Pasta alla Norma

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PRESENTAZIONE

Pasta alla Norma

I profumi e i sapori della Sicilia, terra magica e magnetica, solare e bellissima da Nord a Sud e da Ovest ad Est. Proprio della parte Est è originaria questa ricetta: la pasta alla Norma. E' uno dei simboli della cucina isolana, questa specialità catanese venne realizzata come omaggio culinario alla più bella opera del celebre compositore Vincenzo Bellini: la Norma. Un primo piatto di pasta gustoso condito con sugo di pomodoro fresco e melanzane fritte, come da tradizione, tagliate a fette. Ma non sarebbe pasta alla Norma senza l'aggiunta di spicchi d'aglio, foglie di basilico fresco e, ovviamente, una generosa grattugiata di ricotta salata di pecora rigorosamente siciliana, aggiunta direttamente sui piatti. Melina, proprietaria della trattoria a gestione famigliare U Fucularu di Catania, insieme alla figlia Alessia ci mostra e spiega i semplici segreti di questo piatto straordinario che prepara nel suo locale da decenni, come farebbe per la sua famiglia!

Scoprite anche la nostra variante della pasta alla Norma leggera e quella in bianco

Leggi la ricetta in inglese

INGREDIENTI

Sedani Rigati 500 g
Melanzane (violetta, di Vittoria) 1
Ricotta di pecora (salata, siciliana) 150 g
Sale fino q.b.
per il sugo
Pomodori costoluti (varietà catanese, maturi) 1,5 kg
Aglio 4 spicchi
Sale fino q.b.
Basilico 1 mazzetto
per friggere
Olio extravergine d'oliva q.b.
Preparazione

Come preparare la Pasta alla Norma

Per preparare la pasta alla norma come prima cosa lavate e asciugate bene la melanzana, spuntatela 1. Tagliatela a fette di circa 8 mm 2 e trasferitele in uno scolapasta 3.

Cospargetele con il sale 4 e lasciate spurgare per almeno 15 minuti. Nel frattempo occupatevi dei pomodori: lavateli eliminando il picciolo 5. Tagliateli a metà 6.

Trasferite in un tegame con un pizzico di sale 7, 3 spicchi d'aglio (potete anche ridurre se non lo preferite, ma caratterizza la pasta alla Norma) 8 e un mazzetto di basilico 9.

Lasciate cuocere per 30 minuti senza aggiungere nulla a fiamma bassa, i pomodori rilasceranno la loro acqua 10. Trascorsi i 30 minuti eliminate aglio e basilico. Trasferite i pomodori in un passaverdure a maglia finissima 12 e passateli.

Una volta che avrete ottenuto la vostra passata 13 trasferite in una padella, unite ancora uno spicchio d'aglio 14 e un rametto di basilico 15. Lasciate cuocere altri 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Potete sciacquare bene le melanzane, tamponarle con carta da cucina. Poi versate l'olio extravergine in una pentola dai bordi alti e portatelo ad una temperatura di circa 170-180°°. Immergete poche melanzane per volta nell'olio 16 e giratele di tanto in tanto. Ci vorranno alcuni minuti perchè risultino ben dorate 17. A questo punto scolatele con una pinza e trasferitele su un vassoio foderato con carta da cucina 18. Continuate a friggere le melanzane e nel frattempo ponete sul fuoco una pentola colma d'acqua, che servirà per la cottura della pasta. 

Quando il sugo sarà piuttosto denso, eliminate il basilico 19, aggiungete un cucchiaio dell'olio della frittura delle melanzane 20 e un filo d'olio a crudo 21.

Cuocete la pasta al dente 22, scolatela e trasferitela nel sugo 23. Saltate velocemente per condire 24.

Trasferite la pasta nei piatti, aggiungete le melanzane fritte 25, abbondante grattugiata di ricotta di pecora salata 26, una fogliolina di basilco e servite la vostra pasta alla Norma 27!

Conservazione

Consigliamo di consumare la pasta alla norma al momento.

