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Sangria

PRESENTAZIONE

Sangria

Il caldo suadente della sera, il vociare dalla cadenza dolce misto a musica e risate, lo scintillio dei sorrisi che si riflette nei bicchieri colmi di un liquido profumato e color rubino... ricordi di viaggio e suggestioni cinematografiche si sovrappongono, ma è certo che non si può immaginare una serata d’estate in Spagna senza che il pensiero corra alla Sangria. Bevanda alcolica a base di corposo vino tinto, frutta e spezie, la Sangria è diffusissima in tutta la Spagna, dove se ne conoscono infinite versioni fra cui anche la sangria bianca, tipica della Catalogna. Un detto popolare recita che, se il vino rosso fa buon sangue, la sangria lo fa spettacolare! Un gioco di parole accompagna l’adagio, perché il nome della Sangria deriva proprio da “sangre”, sangue, in virtù del suo colore rosso profondo e dell’immaginario passionale che ad esso si accompagna. Con il suo gusto intenso e speziato, e l’abitudine di berla ghiacciata, raccogliendo con un mestolo frutta e bevanda in egual misura da versare in ciascun bicchiere, la Sangria è entrata di diritto tra gli irrinunciabili di ogni festa estiva che si rispetti. E voi cosa aspettate? Correte a prepararla con la nostra ricetta, e non dimenticate di invitare tutti i vostri amici!

Leggi anche: Sangria bianca

Preparazione

Come preparare la Sangria

Per realizzare la sangria, per prima cosa preparate gli ingredienti: lavate le mele e, senza eliminare la buccia, tagliatele prima a fette 1, poi a listarelle 2 e infine a cubetti piuttosto piccoli 3.

Fate la stessa cosa anche con le pesche 4. Spremete il succo di un limone 5 e di un’arancia 6 e tenetelo da parte.

Poi tagliate metà delle arance rimanenti a fette 7 e l’altra metà a dadini 8, senza togliere la buccia. Fate la stessa cosa anche coi limoni rimanenti 9.

Ora prendete una ciotola capiente e versate all’interno i cubetti di mela e di pesca, poi aggiungete il succo degli agrumi 10 e le arance e limoni che avete tagliato 11. Unite il vino rosso 12

e lo zucchero 13 e mescolate bene. Passate alle spezie: incidete la bacca di vaniglia per il lungo e raschiate i semini con la lama di un coltello, poi aggiungete nella ciotola sia i semini 14 che il baccello 15.

Sistemate le stecche di cannella e i chiodi di garofano in un infusore da tè, così sarà più facile rimuoverli 16. Inserite direttamente l’infusore nella ciotola oppure, in alternativa, aggiungete le spezie senza utilizzare l’infusore. In ultimo versate il cognac 17, mescolate e coprite la ciotola con pellicola trasparente 18. Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora o, ancora meglio, per tutta la notte.

Trascorso il tempo di macerazione eliminate la bacca di vaniglia e le spezie, poi aggiungete la gassosa 19 e il ghiaccio 20. Date un’ultima mescolata e la vostra sangria è pronta per essere servita 21!

Conservazione

La sangria si conserva in frigo coperta per un massimo di 2-3 giorni.

Consiglio

Se preferite dare alla sangrìa un gusto meno dolce, sostituite la gassosa con della soda, e se vi fa piacere potete aggiungere qualsiasi tipo di frutta voi vogliate, l’importante è che non sia troppo matura da spappolarsi. Ricordatevi che per far sì che la sangria sia saporita, dovete farla macerare con i suoi ingredienti almeno per 2 o 3 ore (meglio prepararla il giorno prima). Per quanto riguarda il vino da usare ecco alcuni consigli: Jumilla, Alicante e Valencia; spesso si usano anche Rioja e Priorat. Fra le qualità italiane potreste optare per un Bonarda non frizzante, Cannonau di Sardegna o Salice Salentino rosso.

Curiosità

Non si conoscono le origini esatte della Sangria ma sembra che, contro ogni apparenza, non siano affatto spagnole. Si narra infatti che questa popolare bevanda sia stata inventata in realtà alle Antille per mano dei marinai inglesi che trovarono il modo di eludere il divieto di bere il rum locale liscio mescolandolo con frutta e miele.

195 COMMENTI
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  • giordanaxx
    venerdì 24 maggio 2019
    ciao ragazzi ho già fatto questa ricetta e ho ricevuto tantissimi complimenti!!! vi volevo chiedere che qualità di mele posso usare oltre quelle indicate in ricetta?
    Redazione Giallozafferano
    sabato 25 maggio 2019
    @giordanaxx:Ciao, se non riesci a reperire la qualità indicata scegli un tipo di mela che abbia la polpa croccante smiley
  • Francesca Facchini
    mercoledì 11 aprile 2018
    Sono italiana ma abito in Spagna da una vita. Mai, dico mai, i chiodi di garofano. Voi addirittura ne usate 6 per un litro di vino. Mai pere, si alle mele e alle pesche o anche albicocche. Mai banane verdi coma qualcuno ha suggerito. Mai vaniglia e sopratutto cannella. Mai farla il giorno prima perché la frutta fermenta. Qualcuno ha suggerito di aggiungere una Fanta. Orrore, così fanno nei posti da turisti quando sono rimasti senza e vogliono fare in fretta. La frutta va tagliata a pezzi grossi e lasciata nella brocca. Anzi in Spagna si vendono delle brocche apposta che hanno il beccuccio che si richiude in modo da impedire alla frutta di andare nel bicchiere. Non é un punch. La gazzosa non serve, al massimo un po’ di seltz. Si che ci sono varianti, ma entro un limite, altrimenti non chiamiamola Sangria.
7 FATTE DA VOI
suen009
non ho trovato le pesche .... ho aggiunto le fragole 🍓🍓🍓 buonissima
Alekana
ottima
erica🍓
Squisito!!
insolitacucina
buonissima 😋
mary&marcy
Buonissima!! Per farla saporita..io l’ho preparata la sera prima!
orny28
profumatissima !!!!! Sono astemia, ma è un piacere prepararla per la mia famiglia 🍋🍏
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