Pizza Margherita

PRESENTAZIONE

Pizza Margherita

Napoli è mille colori, sì ma mille colori di pizza! Anche se chiedendo in giro vi diranno che l'originale è una sola, la pizza margherita, e non esistono altri tipi di condimento. Ogni pizzaiolo che si rispetti ha la sua ricetta e la custodisce gelosamente, ma noi ne abbiamo creata una tutta nostra e abbiamo scelto di condividerla con voi... rispettando passo passo le nostre indicazioni, anche a casa la pizza margherita sarà buona proprio come in pizzeria! I segreti sono pochi e ve ne accorgerete: per prima cosa gli ingredienti devono essere tutti di ottima qualità, il forno deve essere rovente e in ultimo ma non meno importante nell'impasto dovrete inserire tutto il vostro amore per la cucina; solo in questo modo la pizza margherita sarà speciale! E con lo stesso impasto della pizza potete realizzare le famose pizzelle fritte, una ricca parigina oppure delle soffici pizzette rosse!

Leggi anche: Pasta per la pizza

INGREDIENTI

1679
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 pizze di 28 cm di diametro
Farina Manitoba 200 g
Farina 00 300 g
Acqua 300 ml
Olio extravergine d'oliva 35 g
Sale fino 10 g
Lievito di birra fresco 5 g
per condire
Polpa di pomodoro 500 g
Fiordilatte 400 g
Origano secco 1 cucchiaio
Sale fino 1 cucchiaino
Basilico q.b.
Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione

Come preparare la Pizza Margherita

Per preparare la pizza margherita, come prima cosa iniziate a realizzare l'impasto di base. Versate l'acqua a temperatura ambiente in una brocca, aggiungete il lievito 1 e mescolate con un cucchiaino in modo da farlo sciogliere completamente 2. Noi abbiamo scelto di impastare a mano ma se preferite potete realizzare l'impasto di base anche in planetaria, utilizzando il gancio e azionandola a velocità medio-bassa. Quindi in una ciotola unite le due farine 3,

poi aggiungete circa metà dell'acqua a filo 4 impastando man mano con le mani 5. Unite anche il sale 6 e la parte restante di acqua.

Continuate a lavorare il composto con le mani fino ad ottenere un risultato uniforme 7. A questo punto aggiungete anche l'olio, sempre poco per volta 8, continuando ad impastare in modo da favorirne l'assorbimento. Trasferite poi l'impasto su un piano e lavoratelo energicamente per qualche minuto 9

fino a che non risulterà liscio ed elastico 10. Ottenuto un bel panetto liscio, lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti coprendolo con la ciotola. Una volta riposato dategli una piccola piega: immaginate che la sfera sia divisa in 4 parti, prendete l’estremità di ognuna, tiratela delicatamente e ripiegatela verso il centro, infine dategli la forma di una sfera 11. Trasferite l'impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente 12 e lasciate lievitare. Per comodità potete mettere la ciotola in forno spento ma con la luce accesa, così l’interno raggiungerà la temperatura di 26°-28°, ideale per la lievitazione; in alternativa potete anche tenere la bacinella in un luogo caldo. I tempi sono approssimativi poiché ogni impasto, la temperatura e le condizioni metereologiche influenzano la lievitazione: mediamente l’impasto dovrebbe impiegare 2 ore a raddoppiare di volume.

Quando l'impasto sarà ben lievitato 13, trasferitelo su un piano capovolgendo delicatamente la ciotola 14 e dividetelo a metà utilizzando un tarocco 15; se dovesse essere necessario potete spolverizzare il piano con un po' di farina.

Tornate a dare una piega all’impasto, come avete fatto prima della lievitazione, poi capovolgetelo e procedete con la pirlatura: pirlare l'impasto significa farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una sfera liscia e regolare 16. Trasferite i due impasti su un vassoio 17 e lasciateli riposare ancora per una mezz'oretta, sempre coperti con pellicola o con un canovaccio 18.

Nel frattempo preriscaldate il forno a 250° in modalità statica e occupatevi di preparare gli ingredienti per la farcitura. Per prima cosa ponete un colino su una ciotola e con le mani sfilacciate la mozzarella 19 posizionandola man mano nel colino 20. In questo modo perderà tutto il siero in eccesso. Versate la polpa di pomodoro in un'altra ciotola e conditela con il sale 21,

un giro d'olio 22 e l'origano 23. Mescolate il tutto 24 e non appena saranno trascorsi i 30 minuti riprendete l'impasto.

