Rosa emiliana

PRESENTAZIONE

La Rosa Emiliana è un antipasto che conquisterà sia la vista sia il palato dei vostri commensali. In un sol colpo si può assaporare quanto di più gustoso si possa trovare in Emilia Romagna, ovvero tre dei più famosi prodotti simbolo di questa regione: l’aceto Balsamico di Modena, il Prosciutto crudo di Parma e il Parmigiano Reggiano. L’abbinamento sapiente di questi tre saporiti ingredienti crea un connubio irresistibile: per una cena speciale, provate ad abbinarle allo gnocco fritto o a alla spianata romagnola il successo è davvero assicurato.

Leggi anche: Parmigiana bianca di verdure e parmigiano

INGREDIENTI
170
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 24 rose
Prosciutto crudo (di Parma, 12 fette) 300 g
Aceto balsamico 15 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Sale fino 1 pizzico
Rucola 100 g
Parmigiano Reggiano DOP 60 g
Preparazione

Come preparare la Rosa emiliana

Per fare la rosa emiliana, cominciate dal condimento. Preparate un’emulsione ponendo in una terrina l’aceto balsamico, l’olio di oliva 1, il sale.
Miscelate bene con una forchetta 2 fino ad ottenere un composto omogeneo 3.

Grattugiate il Parmigiano in scaglie e mettetelo da parte 4. Dopo aver lavato e asciugato la rucola, conditela in una ciotola capiente versandovi sopra l’emulsione 5 e mescolandola bene per insaporire tutte le foglie 6.

Impiattate la rucola ponendola al centro di un piatto da portata 7 e guarnitela con le scaglie di Parmigiano 8. Tagliate ora a metà per il lungo le fette di prosciutto crudo 9

e da ogni metà create una rosellina: tenendo una delle estremità del prosciutto potete arrotolarlo su se stesso, ripiegandone i lembi per farli somigliare ai petali di una rosa 10. Continuate fino a ottenerne 24. Adagiate delicatamente le roselline sulla la rucola condita 11, posizionandole al centro come per formare un bouquet 12.
La rosa emiliana è pronta, potete servirla decorando il piatto con qualche goccia di aceto balsamico.

Curiosita'

Quando gusterete questo delizioso antipasto fermatevi qualche istante a pensare a quanto tempo è dovuto passare prima che queste prelibatezze giungessero nel nostro piatto: il tempo, la stagionatura, il clima sono solo alcuni degli elementi che rendono questi prodotti veramente unici e invidiati in tutto il mondo. Basti pensare che il prosciutto di parma è messo a stagionare nel suo particolare microclima per 12 mesi prima di essere accuratamente selezionato dagli spillatori, cioè gli esperti assaggiatori che “punzecchiando” il prosciutto valutano se è meritevole di essere denominato Prosciutto di Parma.
Che dire poi del Parmigiano Reggiano che richiede dai 12 ai 24 mesi di lenta stagionatura prima di essere gustato! Ma niente a che vedere con l’aceto balsamico che solo dopo almeno 12 o 25 anni di invecchiamento raggiunge quel sorprendente equilibrio di aromi e sapori che gli consente di fregiarsi della Denominazione d’Origine Controllata.

Conservazione

Non si consiglia la conservazione in frigorifero in quanto la rucola condita perderebbe freschezza, così come il prosciutto a contatto con questa.

Consiglio

Usando l’aceto balsamico in glassa, la vostra rosa emiliana avrà un sapore più deciso. Se preferite, in aggiunta o in sostituzione della rucola potete variare con della lattuga o dell’insalata a vostra scelta.

3 COMMENTI
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  • Arianna
    venerdì 09 maggio 2014
    Ho provato questa ricetta... invece del parmigiano ho usato il grana... il risultato è stato lo stesso sorprendente! Semplice ma d'effetto!
  • biancamaria
    sabato 01 febbraio 2014
    mi piacciono le ricette di giallo zafferano,,,sono tutte buone e con tante fantasie
4 FATTE DA VOI
amore&psiche
😋
Bijoux07
un delizioso modo diverso di impiattare il classico antipasto di crudo.
nycbrt
Buonissimo! 😋
alessandrofranzoni
Fatto anche la variante con il salame!
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