Polvorones

PRESENTAZIONE

Quando si avvicinano le feste di Natale, in Spagna si respira un’atmosfera magica e, proprio come in Italia, il cibo assume un ruolo ancora più importante perché diventa portatore di simboli e tradizioni. Allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, per esempio, è d’obbligo mangiare 12 acini di uva come augurio di buona fortuna e prosperità, mentre il giorno dell’Epifania non può mancare sulla tavola il Roscon de Reyes da gustare a colazione in compagnia dei propri bambini. I polvorones sono dei dolci tipici che vengono preparati durante tutto il periodo natalizio ed è usanza offrirli in regalo ai propri ospiti e amici, incartati come se fossero caramelle. All’apparenza molto semplici, e dalle dimensioni ridotte in modo da poter essere mangiati in un boccone, i polvorones rivelano solo all’assaggio l’origine del loro nome: la loro consistenza è così friabile, infatti, da ricordare una polvere che si scioglie in bocca ad ogni morso. Il segreto di questa peculiarità è dovuto alla tostatura della farina, che viene fatta asciugare in forno prima di essere impastata insieme agli altri ingredienti fra cui troviamo anche lo strutto, che spesso viene sostituito con il burro. Lasciatevi travolgere anche voi dalla scioglievole bontà dei polvorones, deliziosi biscotti da tè che si possono trasformare in un’originale idea regalo: sarà un modo dolcissimo per condividere nuove, golose tradizioni!

Leggi anche: Pan di Spagna

INGREDIENTI

76
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 40 polvorones
Farina di mandorle 80 g
Farina 00 250 g
Strutto freddo 135 g
Zucchero a velo 80 g
Liquore all'anice 10 g
Cannella in polvere 1 pizzico
Sale fino 1 cucchiaino
per spolverizzare
Zucchero a velo q.b.
Preparazione

Come preparare i Polvorones

Per preparare i polvorones, per prima cosa unite la farina 00 e la farina di mandorle in una ciotola 1, mescolate bene e distribuite il composto su una leccarda foderata con carta forno 2. Tostate le farine in forno ventilato preriscaldato a 130° per circa 20 minuti, dopodiché sfornate e lasciate raffreddare per almeno 30 minuti 3. Se la ventola del vostro forno dovesse essere troppo forte, per evitare che si disperdano, potete tostare le farine in forno statico alla stessa temperatura. 

Una volta raffreddate, trasferite le farine tostate nella ciotola di una planetaria (o in una ciotola capiente, se lavorate a mano), poi unite lo zucchero a velo 4, il sale 5 e il pizzico di cannella in polvere 6;

versate anche il liquore di anice 7 e lo strutto freddo (in alternativa come indicato nel consiglio, potrete usare del burro) 8 e mescolate con il gancio a foglia fino a quando gli ingredienti non si saranno amalgamati 9.

Trasferite il composto ottenuto sul piano da lavoro e cominciate a lavorarlo con le mani 10: essendo privo di uova, all’inizio il composto risulterà difficile da compattare ma alla fine riuscirete ad ottenere un panetto liscio e uniforme 11. Avvolgete l’impasto nella pellicola 12 e lasciate riposare a temperatura ambiente per 20 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto fino a uno spessore di 1 cm 13, poi ritagliate i biscottini utilizzando un coppapasta circolare del diametro di 4 cm 14. Adagiate delicatamente i biscottini su una leccarda foderata con carta forno 15 e cuocete in forno statico preriscaldato a 160°-170° per circa 20 minuti, posizionando la teglia sul ripiano centrale.

Una volta cotti, i biscottini risulteranno ancora un po’ morbidi tanto che toccandoli con la punta del dito vi rimarrà attaccata parte dell’impasto: non vi preoccupate, si solidificheranno una volta raffreddati 16. Dopo averli lasciati raffreddare, spolverate con abbondante zucchero a velo 17 e servite i polvorones ai vostri ospiti 18 oppure avvolgeteli nella carta velina per offrirli in dono ai vostri amici!

Conservazione

I polvorones si possono conservare in luogo asciutto all’interno di una scatola di latta o in sacchetti alimentari ben chiusi per circa una settimana. Non si consiglia la congelazione.

Consiglio

Per una versione senza strutto, potete sostituirlo tranquillamente con 100 grammi di burro. Variate gli aromi a vostro piacimento utilizzando per esempio scorze di limone, scorze di arancia o rum!

Curiosità

L'utilizzo dello strutto nella ricetta dei polvorones pare fosse stato imposto dall'Inquisizione spagnola così da poter riconoscere gli ebrei e i musulmani che si nascondevano nelle regioni più meridionali della Spagna: si dice siano stati i Mori, infatti, a introdurre questi deliziosi biscottini nel paese, che originariamente venivano impastati con l'albume. Al giorno d'oggi è possibile trovare in commercio sia la versione con lo strutto sia quella con il burro o la margarina.

14 COMMENTI
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  • lucianoa
    venerdì 21 dicembre 2018
    ciao! ho fato los polvorones peròmi resultano tropo morbidi e delicati, lo prendi in mano e si sbriciolano, come soluzione cosa faccio?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 22 dicembre 2018
    @lucianoa:Ciao, tieni conto che la loro consistenza è molto friabile e morbida, ma se risultano troppo sbriciolosi forse l'impasto non era ben amalgamato.
  • Riccifitti
    martedì 18 dicembre 2018
    Ho molta difficoltà a creare il panetto e a tenere insieme le farine. Posso usare un albume come addensante? Se i biscotti cambiano che trucchetto usate per tenere insieme gli ingredienti?
    Redazione Giallozafferano
    martedì 18 dicembre 2018
    @Riccifitti: ciao! Prova soltanto a lavorarlo un po' di più! 
2 FATTE DA VOI
canoviv
Gustosi ma non troppo dolci ideali per una colazione alternativa nella versione con burro e olio di semi
Ciaobello
dopo la cottura
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