Samosa

PRESENTAZIONE

Che siate in viaggio sulle strade trafficate del subcontinente indiano o persi fra i mille profumi di un mercato nel sud-est asiatico, vi capiterà senz’altro di imbattervi nei samosa, invitanti fagottini dal morbido ripieno speziato! Questo popolare street food pare sia nato in Medio Oriente, ma grazie ad antichi scambi commerciali è diventato uno degli snack più apprezzati della cucina asiatica. I samosa di verdure sono una variante vegetariana fra le più comuni e diffuse: consistono essenzialmente in un fragrante guscio di pasta che viene fritto e farcito con un mix di patate e verdure estremamente personalizzabile, a cui possono essere aggiunti anche carne o legumi, a seconda della provenienza o della religione della famiglia che li prepara. Poiché non esiste una ricetta ufficiale, noi abbiamo deciso di proporvi una versione vegana del ripieno composta da patate, piselli, cipolle e anacardi, ma voi potete adattarla ai vostri gusti aggiungendo o togliendo gli ingredienti che più preferite! Servite i samosa come sfizioso antipasto per una cena etnica insieme al tipico pane indiano naan oppure come stuzzichino speziato per un aperitivo esotico, magari accompagnati con un delizioso chutney di pomodorini o una rinfrescante salsa allo yogurt come la raita, e guidate i vostri ospiti lungo nuove e intriganti strade del gusto… poi, raccontateci il vostro viaggio!

Leggi anche: Samosa di tonno

INGREDIENTI

Ingredienti per l'impasto di 8 samosa
Farina 00 250 g
Acqua 100 ml
Olio di semi 50 ml
Sale fino 1 pizzico
Per il ripieno
Patate 370 g
Pisellini 107 g
Anacardi 35 g
Zenzero fresco 27 g
Cipolle ½
Aglio 2 spicchi
Peperoncino fresco ½
Cumino ¼ cucchiaino
Curcuma in polvere ¼ cucchiaino
Peperoncino in polvere 1 pizzico
Olio extravergine d'oliva 10 g
Sale fino q.b.
per friggere
Olio di semi 1 l
Preparazione

Come preparare i Samosa

Per preparare i samosa, per prima cosa lavate e sbucciate le patate 1, poi mettetele a lessare in una pentola di acqua bollente per 35 minuti 2. Mentre le patate cuociono, potete occuparvi dell’impasto dei samosa: in una ciotola capiente, unite la farina, il sale 3

e l’olio di semi 4 e cominciate ad amalgamare gli ingredienti con la punta delle dita 5. Poi aggiungete l’acqua poco per volta 6,

continuando a impastare con le mani 7, fino a che non otterrete una pallina di impasto piuttosto liscio ed elastico. Coprite la ciotola con un canovaccio 8 e passate alla preparazione degli ingredienti per il ripieno: tagliate il peperoncino fresco a metà per il lungo, rimuovete i semi con la lama di un coltello e tagliatelo a pezzettini 9;

sbucciate la cipolla e tagliatela a falde sottili 10, poi tritate grossolanamente gli anacardi con un coltello 11. Trascorsi i 35 minuti di cottura, scolate le patate 12 e passate alla preparazione del ripieno.

Scaldate l’olio d’oliva in una casseruola, aggiungete l’aglio schiacciato 13, lo zenzero grattugiato 14 e il peperoncino fresco 15 e fateli rosolare a fuoco medio per un paio di minuti, mescolando spesso.

Ora unite la cipolla al soffritto 16, insieme al peperoncino in polvere 17 e alla curcuma 18 e lasciateli rosolare per qualche minuto, mescolando spesso.

A questo punto aggiungete le patate lessate intere 19 e schiacciatele grossolanamente con il mestolo 20. Dopo 6-7 minuti unite i piselli 21 e lasciateli cuocere per circa 3 minuti,

poi spegnete il fuoco e aggiungete gli anacardi tritati 22 e il cumino 23, mescolate bene e aggiustate di sale. Quando il ripieno è pronto, riprendete la pallina di impasto e dividetela in 4 parti uguali: stendete ognuna di esse con il mattarello fino a formare un cerchio del diametro di circa 20 cm 24.

Tagliate il cerchio a metà 25, prendete uno dei 2 semicerchi ottenuti e posizionatelo davanti a voi con il lato diritto verso l’alto. Spennellate il lato superiore sinistro con dell’acqua 26, poi piegatelo e portatelo verso il centro del semicerchio 27.

Spennellate con l’acqua il bordo dell’impasto che ora si trova sulla metà del semicerchio 28, poi portate verso il centro anche l’estremità destra, facendo combaciare i due lati e premendo delicatamente per incollarli 29. In questo modo avrete formato un cono: sollevatelo con delicatezza e sistematelo nell’incavo della vostra mano 30,

poi riempitelo con il ripieno fino a un paio di cm dal bordo 31. Premete i bordi con le dita per sigillare l’apertura 32, poi ripiegate il bordo su se stesso e premete ancora una volta per sigillarlo ulteriormente 33.

Quando tutti i samosa saranno assemblati, riscaldate l’olio di semi in un pentolino fino a raggiungere la temperatura di 170°, poi friggete un pezzo per volta (o al massimo 2, per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi) per circa 3 minuti girandolo su entrambi i lati 34. Quando il samosa avrà assunto una bella colorazione dorata, scolatelo con una schiumarola e trasferitelo su della carta assorbente per assorbire l’olio in eccesso 35. Una volta fritti, i vostri samosa sono pronti per essere serviti e gustati ben caldi 36!

Conservazione

Si consiglia di consumare i samosa appena pronti, per gustarne al meglio la fragranza. Se necessario, si possono conservare in frigorifero per al massimo un giorno, in un contenitore chiuso ermeticamente. I samosa ripieni si possono congelare prima della frittura se avete utilizzato tutti ingredienti freschi.

Consiglio

Non esiste una ricetta ufficiale dei samosa! Lo spuntino indiano più amato può essere personalizzato nei modi più vari, sia per quanto riguarda la composizione dell’impasto che del ripieno, a partire dal mix di spezie, che può includere comunemente anche il coriandolo, la cannella o il garam masala, per finire con l’ingrediente principale: se preferite rimanere su una versione vegana, potete arricchire la nostra proposta di ripieno con dei legumi già cotti, come i ceci o le lenticchie, funghi o altra frutta secca; per una versione non vegetariana, invece, potete utilizzare la carne d’agnello, piuttosto comune nella cucina indiana, oppure della carne di manzo o della salsiccia! Se avete bisogno di velocizzare i tempi di preparazione, potete sostituire l’impasto con della pasta fillo già pronta oppure della pasta sfoglia.

11 COMMENTI
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  • stevemarchi
    mercoledì 05 settembre 2018
    Mi confermate che se li preparo la domenica x cucinarli il lunedì conviene surgelarli comunque? X impasto e frittura semi di arachide o girasole?
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 06 settembre 2018
    @stevemarchi: ciao! Se si tratta solo di un giorno puoi conservarli ben coperti in frigorifero! 
  • ostrica88
    sabato 03 marzo 2018
    Posso preparare i samosa la mattina per poi friggerli la sera? O si seccherebbero troppo nell’attesa?Grazie!
    Redazione Giallozafferano
    sabato 03 marzo 2018
    @ostrica88: Ciao, sarebbe meglio prepararli il giorno prima e congelarli come indicato se si utilizzano tutti ingredienti freschi non decongelati.
1 FATTA DA VOI
ChefFe
Gustosissime ❤
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