Consiglio

Se la salsa dovesse risultare un po' acida aggiungete un cucchiaino raso di zucchero!

Come preparare la pasta alla Norma perfetta?

La cuoca Melina del ristorante U Fucularu ci ha spiegato i semplici segreti di una pasta alla Norma come tradizione vuole:

Il pomodoro da utilizzare sarebbe il costoluto catanese, vanno bene anche altre tipologie come...

E' molto importante passarlo con un passa verdure a maglia molto fine per un risultato vellutato.

Il formato di pasta si può scegliere tra sedanini, fusilli, spaghetti... la pasta fresca sarebbe meglio ma si può utilizzare la pasta secca come abbiamo fatto anche noi.

L'aglio da il tipico sapore alla pasta alla Norma, volendo si possono ridurre il numero di spicchi

Le melanzane possono essere tagliate tonde, a cubetti, ma la versione tradizionale le vuole a fette.

Un goccino appena di olio di frittura delle melanzane aggiunto alla passata è il segreto per una Norma dal gusto strepitoso!

 

 

Ristorante U Fucularu

"U Fucularu" è il nome di una tipica trattoria di Catania a gestione famigliare, dove la caponata è un must. Anche il New York Times consiglia di assaggiarla qui se ci si trova a Catania. Stesso vale per la Pasta alla Norma, per come è cucinata ad arte con i prodotti locali, un tributo alla vera tradizione. La proprietaria Melina cucina con le ricette della bisnonna, della nonna e della mamma inserendo nei piatti anche il suo tocco personale, senza tradire la cultura gastronomica siciliana… anzi, portandola al massimo della sua espressione in sapori e profumi. Un luogo in cui apprezzare la cucina di casa e sentirsi, appunto, a casa.

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COMMENTI244
  • LucaP72
    mercoledì 22 aprile 2020
    Le melanzano fatte a fettine non si può sentire...vanno fatte a dadini!
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 23 aprile 2020
    @LucaP72: Ciao, esistono varie versioni della norma e tante piccole varianti. Noi ci siamo affidati il più possibile alla ricetta originale, ma anche sul taglio delle melanzane esistono differenze. Nella versione messinese sono a dadini.
  • lovece Silvia
    martedì 04 febbraio 2020
    le melanzane si possono friggere il giorno prima?
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 05 febbraio 2020
    @lovece Silvia : ciao! il risultato non sarà lo stesso, ma se non riesci a cuocere le melanzane il giorno stesso puoi farlo il giorno prima! 
  • Franciincucina
    mercoledì 16 maggio 2018
    Salve! Per una versiona più "light" della ricetta, sarebbe possibile grigliare le melanzane anziché friggerle? Grazie e buon lavoro!
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 16 maggio 2018
    @Franciincucina: Ciao, si certo se preferisci puoi grigliarle per realizzare una norma light anche se la consistenza e il sapore del piatto ovviamente cambieranno!
  • Piero
    lunedì 10 agosto 2015
    Sarebbe opportuno specificare la tipologia di ricotta, capra, pecora o mucca?
    Sonia Peronaci
    lunedì 10 agosto 2015
    @Piero: ciao Piero, noi abbiamo utilizzato una ricotta salata realizzata dal latte di pecora, ma se preferisci puoi utilizzarne anche un altro tipo! 
  • Riri
    lunedì 15 giugno 2015
    Ciao una curiosità ! Leggo sempre che le melanzane vanno trattate prima di usarle Ma io le faccio sempre senza trattarle e Nn riesco a capire la differenza perché sbaglio ! Grazie Sonia
    Sonia Peronaci
    lunedì 15 giugno 2015
    @Riri: Ciao, intendi il trattamento con il sale? Se si serve per spurgare le melanzane dal liquido in eccesso che è amaro, in questo modo il sapore diventa più gustoso e anche più semplice da digerire. Il trattamento non è indispensabile, ma io non ne faccio mai a meno smiley un saluto!