Pizzelle di baccalà e cavolfiore

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Pizzelle di baccalà e cavolfiore
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 50 min
  • Dosi per: 50 pezzi
  • Costo: elevato

Presentazione

100 e più sono le portate che in Campania sono presenti sulla tavola delle festività natalizie, molto spesso le stesse si ripresentano anche alla vigilia di Capodanno. Sicuramente ci sono dei capi saldi che non possono proprio mancare sulla tavola di un campano. Intanto, per cominciare, è utile ricordare che al pranzo del 24 dicembre si usa consumare un pezzo di pizza con le scarole, così da lasciare spazio a sufficienza nello stomaco in vista del lungo cenone. Sfilano sulla tavola gli spaghetti alle vongole e l'insalata di rinforzo. Secondi a base di pesce e per finire l'innumerevole quantità di dolci natalizi tra cui roccocò, mostaccioli e struffoli. E poi si aggiunge una tradizione che forse non è diffusa ovunque ma che molte famiglie tramandano di generazione in generazione. Si tratta delle pizzelle di baccalà e cavolfiore. Si tratta in buona sostanza di una pastella lievitata, questa viene divisa in due ciotole in cui poter aggiungere da un lato il cavolfiore sbollentato e dall'altro il cavolfiore lessato. Così facendo si ottengono due varietà di zeppole fritte che ci riportano ai tempi in cui con acqua, farina e lievito si poteva fare qualunque cosa! Se non le avete mai provate prima allora è arrivato il momento di cimentarvi nella preparazione delle pizzelle di baccalà e cavolfiore!

Ingredienti per circa 50 pezzi

Acqua 670 g
Farina 00 600 g
Lievito di birra fresco (circa 5 grammi se disidratato) 20 g
Sale fino 10 g
Zucchero 10 g
Baccalà già dissalato 650 g
Cavolfiore 750 g
Olio di semi di arachide q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Prezzemolo q.b.

Preparazione della pastella

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Per preparare le pizzelle di baccalà e cavolfiore la prima cosa da fare è occuparsi della pastella. In una brocca versate l’acqua a temperatura ambiente, aggiungete il sale (1), lo zucchero (2) e poi sciogliete il lievito (3)

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

utilizzando un cucchiaino (4). Versate il tutto un po’ alla volta in una ciotola in cui avete messo la farina e mescolate con un cucchiaio di legno (5 e 6).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Ottenere una pastella liscia e senza grumi (7). Dividete in due ciotole, coprite con pellicola trasparente (8) e lasciate lievitare in un luogo caldo della cucina per un paio d’ore o finché non raddoppia il volume (9) nel frattempo occupatevi di cavolfiore e baccalà.

Per le pizzelle di cavolfiore

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Intanto occupatevi del cavolfiore. Eliminate le foglie esterne e la parte centrale utilizzando un coltellino (10). Sciacquate per bene le cime e poi tuffatele in una pentola piena d’acqua bollente e salata (11). Lessatele per 10 minuti e poi scolatele, ammorbidite ma ancora croccanti, in una ciotola (12).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Schiacciate grossolanamente con una forchetta (13) e lasciatele raffreddare completamente prima di tuffarle nella pastella lievitata (14). Mescolate cercando di non smontare troppo l’impasto (15).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Bagnate un cucchiaio nell’olio di semi (16) e poi cuocete 5-6 cucchiaiate di impasto tuffandole nella padella con un paio di dita d’olio di semi ben caldo (non bollente) (17). Di tanto in tanto bagnate le pizzelle con l’olio caldo la superficie di quelle che non sono ancora pronte per essere girate (18).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Trascorsi 3-4 minuti girate e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti (19). Quando saranno dorate da entrambe le parti scolate le frittelle su carta assorbente (20) e proseguite con la cottura di tutte le altre (21).

Per le pizzelle al baccalà

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Passate infine alla preparazione delle frittelle con il baccalà: noi abbiamo utilizzato quello già dissalato, in alternativa basterà immergerlo in acqua per 3 giorni cambiandola ogni 12 ore. Tagliate a pezzi il pesce e lessatelo per 15 minuti in acqua non salata (22). Scolate i pezzi e poi eliminate la pelle (23) ed eventuali lische staccandole con una pizzetta (24).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Sgranate il baccalà con una forchetta (25) e poi tuffate nella pastella lievitata (26). Mescolate facendo attenzione a non sgonfiare troppo il composto (27).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

In una padella con un paio di centimetri d’olio caldo, non bollente, cuocete poche cucchiaiate alla volta di impasto (28). Bagnate la superficie che non è nell’olio raccogliendo quest’ultimo con il cucchiaio e cuocete per 3-4 minuti. Dopodiché girate e proseguite la cottura per ancora 2-3 minuti (29). Man mano scolate su carta assorbente e proseguite così la cottura delle pizzelle di baccalà e cavolfiore (30).

Conservazione

Le pizzelle di baccalà e cavolfiore una volta cotte possono essere conservate per 1-2 giorni in frigorifero; tenetele in un contenitore ermetico e riscaldatele al bisogno.
Se preferite potete anche congelarle da cotte e ripassarle al forno qualche istante prima di consumarle.
La pastella non può essere preparata con troppo anticipo se non riducendo la quantità di lievito.
Baccalà e cavolfiore possono essere preparati anche il giorno prima conservandoli in frigorifero.

Consiglio

La cottura tradizionale delle pizzelle di baccalà e cavolfiore avviene in olio basso. In questo modo risulteranno molto saporite, morbide e dorate. In alternativa potrete procedere con la frittura in olio profondo, questo servirà a garantirvi un fritto croccante e più asciutto!

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I commenti (2)

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  • marisa thobe ha scritto: giovedì 13 dicembre 2018

    È una ricetta strana, o magari arcaica. Già il sale nel lievito (20 g !!) è in contraddizione alla norma. È veramente inteso così?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 13 dicembre 2018

    @marisa thobe: Ciao, si tratta di una ricetta della tradizione e abbiamo cercato di rispettarla il più possibile. Il sale a contatto con il lievito viene mescolato subito e non rappresenta un problema per la ricetta. In particolare facendo una pastella e non un lievitato non c'è alcun rischio per la riuscita. Speriamo tu possa provarle e farci sapere! smiley

  • susan2018 ha scritto: martedì 20 novembre 2018

    Credo che andrebbe bene mischiare il baccalà con il cavolfiore invece di tenerli separati. Proverò.

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Fatte da voi

  • Luna Trifoglio
    Le mie Pizzette di Cavolfiore e Baccalà!!! Squisitissime, sapore giusto e delicato 😋
  • Vera_Vlr
    buonissime

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