Pettole

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PRESENTAZIONE

Pettole

La tradizione pugliese vuole che durante le festività come ricette di Natale e come antipasto natalizio si preparino le pettole, sfiziose palline di pasta lievitata, preparate con soli tre ingredienti e fritte in abbondante olio caldo. Le pettole sono tipiche di molte provincie pugliesi e il alcune zone della Basilicata: a Lecce si preparano in occasione di San Martino, a Taranto il giorno di Santa Cecilia, a Brindisi il 7 e l’8 dicembre per l’Immacolata e a Foggia per la vigilia di Natale, nulla vieta di inserirle anche nel vostro speciale menù di Capodanno! Le pettole sono un piatto semplice ma gustoso: vanno mangiate appena fatte, ancora calde, per apprezzare il contrasto tra la morbida pasta e la crosticina dorata e croccante esterna. Di solito vengono gustate come antipasto, oppure durante una portata e l’altra, o alla fine del pasto, ricoperte di miele o di zucchero.
Le pettole saranno apprezzate da tutti i vostri commensali e, una alla volta, spariranno in un baleno!
Scoprite anche le nostre pettole con olive e mozzarella!

INGREDIENTI

per circa 50 pettole
Farina 00 500 g
Acqua 500 g
Lievito di birra fresco 10 g
Sale fino 10 g
per friggere
Olio di semi 1 l
Preparazione

Come preparare le Pettole

Per preparare le pettole iniziate versando la farina in una ciotola capiente e sbriciolate all'interno il lievito di birra fresco 1. Iniziando ad impastare con le mani versate l'acqua a temperatura ambiente 2 e mescolate sino a che non sarà ben assorbita. In questa fase potete aiutarvi con un tarocco; non preoccupatevi se l'impasto risulta appiccicoso. Aggiungete in ultimo il sale 3

Continuate ad impastare sino a che non sarà ben assorbito 4. Ora coprite con pellicola 2 e lasciate lievitare in una temperatura di circa 24-26 ° per circa 2 ore. Trascorso le 2 ore l’impasto avrà triplicato di volume 6

Versate l'olio in una pentola e scaldatelo fino a raggiungere una temperatura di 170-180°. Immergete 2 cucchiai nell'olio di semi 7 e prelevate una piccola porzione di impasto 8. Aiutandovi con uno dei due cucchiai fate scivolare l'impasto nell'olio caldo, cercando di ottenere delle palline 9. Non friggete troppi pezzi alla volta per non far abbassare la temperatura dell'olio, in questo modo otterrete una frittura asciutta.

Cuocete per 2-3 minuti sino a che le pettole non saranno ben dorate, poi scolatele con una schiumarola 10 e trasferitele su un vassoio con carta da cucina, per togliere l'olio in eccesso 11. Proseguite in questo modo sino a terminare tutto l'impasto. Le pettole sono pronte, gustatele ancora calde 12!

Conservazione

Consigliamo di consumare le pettole appena pronte, calde saranno sicuramente più buone! 

Consiglio

In base alle zone in cui vengono preparate esistono tante varianti. C'è chi aggiunge la patata cotta, c'è chi aggiunge la zucca schiacciata o il cavolfiore lesso.

Al posto dell'olio di semi in alcune zone si utilizza l'olio d'oliva, non per forza extravergine.

 

Per delle pettole più morbide l'acqua può essere sostituita da una parte di latte.

Al posto della farina 00 si può usare la semola, o mixare le due farine.

 

Le pettole possono essere gustate al naturale, o arricchite con ingredienti dolci e salati.
Per una versione salata aggiungete all'impasto una ventina di olive (nere e verdi) tagliate a rondelle. Oppure delle acciughe. Per una versione dolce basterà passare le pettole nello zucchero semolato, o si possono passare nel miele o nel mosto.

Il segreto della morbidezza delle pettole consiste nell’energia impiegata nella lavorazione della pastella.L’impasto, dovrà essere fluido e omogeneo, mai liquido, e va sollevato e sbattuto più volte con le mani sul fondo del recipiente in cui avviene la lavorazione. Questo procedimento consente di incorporare più aria possibile, così da avere poi pettole soffici.

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