PRESENTAZIONE

La tradizione pugliese vuole che durante le festività natalizie si preparino le pettole, sfiziose palline di pasta lievitata, fritte in abbondante olio caldo.
Le pettole sono preparate in tutte le provincie pugliesi e il alcune zone della Basilicata: a Lecce si preparano in occasione di San Martino, a Taranto il giorno di Santa Cecilia, a Brindisi il 7 e l’8 dicembre per l’Immacolata e a Foggia per la vigilia di Natale.
Le pettole sono un piatto semplice ma molto gustoso: vanno mangiate appena fatte, ancora calde, per apprezzare il contrasto tra la morbida pasta e la crosticina dorata e croccante esterna. Di solito vengono gustate come antipasto, oppure durante una portata e l’altra, o alla fine del pasto, ricoperte di miele o di zucchero. Vi proponiamo anche una versione salata, arricchita con olive tagliate a rondelle.
Le pettole saranno apprezzate da tutti i vostri commensali e, una alla volta, spariranno in un baleno!

Leggi anche: Pane pugliese

INGREDIENTI

598
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per circa 45-50 pettole
Farina 00 500 g
Lievito di birra fresco 12 g
Sale grosso mezzo cucchiaio
Acqua tiepida 375 ml
per la versione salata
Olive verdi 5
Olive nere 5 g
per la versione dolce
Zucchero q.b.
Miele q.b.
per friggere
Olio di semi q.b.
Preparazione

Come preparare le Pettole

Per preparare le pettole, setacciate la farina in una ciotola 1, fate al centro una fontana e scioglieteci il lievito di birra con poca acqua tiepida 2. Sciogliete nell’acqua rimanente il sale grosso 3 e

versatela a filo poco alla volta sulla farina 4. Impastate con le mani per ottenere un impasto molto morbido e colloso 5, se necessario aggiungete altra acqua. Dividetelo in due parti quindi mettete subito una di esse in una ciotola, coperta da un foglio di pellicola, a lievitare in forno spento con la luce accesa per circa 2 ore 6.

Tagliate le olive verdi e nere a rondelle 7 e aggiungetele all’impasto rimasto 8. Amalgamate bene gli ingredienti quindi mette anche questo a lievitare in forno spento coperto da pellicola 9. Quando i due impasti avranno raddoppiato di volume, predisponete sul fuoco una pentola capiente con abbondante olio di semi per friggere le pettole.

Appena l'olio avrà raggiunto i 180° (potete utilizzare un termometro per misurare la giusta temperatura), con un cucchiaio prelevate poco impasto alla volta 10, bagnate un dito in poca acqua 11 e fate scivolare con esso dal cucchiaio la pallina di impasto direttamente nell’olio, in modo da creare i caratteristici gambi 12.

Continuate così fino a che non avrete terminato prima l’impasto con le olive e poi quello semplice (o il contrario): le pettole devono essere belle dorate da entrambi i lati, quindi in cottura giratele con una pinza. Toglietele dall’olio e fatele scolare su carta assorbente 13: quelle alle olive saranno già pronte per essere mangiate così come quelle semplici. Per la versione dolce le pettole semplici andranno rotolate nello zucchero semolato 14 oppure cosparse di miele 15, non appena tolte dall'olio bollente! Buone pettole a tutti!

Conservazione

Le pettole vanno mangiate al momento calde e croccanti.

Consiglio

Le pettole in versione salata possono essere arricchite anche con capperi, zucchine o pancetta.

Se volete usare il lievito madre al posto del lievito di birra dovete usarne circa 200 gr e lasciarlo lievitare per almeno 4 ore.

147 COMMENTI
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  • marzio treglia
    venerdì 28 dicembre 2018
    ottima ricetta ma con 500 ml di acqua vengono più leggere e morbide
  • princesa in love
    sabato 08 dicembre 2018
    Buon Immacolata a tutti,quanto corrisponde 12g di lievito fresco utilizzano quello secco?Grqzie .
    Redazione Giallozafferano
    sabato 08 dicembre 2018
    @princesa in love: Ciao, tieni conto 1 g di lievito disidratato corrisponde a circa 3 g di lievito fresco (il panetto/cubotto del banco frigo).
5 FATTE DA VOI
maci hollywood
Buonissimi.. li abbiamo divorati!
marzio treglia
pettolo farina e lievito e alla pizzaiola con l’aggiunta di trito di cipolla capperi sotto aceto e olive
marlin11
pettole zuccherate
ACarmela
ottime, a Barletta le chiamiamo frittelle
larouge81
semplici e buonissime 😊
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