non scaldare eccessivamente le foglie, ma con il mortaio sarebbe preferibile
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GiuliaB99lunedì 27 luglio 2020Ciao! Quanto a lungo posso tenerlo in frigorifero?Redazione Giallozafferanomartedì 28 luglio 2020@GiuliaB99:Ciao, in frigorifero si conserva per 2-3 giorni.
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Mai Liavenerdì 17 luglio 2020Ciao volevo sapere a cosa serve aggiungere uno strato di olio dopo aver messo il pesto nel contenitore. GrazieRedazione Giallozafferanovenerdì 17 luglio 2020@Mai Lia : Ciao, serve per conservarlo meglio ed evitare l'ossidazione.
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Nininaamartedì 05 novembre 2019Ciao.... cosa si può aggiungere al posto del pecorino?Redazione Giallozafferanomartedì 05 novembre 2019@Nininaa:Ciao, puoi usare solo il Parmigiano.