Ribollita

PRESENTAZIONE

Ribollita

Conosciamo tutti la ribollita come piatto di recupero per eccellenza della tradizione culinaria toscana. Le origine di questa pietanza risalgono al medioevo quando i nobili erano soliti consumare le loro pietanze dentro a dei pani detti “mense”. Una volta terminato il pranzo, il pane avanzato veniva dato ai servi, che per sfamarsi lo univano alle loro povere verdure e lo facevano bollire, ottenendo una zuppa sostanziosa e saporita, una vera e propria antenata della ribollita! Ancora oggi questa ricetta fa parte della cucina casalinga, conosciuta e apprezzata in diverse varianti nella stessa regione che esprimono tradizioni familiari o usanze del luogo. In questa ricetta vi raccontiamo i nostri piccoli segreti per gustare al meglio questo comfort food di altri tempi. Attendete i primi freddi e concedetevi il tempo che serve per realizzare la ribollita, un piatto che non conosce fretta ma che vi ripagherà dell’attesa!

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INGREDIENTI

427
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per i fagioli
Fagioli cannellini secchi 350 g
Olio extravergine d'oliva 20 g
Aglio 1 spicchio
Rosmarino 1 rametto
Acqua 2 l
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
per la zuppa
Verza 250 g
Cavolo nero 300 g
Bietole 300 g
Pane raffermo 220 g
Olio extravergine d'oliva 25 g
Pomodori pelati 180 g
Patate 1
Cipolle 80 g
Carote 80 g
Sedano 100 g
Pepe nero q.b.
Sale fino q.b.
Peperoncino secco q.b.
Timo fresco q.b.
Preparazione

Come preparare la Ribollita

Per preparare la ribollita iniziate dalla cottura dei fagioli cannellini, per prima cosa poneteli in ammollo una ciotola colma di acqua almeno per una notte intera, meglio ancora se per 24 ore 1. Trascorso questo tempo in un tegame ampio dal bordo alto scaldate l’olio di oliva con lo spicchio di aglio e il rametto di rosmarino 2, poi aggiungete i fagioli scolati dall’acqua di ammollo 3,

coprite con l'acqua 4 e cuocete per 1 ora a fuoco medio-basso con il coperchio 5. A fine cottura pepate e salate (il sale meglio aggiungerlo alla fine altrimenti indurirebbe i legumi se messo troppo presto). Rimuovete il rametto di rosmarino, prelevate una parte di fagioli 6 e teneteli da parte perché dovranno essere aggiunti interi alla fine.

Frullate tutto con un mixer ad immersione per ottenere un brodo con il quale porterete a cottura la zuppa 7. Ora occupatevi del soffritto: sbucciate la cipolla e tritatela finemente 8, lavate il sedano e riducete anch’esso ad un trito fine 9

per finire pelate la carota e riducetela a piccoli cubetti 10 In un tegame scaldate 25 gr di olio di oliva e fate soffriggere a fuoco moderato cipolla, sedano e carote tritati 11. Mentre il soffritto appassisce, pelate la patata e riducetela a dadini 12

Aggiungete anche i dadini di patata al soffritto e proseguite la cottura 13, mentre cuoce la patata versate i pelati in una ciotola e schiacciateli con una forchetta 14, aggiungeteli alle verdure nel tegame 15

Mentre la cottura prosegue, dedicatevi alle verdure a foglia: dividete a metà la verza, privatela della costola interna più dura 16, e poi tagliatela a julienne 17, Lavate e tagliate grossolanamente le bietole 18

e per ultime lavate e tagliate anche le foglie di cavolo nero 19. Aggiungete la verza, le bietole 20 e il cavolo 21 alla zuppa

ora versate il brodo di fagioli che avete frullato 22, mescolate, coprite con il coperchio 23 e portate al bollore. Quando la zuppa bolle, togliete il coperchio e cuocete per altri 45 minuti mescolando di tanto in tanto. Quando la zuppa sarà pronta regolate di sale e pepe, unite i fagioli interi che avete tenuto da parte 24, mescolate e spegnete il fuoco.

Tagliate a fette grossolane il pane raffermo, adagiate alcune fette sul fondo di una ciotola o zuppiera, coprite con un paio di mestoli di zuppa 25, poi adagiate un altro strato di pane e ricoprite con altra zuppa, proseguite alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti 26. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigorifero coperto con pellicola 27 per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo, riprendete la ribollita, il pane avrà assorbito la zuppa e la ribollita avrà un aspetto semisolido 28, versatela in un tegame, portatela al bollore, aromatizzatela con peperoncino 29 e foglioline di timo. La vostra ribollita è pronta per essere gustata con un filo di olio a crudo 30!

Conservazione

Conservate la ribollita per 1-2 giorni in frigorifero chiusa in un contenitore ermetico. Si può congelare se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati anche se potrebbe risentirne il gusto.

Consiglio

Per dare un tocco saporito a questa tipica preparazione, guarnitela con della cipollina tritata a crudo!

135 COMMENTI
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  • Lidia2019
    venerdì 08 marzo 2019
    l'ho provata ad Arezzo e me ne sono innamorata; l'ho rifatta secondo la vostra ricetta ma senza timo: squisita !
  • Elizabeth456
    domenica 20 gennaio 2019
    Bella ricetta l’unico errore e nel taglio del pane che non deve essere grossolano altrimenti prosciuga tutta la zuppa. Il pane deve essere toscano e raffermo per poter essere affettato a fette sottilissime così rimarrà bagnata e ben saporita anche il giorno dopo.
8 FATTE DA VOI
paperkiss
cosa bolle in pentola? se la sono spazzolata tutta !!!
elysaelysa
Ecco la mia ribollita
Ragucris
Ribollita!,,👍👍👍
Momela
la mia ribollita😋👍
skitkat
Piatto dell’inverno 👌🏼
mommella
buonissima !
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