Spolverizzate il piano di lavoro e posizionatevi uno dei due panetti. Con le mani schiacciatelo leggermente 25, poi stendetelo esercitando una leggera pressione e facendo un movimento rotatorio 26. Evitate di schiacciare troppo le bolle e se l'impasto dovesse risultare troppo elastico attendete qualche minuto prima di lavorarlo ancora. Quindi sollevate il disco di impasto, posizionatelo sulle mani chiudendole a pugno e ruotatelo; in questo modo si stenderà ulteriormente 27.

Ungete leggermente una teglia del diametro di 28 cm 28 e posizionate l'impasto all'interno aiutandovi con le mani per donargli una forma regolare 29. Cospargete con metà del pomodoro 30 e cuocete in forno statico preriscaldato a 250° per 6-7 minuti, sul ripiano centrale.

Trascorso questo tempo, sfornate la pizza 31, aggiungete il fiordilatte 32 e infornate nuovamente per 6-7 minuti alla stessa temperatura. Quindi sfornate la vostra pizza margherita e guarnite con le foglioline di basilico fresco 33.

Per la cottura sulla pietra refrattaria

Se volete cuocere la pizza margherita sulla pietra refrattaria azionate il forno in modalità grill a 250°. Inserite la pietra refrattaria nel ripiano più alto e lasciatela scaldare per 30 minuti. Poi stendete la vostra pizza, trasferitela su una pala di legno leggermente infarinata, conditela sia con il pomodoro che con la mozzarella, aggiungete un filo d'olio, lasciatela scivolare sulla pietra e cuocete per 3-4 minuti. Risulterà ancora più croccante!

Conservazione

La pasta per la pizza una volta lievitata può anche essere congelata, meglio se divisa già in porzioni, e conservata in un sacchetto gelo. Successivamente sarà sufficiente lasciar scongelare la propria porzione a temperatura ambiente e proseguire come da ricetta. Se preferite potete anche congelare la pizza margherita da semi cotta: basterà effettuare metà cottura, lasciarla raffreddare e infine congelarla coperta da alluminio; successivamente basterà cuocerla, ancora congelata, ad una temperatura un po’ più bassa.

Consiglio

Se preferite cuocere la pizza in una teglia rettangolare non sarà necessario dividere l'impasto in due panetti. Dopo la prima lievitazione stendetelo direttamente all'interno della teglia, attendete 15-20 minuti prima di condirla e cuocerla! Sarà necessario prolungare i tempi di cottura fino a che la vostra pizza non risulterà ben dorata.

Curiosità

Nata a Napoli nel 1889, dall’estro del pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito, la pizza margherita fu creata in occasione della visita della Regina Margherita, allora sovrana d’Italia insieme al Re Umberto I, alla meravigliosa città di Napoli. Esposito creò per quell’evento tre pizze molto diverse tra loro, ma la Regina apprezzò particolarmente quella con la mozzarella e il pomodoro, che da quel momento in poi, in suo onore, venne chiamata Margherita.

346 COMMENTI
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  • chury_67p
    sabato 03 agosto 2019
    ho acquistato il lievito di birra Mastro Fornaio della Paneangeli e la confezione dice di non scioglierlo in acqua e di aggiungere due cucchiaini di zucchero, seguo comunque la vostra ricetta oppure no?
    Redazione Giallozafferano
    domenica 04 agosto 2019
    @chury_67p:Ciao, se hai usato quello disidratato segui pure le indicazioni sulla confezione.
  • tifoso55
    martedì 02 luglio 2019
    redazione GialloZafferano cuocendo da più di quarant’anni so già che devo preriscaldare il forno e la farina Manitoba ho già guardato ma non la trovo, l’ho cercata pure online ma ho visto che ce l’hanno in Canada ma c’era un motivo adesso che non ricordo per non poterla ricevere comunque ho guardato su Google con cosa la potevo sostituire e mi è stato detto la farina per il pane. Comunque io diverse volte faccio pizze e panzerotti e mi sono sempre riuscite solo che vedendo l’aspetto di questa pizza mi è piaciuto e volevo provare a farla☹️
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 03 luglio 2019
    @tifoso55:Ciao, se non riesci a reperire la farina Manitoba puoi usare una comune farina di tipo "0".
103 FATTE DA VOI
Giovy1994
Pizza margherita 🍕
carolinalainoo
pizza 🔥
irene2405
con il tonno 😋
LulluViolette
Buonissima!! Margherita con olive nere!!
Ciclismo95
pizza con pomodoro mozzarella würstel e verdure miste
Giulia002
Pizza Margherita
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