Spaghetti ai ricci di mare

PRESENTAZIONE

Per presentarvi la ricetta di oggi siamo andati in fondo al mar... dove si trova una specie marina dall'aspetto curioso, molto apprezzata e prelibata: i ricci di mare. Siamo riemersi con un primo piatto semplice e classico, ma saporito e accattivante: gli spaghetti ai ricci di mare. Tutto il gusto del mare racchiuso in un piccolo guscio che si schiuderà facilmente tra le vostre mani, seguendo passo passo la semplice procedura per aprire i ricci senza farvi male e prelevarne la gonade, il frutto interno, di un bel colore arancione. Per una nota cromatica a contrasto e per aggiugere un sapore delicato al piatto, abbiamo pensato di unire delle delicate zucchine che ben si abbinano ai piatti di mare. Fate assaggiare ai vostri amici buongustai gli spaghetti ai ricci di mare... e sarà subito ricordo di pranzi estivi sulla spiaggia! E se siete amanti della pasta con i ricci, non perdetevi la versione al pomodoro e i favolosi spaghetti cacio, pepe e ricci di mare!

Leggi anche: Spaghetti con cozze e ricci di mare

INGREDIENTI
475
CALORIE PER PORZIONE
Spaghetti 320 g
Ricci di mare 1 kg
Zucchine 300 g
Vino bianco 60 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Aglio 1 spicchio
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Preparazione

Come preparare gli Spaghetti ai ricci di mare

Per preparare gli spaghetti ai ricci di mare iniziate ad aprire i ricci, potete consultare la scuola di cucina, come pulire i ricci di mare per tutti i passaggi in dettaglio. Usate il taglia ricci e tranciate la parte superiore del riccio 1 che si riconosce dalla bocca, sciacquate il riccio sotto l'acqua corrente 2. Procedete a questo punto ad estrarre le uova aiutandovi con un cucchiaino prelevando solo la parte arancione (assicuratevi che sia questo il colore che vedrete) 3. Da 1 kg di ricci dovreste ottenere circa 70 g di polpa. Tenete la polpa da parte.

Mettete sul fuoco una pentola capiente colma d'acqua da salare a bollore: servirà per cuocere per la pasta. Lavate le zucchine e spuntate da entrambi i lati. Poi tagliatele per il lungo per realizzare due metà e da queste ricavate delle mezze lune di circa 1 cm di spessore 4. In una padella versate l’olio e unite l’aglio intero sbucciato e a cui avete tolto l'anima (la parte verde dell'aglio) 5. Fate soffriggere leggermente e versate anche le zucchine 6;

cuocete a fuoco medio per 4-5 minuti. Salate e pepate 7. Togliete l’aglio 8, e versate la polpa di ricci 9, mescolate e cuocete pochissimi minuti, 2-3 basteranno.

Quindi sfumate con il vino bianco 10 e lasciate evaporare qualche istante l'alcol a fuoco moderato (fate in modo che rimanga un pò di vino nel tegame). Poi potete spegnere il fuoco. Intanto l'acqua sarà arrivata a bollore, salate e versate la pasta 11. Cuocete gli spaghetti al dente e scolateli direttamente nel condimento di ricci e zucchine 12.

Saltate il tutto a fuoco medio, unendo un mestolo di acqua di cottura della pasta per rendere il condimento più cremoso 13 e mescolate 14. Spegnete il fuoco e impiattate i vostri spaghetti ai ricci di mare 15.

Conservazione

Si consiglia di consumare il piatto appena pronto.

I ricci si possono conservare in una ciotola immersi in acqua fredda e in frigorifero ma non attendete troppi giorni per consumarli. Quando noterete che gli aculei nn sono più tesi, questo è il segno che il riccio è morto e non va consumato. In alternativa potete conservare le uova estratte dai ricci in un contenitore coperte da uno straccio bagnato per un giorno al massimo.

E' preferibile non congelare per preservare tutto il gusto dei ricci di mare, altrimenti si possono congelare le uova per 15 giorni al massimo.

Consiglio

Potete usare del prezzemolo per profumare gli spaghetti ai ricci di mare. Potete anche optare per l'aggiunta di pomodorini, passata o decidere di realizzarla solo la polpa dei ricci di mare!

24 COMMENTI
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  • daily1550
    mercoledì 20 dicembre 2017
    posso usare la polpa di riccio che trovo in vasetto e se si come devo usarlo. grazie
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 20 dicembre 2017
    @daily1550: ciao! Prova a leggere le indicazioni riportate sulla confezione! 
  • Ciccillo delle Triglie
    martedì 14 marzo 2017
    Vabbene tutte le tiritere che ognuno cucina come vuole,che i palati non sono tutti uguali,ma i ricci vanno messi rigorosamente a crudo proprio come si fa con il pesto che nei locali seri viene messo al tavolo direttamente.Il lavoro faticoso che c’è dietro all’apertura e pulizia dei ricci,il suo sapore delicatissimo che non ricorda manco per niente e neanche alla lontana quello delle ostriche, richiede che il frutto sia protagonista assoluto,tutto il resto sono protagonismi in cucina senza senso.Peraltro scegliete i ricci pescati in zone con grossa presenza di poseidonia che è il loro cibo preferito e dona la tipica delicatezza al riccio stesso.Per l’amalgama del piatto non serve neanche l’olio che rovina pure esso il sapore ,ma con un po’ di ragionamento ci arrivate a capire come fare sto benedetto amalgama senza distruggere i ricci.Fate i bravi con i ricci e trattateli bene,mi raccomando.
3 FATTE DA VOI
gianluca vaccaro
con amore e fantasia diventa tutto buono.
insolitacucina
tutta la semplicità e la bontà del mare😋😋
chiccajenny
Spaghetti ai ricci di mare
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