Piselli a cecamariti

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PRESENTAZIONE

I piselli a cecamariti sono una ricetta tipica della Puglia, molto semplice da preparare ma con un significato davvero particolare! Nella tradizione salentina a cecamariti si riferisce alla capacità delle casalinghe di "accecare" i mariti con la bontà di questa pietanza. E le massaie che non avevano un attimo di tregua, con questo piatto riuscivano a concedersi una pausa, perchè il più delle volte era realizzato con gli avanzi dei giorni precedenti. Questa zuppa era servita come piatto unico, ma ciò che non poteva mai mancare erano degli fragranti crostini di pane da tuffare all'interno! Allora cosa aspettate? Mettetevi ai fornelli e scoprite di cosa stiamo parlando, riuscirete ad "acceccare" i vostri mariti? 

Preparazione

Come preparare i Piselli a cecamariti

Per preparare i piselli a cecamariti spuntate le cime di rapa, eliminando la parte fibrosa del gambo 1. Tagliatele grossolanamente e lavatele 2, poi scolatele bene. Portate a bollore dell’acqua leggermente salata, in una pentola, tuffate le cime di rapa 3 e sbollentatele per 5 minuti.

Nel frattempo pelate l’aglio 4 e trasferitelo in una pentola, unite i peperoncini e 2 cucchiai di olio. Fate rosolare 5 e poi spegnete la fiamma. Scolate le cime di rapa e trasferitele nella pentola con l’aglio e il peperoncino 6. Mescolate, coprite e fate cuocere per 10 minuti, continuando a mescolare di tanto in tanto. 

Unite i piselli alle cime di rapa 7, mescolate e fate insaporire. Aggiungete il brodo 8 e regolate di sale e di pepe 9.


Coprite 10 e fate cuocere a fiamma moderata, per 15 minuti. Tagliate a fette il pane raffermo e riducetelo a dadini. Scaldate in un pentolino 4 cucchiai di olio d’oliva e fate rosolare i dadini di pane 11. Trasferite le cime di rapa con piselli in un piatto e servitelo insieme ai crostini 12

Conservazione

Potete conservare le verdure cotte in un contenitore ermetico, per 24 ore.

Consiglio

Per un sapore più deciso potete tagliare in piccoli pezzetti i peperoncini.