Picchiapò

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PRESENTAZIONE

Una ricca e gustosa ricetta di recupero: il picchiapò o lesso alla picchiapò. I romani sanno di cosa stiamo parlando: questa ricetta è tra le più ghiotte della cucina romana ed è realizzata partendo dalla carne che viene cotta per il brodo. Il pezzo di carne del lesso, infatti, al contrario del classico spezzatino, resta duro dopo la cottura perchè viene cotto a parteire dall'acqua ancora fredda. Per non scartarlo e presentarlo a tavola sotto nuove vesti appetitose, per regalargli ancora morbidezza e sapore, viene in soccorso uno stufato di cipolle e pomodoro. In alcune versioni si aggiungono anche le patate alla preparazione e questo gustoso condimento è stato usato anche per il baccalà alla picchiapò e i fagioli alla picchiapò. Noi però oggi vi facciamo scoprire come preparare il picchiapò alla maniera più classica possibile. Voi come lo preparate?

Preparazione

Come preparare il Picchiapò

Per preparare il picchiapò serviranno 800 g di carne lessata, quella della preparazione del brodo di carne, e il brodo stesso (da tenere in caldo) a partire da 1,3 kg di polpa di manzo cruda. Per il condimento alla picchiapò mondate la cipolla rossa e tagliatela prima a metà e poi a fettine 1. In un tegame capiente versate l’olio, aggiungete la cipolla e lasciate insaporire per qualche minuto 2, aggiungete un mestolo di brodo caldo 3 e cuocete per circa 8-10 minuti. 

Nel frattempo trasferite i pomodori pelati in una ciotola e schiacciateli con una forchetta. Quando le cipolle saranno morbide aggiungeteli nel tegame 5 e unite anche le foglie di alloro 6.

Salate 7, pepate, mescolate bene 8 e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere il sugo per circa 25 minuti a fuoco dolce. Nel frattempo sfilacciate la carne lessa aiutandovi con una forchetta 9

Trascorsi i 25 minuti versate la carne nel sugo 10, mescolate bene 11 e aggiungete 1-2 mestoli di brodo caldo 12

Mescolate bene e coprite con un coperchio 13. Lasciate cuocere ancora per circa 5 minuti, poi togliete il coperchio e proseguite la cottura per altri 5 minuti, fino a che il brodo non si sarà asciugato. Servite il picchiapò ben caldo 15

Conservazione

Il picchiapò si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni. 

Una volta cotto si può anche congelare. 

Consiglio

Utilizzate il picchiapò per farcire un panino morbido oppure accompagnate con della pizza bianca romana!

Curiosità

Il termine picchiapò sembra derivi dal fatto che la carne venisse battuta e poi sfilacciata per renderla tenera. Ma si potrebbe anche riferire ad una maschera teatrale romana, Bicchiapò, che aveva il viso sfatto, proprio come la carne tenera lessata, dal troppo bere.