Pizza di Kamut®

PRESENTAZIONE

La pizza di Kamut® è una delle preparazioni a base di farine alternative tra le più diffuse e apprezzate, in quanto la pasta che si ottiene risulta essere morbida e gustosa proprio come quella dell'impasto per la pizza. La farina di Kamut® deriva dalla macinazione del grano Kamut® biologico, un cereale della famiglia del grano duro ma caratterizzato da una maggiore quantità di proteine, aminoacidi, lipidi, vitamine e minerali; per queste sue peculiarità possiede un valore nutrizionale superiore a quello dei grani più conosciuti e risulta inoltre più digeribile. Il Kamut® è un prodotto di coltivazione biologica in quanto la pianta non necessita di fertilizzanti artificiali e pesticidi e la sua farina è da considerarsi una valida alternativa alle farine tradizionali.

Leggi anche: Pizza senza glutine

INGREDIENTI

1817
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 pizze da 32 cm di diametro
Farina di Kamut® 500 g
Olio extravergine d'oliva 3 cucchiai
Sale fino 10 g
Lievito di birra fresco 25 g
Miele 1 cucchiaio
Acqua 300 ml
per condire
Mozzarella 500 g
Passata di pomodoro 350 ml
Origano q.b.
Olio extravergine d'oliva 2 cucchiai
Sale fino q.b.
Preparazione

Come preparare la Pizza di Kamut®

Per preparare la pasta per la pizza di Kamut® setacciate la farina di Kamut®, disponetela a fontana su di una spianatoia (o in una capiente bacinella) e formate un buco al centro. Prendete una ciotolina di vetro, versateci un bicchiere d'acqua tiepida, sbriciolatevi dentro il lievito di birra 1 e il miele 2 . Mescolate fino a fare sciogliere bene il tutto e inserite al centro della farina il composto d'acqua e lievito 3.

Ora, a parte, sciogliete 10 g di sale in un altro bicchiere d'acqua tiepida; aggiungete l'olio 4 e inseriteli nella farina 5. Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua tiepida, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica 6.

Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido ma consistente, con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola 7 (ricordatevi che l’impasto raddoppierà il suo volume), adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo. Coprite la ciotola con un canovaccio pulito e riponetela in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, come il forno spento di casa vostra. Attendete che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume 8 (ci vorrà 1 ora - 1 ora e 1/2) e poi procedete alla stesura della pasta per la pizza. Dividete l’impasto in due parti e stendetelo in due teglie a bordi bassi precedentemente unte d’olio. Ponete la passata di pomodoro in una ciotola e conditela con 4 cucchiai di olio e il sale 9.

Condite le pizze con la passata di pomodoro 10, con un po’ di olio extra vergine di oliva e infornate in forno già caldo per circa 10 minuti a 250°. Intanto tagliate la mozzarella a fette e mettetela in un colino in modo da eliminare l’acqua di conservazione. Estraete la pizze 11 e cospargetele con la mozzarella tritata grossolanamente o tagliata a fette 12; informate nuovamente per altri 5 minuti. Dopo aver estratto le pizze di Kamut® dal forno, cospargetele con le foglie di basilico fresco e servite immediatamente.

164 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Spisi
    lunedì 30 marzo 2020
    si può diminuire il lievito ed aumentare il tempo di lievitazione? Se si, per una lievitazione di 24 ore quanto lievito devo aggiungere? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    martedì 31 marzo 2020
    @Spisi: Ciao, non avendo provato non possiamo darti indicazioni precise. Puoi però utilizzare la stessa dose di lievito, far partire la lievitazione e poi lasciarlo lievitare in frigorifero... il giorno dopo dovrai assicurarti che torni a temperatura ambiente prima di procedere con la ricetta smiley
  • martina huber
    domenica 29 marzo 2020
    si può congelare l‘impasto? quanto tiene per esempio in frigo?
    Redazione Giallozafferano
    domenica 29 marzo 2020
    @martina huber: ciao, puoi provare... non più di 2-3 settimane ti consiglieremmo.
RICETTE CORRELATE

Ti suggeriamo