Pomodori secchi sott'olio

PRESENTAZIONE

I pomodori secchi sott’olio sono una conserva popolare in Calabria e in Puglia. La preparazione dei pomodori secchi sott’olio consiste nell’essiccazione lenta, al sole o in forno, del pomodoro che perde la sua acqua e acquista piano piano un sapore deciso. I pomodori secchi sott’olio si preparano alla fine dell’estate e si posso gustare per tutto il periodo invernale. I pomodori secchi sott’olio sono un ottimo antipasto serviti ad esempio con delle fette di pane casereccio, ma possono essere utilizzati anche per insaporire un primo piatto o per arricchire con un gusto più deciso diverse preparazioni.

Leggi anche: Aglio marinato

INGREDIENTI
217
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 2 vasetti da 150 gr
Pomodori San Marzano 2 kg
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Zucchero q.b.
Preparazione

Come preparare i Pomodori secchi sott'olio

Per preparare i pomodori secchi sott’olio lavate e tagliate i pomodori a metà nel senso della lunghezza. Sistemateli ordinatamente su una leccarda ricoperta da carta da forno 1 e cospargeteli con un po’ di sale, lo zucchero e un filo d’olio 2. Lasciateli nel forno statico a 120 gradi per 8-10 ore 3. Una leccarda contiene indicativamente 1 kg di pomodori. Si possono infornare le due leccarde contemporaneamente avendo cura di alternarle durante la cottura dei pomodori.

Controllate di tanto in tanto e togliete dal forno quelli che si seccheranno prima degli altri 4. Una volta secchi toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella 5. Mentre i pomodori si raffreddano, procedete alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.

Lasciate asciugare i barattoli su un canovaccio pulito 7. Invasate i pomodori secchi sistemandoli a strati, aggiungete un po' d'olio extravergine di oliva e pressateli un po' 8. Proseguite con gli strati e infine ricopriteli completamente d’olio 9, avendo cura di lasciare 2 centimetri di spazio dal bordo del barattolo. In caso si siano formate bolle d'aria all'interno, muovete leggermente il vaso per farle uscire: l'olio deve distribuirsi in modo uniforme nel vaso. Sistemate il pressello in modo da tenere fermi i pomodori. Se utilizzate barattoli con tappo a vite, avvitate bene ma senza stringere troppo. A questo punto passate alla bollitura dei vasetti, ovvero la pastorizzazione, seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se dopo la ribollitura doveste notare la formazione di piccole bollicine d'aria, quando il barattolo è ancora caldo battetelo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine che poi scompariranno naturalmente. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare i pomodori sott'olio potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. 
 

Conservazione

I pomodori secchi sott’olio si conservano per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 1 settimana prima di consumare i pomodori. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo, avendo cura di aggiungere olio extravergine d'oliva per mantenere i pomodori sempre coperti.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

Consiglio

Potete aromatizzare i pomodori secchi sott’olio mettendo nei vasetti della menta o del basilico.
La preparazione tradizionale dei pomodori secchi sott'olio prevede che l'essiccazione avvenga al sole; se disponete di tempo e spazio potete lasciarli essiccare al sole (ci metteranno 7-10 giorni), girandoli ogni tanto e avendo cura si coprirli con un telo per tenerli al riparo dalla polvere e dagli insetti.

124 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • lievitomadre
    domenica 16 dicembre 2018
    scusa se t chiedo nuovamente ma nn c’è rischio che restino duri e nn si ammorbidiscono?!
    Redazione Giallozafferano
    lunedì 17 dicembre 2018
    @lievitomadre: Ciao, se vuoi farlo basta solo metterli in olio. Altrimenti puoi anche consumarli condendoli al momento.
  • lievitomadre
    domenica 16 dicembre 2018
    ciao... ho comprato dei pomodori secchi, il mio dubbio è: prima d metterli sott’olio devo sbollentarli cn acqua e aceto?! grazie debora.
    Redazione Giallozafferano
    domenica 16 dicembre 2018
    @lievitomadre: Ciao, se i tuoi sono già essiccati basterà seguire il procedimento dal momento in cui vanno messi nel barattolo smiley
1 FATTA DA VOI
MastrunEle
Pomodori piccantini essiccati e presto mangiati !
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