Pizza fritta

PRESENTAZIONE

Pizza fritta

Tra le prelibatezze dello street food partenopeo, insieme alle sfogliatelle, regna sovrana la pizza fritta: una versione più grande e più ricca delle tipiche pizzelle fritte! Chi non ricorda Sophia Loren nel celebre film cult L’oro di Napoli mentre frigge pizze nel vicolo? Semplice o farcita, a Napoli la pizza fritta si serve ancora così, appena scolata dall’olio e avvolta dalla carta paglia, e si gusta passeggiando per le vie del centro, anche se non troverete più baracchini disposti a farvi credito come nella divertente pellicola di De Sica. Se è pur vero che solo a Napoli potrete assaggiare la vera pizza fritta, noi vi proponiamo la nostra versione per gustare questo sfizio irresistibile a casa vostra. Basterà preparare il classico impasto della pizza e farcirlo con un ricco e saporito ripieno che vi conquisterà al primo morso. Ma non dimenticate la regola fondamentale di questa ricetta: gustate la pizza fritta subito, quando ancora "coce"!

Leggi anche: Pizza alla napoletana

INGREDIENTI

Ingredienti per 4 pizze
Farina Manitoba 500 g
Acqua 320 g
Lievito di birra secco 2 g
Sale fino 10 g
per il ripieno
Ricotta di Bufala 300 g
Provola 100 g
Pomodori pelati 200 g
Salame tipo napoli 60 g
Basilico 8 foglie
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
per friggere
Olio di semi 1,3 l
Preparazione

Come preparare la Pizza fritta

Per realizzare la pizza fritta versate in una planetaria munita di gancio la farina setacciata e il lievito di birra secco 1 (in alternativa al lievito di birra secco potete usare 7 g di lievito di birra fresco). Unite 1/4 di acqua 2 presa dalla dose totale e azionate la planetaria. Proseguite ad aggiungere l’acqua poco per volta mentre la planetaria è in azione, avendo cura di attendere che il liquido sia man mano ben assorbito prima di aggiungerne altro. Una volta che avrete versato ¾ della dose totale di acqua, unite anche il sale 3, continuando sempre ad impastare.

Aggiungete la restante parte di acqua 4, a filo, e lasciate lavorare fino a quando l'impasto non si sarà incordato al gancio, ad ottenere un composto liscio ed omogeneo 5. Estraete l’impasto dalla planetaria con l’aiuto di un tarocco e ponetelo su un piano leggermente infarinato 6

Stendetelo leggermente con le mani 7 poi ripiegate i lembi verso il centro (8-9)

Quindi ripiegate il panetto su se stesso 10 per conferirgli una forma sferica 11. Trasferite l’impasto all’interno di una ciotola larga, coprite con pellicola 12 e fate lievitare nel forno spento con la luce accesa, a una temperatura di 25-28°, fino a quando non avrà triplicato il proprio volume. Ci vorranno circa 3 ore.

Trascorso questo tempo recuperate l’impasto che sarà triplicato e trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata 13. Formate un filone 14, quindi con un tarocco dividetelo in 4 parti uguali, di circa 220 g l’uno 15,

lavorate ciascun pezzo formando delle palline 16. Trasferite su un vassoio le palline di impasto ben distanti l'una dall'altra 17, copritele con pellicola non tirata (altrimenti la pasta non si svilupperà) e lasciate lievitare per altre 3 ore sempre in forno spento con luce accesa. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a piccoli cubetti il salame e la provola 18. Preparate anche le foglie di basilico e la ricotta: lavoratela per qualche istante con un cucchiaio in una ciotola per renderla più cremosa.

Trascorse le 3 ore di lievitazione, riprendete le vostre palline di impasto 19 e stendetele con le mani su una spianatoia leggermente infarinata, dovete creare un disco irregolare di circolare di circa 30 cm di diametro 20. Ora potete occuparvi del ripieno, dovete usare ¼ delle dosi degli ingredienti per ciascuna pizza, farcendo soltanto una metà e lasciando un paio di centimetri dal bordo. Stendete quindi uno strato di ricotta poi schiacciate leggermente i pomodori pelati con la forchetta e versateli sopra alla ricotta 21 salando a piacere,

quindi insaporite con qualche cubetto di salame 22 e di provola 23. Profumate con le foglioline di basilico fresco spezzettate a mano e pepate 24

Ripiegate sopra la metà del disco non farcita 25 così da creare una mezza luna 26. Sigillate bene i bordi per evitare di far fuoriuscire il ripieno in cottura. Una volta realizzate tutte e 4 le pizze potete occuparvi della cottura: mettete a scaldare l’olio in un tegame dal bordo alto, per una frittura ottimale deve raggiungere i 170°, inserite un termometro per alimenti per monitorare al meglio la temperatura. Immergete una pizza alla volta 27, mentre cuoce e facendo attenzione, bagnatela con un cucchiaio con l'olio caldo perché la ricopra bene; abbiate cura di girarla delicatamente dall’altra parte per cuocerla in modo omogeneo e continuate a friggere finché la pizza non risulta di un bel colore dorato.

Scolate con una schiumarola la pizza 28, adagiatela su uno scolafritti o su carta assorbente 29 per asciugare l’olio in eccesso. La pizza fritta è pronta da gustare calda 30!

Conservazione

La pizza fritta è una pietanza da consumare subito. Si sconsiglia la conservazione in frigorifero e la congelazione dopo la cottura. È possibile conservare l’impasto della pizza in frigorifero per un giorno coperto con pellicola oppure congelarlo.

Consiglio

Per il ripieno della pizza fritta potete sostituire la ricotta di bufala con quella vaccina avendo cura di stemperarla con poca panna e salarla leggermente.

41 COMMENTI
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  • nucciodirado
    martedì 06 novembre 2018
    non sarebbe meglio farla lievitare in frigo? se sì, 24 ore come nel caso della ricetta della pizza? grazie!
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 07 novembre 2018
    @nucciodirado: Ciao, se preferisci va bene!
  • Milly841
    domenica 04 novembre 2018
    Salve, posso sostituire la Manitoba con la Manitoba integrale??? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    domenica 04 novembre 2018
    @Milly841: Ciao, non avendo provato non possiamo consigliarti con precisione. Per un risultato certo ti conviene seguire la ricetta così com'è smiley
7 FATTE DA VOI
Mohamad Alkhedr
Pizza fritta, Perfetta
Olimpia88
#fritti e mangiati
fradefalco
straordinaria!
castaldo mikela
😍😍😍
chiaretta82z
Ho usato 350 gr di semola rimacinata di grano duro e 150 gr di farina per pizza di ottima qualità! Squisita! Non gommosa dato che ho escluso la Manitoba!
danikiru
a Catania si chiama “siciliana” 😎
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