Pizza mare orto

PRESENTAZIONE

Venerdì sera, ma anche il sabato o la domenica, perfino a pranzo. E' sempre l'ora giusta per una buona pizza, dall'impasto morbido e dal ripieno ricco come la pizza marte orto. Una base di pasta per la pizza condita con passata di pomodoro, fiori di zucca, burrata, capperi e carnosi pezzi di tonno. L'incontro tra i prodotti dell'orto e della terra e il mare, per una pizza gustosa da accompagnare ad una birra leggera e artigianale o ad un buon bicchiere di bianco frizzantino!

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INGREDIENTI

1831
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 pizze di circa 28 cm di diametro
Farina Manitoba 200 g
Farina 00 300 g
Acqua ( a temperatura ambiente) 300 g
Sale fino 10 g
Lievito di birra fresco 5 g
per condire
Tonno sott'olio sgocciolato 300 g
Passata di pomodoro 300 g
Pomodorini datterini 280 g
Fiori di zucca 70 g
Burrata 325 g
Capperi sotto sale (da dissalare) 50 g
Basilico q.b.
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare la Pizza mare orto

Per preparare la pizza mare orto, iniziate dall'impasto per la pizza: in una brocca versate l'acqua a temperatura ambiente e scioglietelo per bene (1-2). Versate la farina manitoba e la 00 in una ciotola 3

Aggiungete l’acqua, in cui avete sciolto il lievito, un po’ alla volta 4 e impastate con le mani 5. Quando avrete versato la metà del liquido, potete aggiungere anche il sale 6

e continuare ad impastare, versando l’acqua sempre un po’ alla volta: impastate per ottenere un composto omogeneo 7. Potete poi aggiungere l'olio sempre un po' alla volta, mentre continuate ad impastare 8. Trasferite poi l'impasto su un piano di lavoro leggermente oleato e lavoratelo 9

fino a quando non risulterà liscio e omogeneo 10. Lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti, coperto con la ciotola capovolta. Una volta riposato dategli delle pieghe: immaginate che la sfera di impasto sia divisa in 4 parti, prendete l’estremità di ognuna, tiratela delicatamente e ripiegatela verso il centro, infine date nuovamente una forma sferica 11 e trasferitelo nella ciotola per far lievitare coperto con pellicola, in forno spento con luce accesa (26-28° sono la temperatura costante ideale di lievitazione) 12. Ogni impasto, temperatura e condizioni metereologiche sono fattori che influenzano la lievitazione: mediamente l’impasto dovrebbe impiegare 2 ore a raddoppiare di volume.

Quando l'impasto avrà raddoppiato il volume 13, togliete la pellicola quindi trasferitelo sul piano da lavoro leggermente oleato 14 e dividete con un tarocco in 2 parti 15

Otterrete 2 pezzi a cui dare delle pieghe come avete fatto prima della lievitazione; poi capovolgete e procedete con la pirlatura, ovvero date una forma sferica a tutti e 2 i pezzi, roteando sul piano di lavoro l'impasto tra i palmi. Trasferite gli impasti su un vassoio  e lasciateli riposare ancora per una mezz'oretta 16, coperti con pellicola o con un canovaccio. Una volta trascorsa l’ultima fase di riposo, occupatevi del condimento: lavate e tagliate a metà i pomodori datterini; pulite delicatamente i fiori di zucca e privateli della parte interna. Dissalate i capperi passandoli sotto acqua corrente fresca e sgocciolate il tonno sott'olio. Oleate 2 teglie di 28 cm di diametro 17, poi stendete all'interno una delle sfere di impasto, allargando bene con le dita 18;

una volta ben steso l'impasto su ciascuna teglia 19, preriscaldate il forno statico a 250°, condite la passata di pomdoro con olio d'oliva extravergine e sale 20 e conditeci ciascuna pizza; stendete bene il pomodoro lasciando un paio di centimetri dal bordo, poi prendete la burrata e svuotatela, prelevate la parte "esterna" più consistente e ponetela sulla pizza 21; cuocete la pizza per 5 minuti circa in forno statico preriscaldato alla temperatura indicata.

Tirate fuori la pizza e distribuite anche i capperi dissalati 22 e poco più della metà dei pomodorini datterini divisi a metà per il senso della lunghezza 23. Infornate la pizze per altri 10 minuti circa. Quindi tiratela fuori dal forno e aggiungete la parte cremosa della burrata 24

i fiori di zucca divisi a metà 25, i restanti pomodorini tagliati a metà, qualche altro fiore di zucca, i pezzi di tonno sott'olio precedentemente sgocciolato 26. Completate la pizza mare orto con foglioline di basilico fresco e se gradite un filo d'olio di oliva extravergine 27 e cuocete anche l'altra.

Conservazione

Conservate la pizza mare orto per 1 giorno al massimo in frigorifero, ben coperta.

L'impasto della pizza una volta lievitato va cotto oppure conservato ma riducendo la quantità di lievito: si copre la ciotola con pellicola e si lascia maturare in frigorifero per 8-12 ore. Trascorso il tempo sarà sufficiente lasciar acclimatare l’impasto e poi proseguire come da ricetta.
La pasta per la pizza una volta lievitata può anche essere congelata, meglio se divisa già in porzioni, e conservata in un sacchetto gelo. Successivamente sarà sufficiente lasciar scongelare la propria porzione a temperatura ambiente e proseguire come da ricetta.
Se preferite potete anche congelare la pizza mare orto semi cotta: basterà effettuare metà cottura, lasciarla raffreddare e infine congelarla coperta con alluminio; successivamente basterà cuocerla, ancora congelata, ad una temperatura un po’ più bassa.

Consiglio

Quali altri ingredienti terra e mare stanno bene con questa pizza? Potete aggiungere rucola a crudo, scorza di limone non trattata, olive della qualità da voi desiderata e sostituire i pomodorini freschi con i pomodori secchi!

2 FATTE DA VOI
Guglielmo D’Angelo
pizza tonno cipolla e pomodorini
Barros
la mia preferita
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