Pisarei e fasò

PRESENTAZIONE

La lunga e affascinate strada dei sapori italiani ci porta con questa ricetta a scoprire un territorio che incanta al primo sguardo e poi rapisce inesorabilmente una volta scoperti i suoi tesori culinari: stiamo parlando dei colli piacentini e la ricetta che vi proponiamo è quella dei pisarei e fasò. Letteralmente pisarei e fagioli, i pisarei e fasò sono degli gnocchetti di farina, pangrattato e acqua accompagnati con un sostanzioso sugo di pomodoro e fagioli insaporito con il lardo. Una ricetta che ha origini antiche: si narra infatti che il formato di pasta sia nato nel Medioevo con gli ingredienti che contadini e monaci avevano a disposizione. Pare infatti che i pisarei venissero offerti ai pellegrini provenienti da tutta Europa di passaggio lungo la via Franchigena. Anche una delle ipotesi rispetto all'origine del nome lo vedrebbe derivare dallo spagnolo "pisar" che significa schiacciare, il gesto per creare il tipico incavo centrale perfetto per raccogliere il sugo. Nel corso del tempo ai pisarei sono stati aggiunti i fagioli e la pancetta per rendere ancora più nutriente la pietanza. E ancora oggi vengono preparati così! Venite a scoprire la nostra versione dei deliziosi pisarei e fasò!

Leggi anche: Pasta e fagioli

INGREDIENTI

Ingredienti per la preparazione dei pisarei
Farina 00 400 g
Pangrattato 150 g
Acqua tiepida 400 g
Sale fino 5 g
per la preparazione dei fasò
Cipolle dorate 60 g
Burro 30 g
Lardo 80 g
Fagioli borlotti secchi 220 g
Passata di pomodoro 200 g
Sale fino q.b.
Olio extravergine d'oliva 20 g
Ingredienti per condire
Grana Padano DOP grattugiato q.b.
Preparazione

Come preparare i Pisarei e fasò

Per preparare i pisarei e fasò iniziate dai fagioli borlotti, poneteli in un ampia ciotola colma d’acqua e lasciateli in ammollo per 12 ore o una notte, coperti con pellicola trasparente 1. Trascorso il tempo dell’ammollo scolateli e sciacquateli sotto l’acqua corrente, poi versateli in un tegame copriteli con l’acqua 2 e cuocete per 30 minuti 3; questo tempo sarà sufficiente in quanto la cottura dei fagioli proseguirà poi con il sugo successivamente.

Ora occupatevi dell’impasto dei pisarei: setacciate la farina in una ciotola 4, poi unite il pangrattato 5 e il sale 6.

Versate a filo l’acqua tiepida 7 e impastate energicamente per amalgamare gli ingredienti 8, formate un panetto compatto 9

e avvolgetelo nella pellicola trasparente 10. Fate riposare l’impasto in un luogo fresco per 1 ora (fuori da frigo andrà bene). Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto, dividetelo in piccole porzioni 11, da queste create dei filoncini del diametro di 1cm circa 12.

Tagliate i filoncini di pasta a pezzetti grandi come un fagiolo 13. Con il pollice pressate ciascun gnocchetto per creare un incavo all’interno 14. I pisarei sono pronti 15; potete distribuirli su un vassoio foderato con un panno da cucina pulito e asciutto, leggermente infarinato. Non c'è bisogno di coprirli, anche se si seccheranno non sarà un problema.

Ora occupatevi del sugo: sbucciate e tritate finemente la cipolla 16, tritate anche il lardo 17. Poi in un tegame sciogliete il burro a fuoco dolce e fate rosolare la cipolla 18,

poi unite il lardo tritato 19, mescolate per insaporire e quando la cipolla sarà appassita, unite anche i fagioli cotti in precedenza e scolati accuratamente 20, copriteli con la passata di pomodoro 21 e proseguite la cottura del sugo per circa 20 minuti. Potete regolare di sale e aggiungere dell'acqua calda (o brodo vegetale) se necessario perche il sugo non si rapprenda troppo.

Quando i fagioli saranno cotti, portate al bollore l'acqua in un tegame capiente, salate a piacere e immergete i pisarei 22 e cuoceteli pochi minuti il tempo necessario che riaffiorino in superficie 23; poi scolateli con una schiumarola 24

direttamente nel tegame con i fagioli 25, insaporite con il Grana padano grattugiato 26 e servite i pisarei e fasò ben caldi con qualche scaglia di Grana ancora a piacere 27!

Conservazione

Potete conservare i pisarei e fasò in frigorifero per un giorno al massimo. In alternativa potete congelare separatamente il sugo e la pasta cruda se avete usato ingredienti freschi. Per la pasta consigliamo di distribuire i pisdarei su un vassoio, farli rassodare qualche ora in freezer e poi raccoglierli in sacchetti per alimenti già porzionati e più comodi. All'occorrenza potete cuocere i pisarei direttamente da congelati.

Consiglio

Una delle varianti di questo piatto prevede l'aggiunta di salsiccia nel sugo, un tocco prelibato che renderà ancora più invitante i pisarei e fasò!

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COMMENTI (86)
Lascia un commento o chiedici un consiglio
  • lallag
    sabato 16 febbraio 2019
    anche io sono piacentina .. e ho sempre scottato il pane grattugiato col brodo caldo .. come faceva la mia nonna !!
  • g.cremona81
    sabato 16 febbraio 2019
    Confermo che la predominanza dell’impasto è pane grattugiato. A Piacenza la diatriba è se grattugiare solo la mollica quindi i pisarei saranno più chiari o anche la crosta, in questo caso saranno più scuri. In tutti i casi mai usare l’acqua per scottare l’impasto ma solo latte caldo preferibilmente latte crudo fatto bollite per pastorizzazione. Per quanto riguarda il sugo si usa la cotica a pezzi che deve sentirsi nel sugo e i pisarei devono essere serviti quasi in umido da mangiare con il cucchiaio. Mia nonna bagnava il sugo con il brodo appena fatto per insaporirlo.
FATTE DA VOI (2)
nthist
Con ragù di salsiccia e,ammetto, fagioli precotti! Forse li ho fatti un po' grandini i pisarei..
Rapereonzola
buoni