Spatzle pomodoro e limone

PRESENTAZIONE

Gli spatzle pomodoro e limone sono un primo piatto gustoso e profumato, che unisce l'Italia da Nord a Sud: gli spatzle, i tipici gnocchetti altoatesini, incontrano il sapore mediterraneo dei pomodorini, del basilico e del limone, unendosi in un piatto pieno di sapore e sopratutto veloce da preparare. Meglio preparare l'impasto di questi sfiziosi gnocchetti al momento, ma non spaventatevi perchè impiegherete veramente poco tempo. Armatevi dello Spätzlehobel, la grattugia a fori grossi per realizzare al meglio i vostri spatzle e il vostro un pranzo o cena dell'ultimo minuto sarà servita. Un primo piatto fresco e invitante: gli spatzle pomodoro e limone vi faranno fare un figurone assicurato e una volta presa la mano potrete sbizzarirvi provando anche altre gustose versioni come gli spatzle di spinaci, appetitosi gnocchetti dal colore verde brillante!

Leggi anche: Spatzle

INGREDIENTI

370
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per gli spatzle
Farina 00 250 g
Uova medie 3
Acqua 150 g
Noce moscata da grattugiare q.b.
Sale fino 1 pizzico
Ingredienti per il sugo
Pomodorini ciliegino 500 g
Scorza di limone 10 g
Aglio 1 spicchio
Olio extravergine d'oliva 30 g
Basilico 4 foglie
Sale fino q.b.
Preparazione

Come preparare gli Spatzle pomodoro e limone

Per preparare gli spatzle pomodoro e limone partite dal sugo: prendete i pomodorini, lavateli e tagliateli a metà 1. In una padella antiaderente versate l'olio e aggiungete uno spicchio d'aglio scamiciato 2, quindi versate i pomodorini 3.

Aggiungete le aggiungete le foglie di basilico e il sale 4, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 10 minuti 5. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e salate a bollore (vi servirà per cuocere gli spatzle); intanto passate alla preparazione degli spatzle: per prima cosa setacciate la farina in una ciotola 6,

aggiungete 1 pizzico di sale 7 e grattugiate della noce moscata per aromatizzare 8. Mescolando con una frusta, aggiungete le uova 9

e, sempre mescolando, aggiungete a filo l'acqua a temperatura ambiente 10 e mescolate fino a ottenere un impasto morbido, liscio e privo di grumi 11. Una volta pronto l'impasto, togliete lo spicchio d'aglio dal sugo di pomodorini 12;

quando l'acqua per gli spatzle avrà raggiunto il bollore, prendete lo Spätzlehobel, lo strumento tipico per fare gli spatzle, e posizionatevi sopra alla pentola: versate nell'apposito spazio un mestolo di impasto 13, e fate scorrere avanti e indietro l'attrezzo, che farà cadere gli spatzle appena formati direttamente nell'acqua bollente 14. Se non avete a disposizione lo Spätzlehobel, potete usare uno schiacciapatate (in questo caso l'impasto dovrà essere leggermente più denso). Procedete fino a quando non avrete esaurito tutto l'impasto. Gli spatzle cuoceranno in pochi istanti: affioreranno in superficie una volta cotti, come accade per gli gnocchi 15.

Mano a mano che gli spatzle torneranno a galla scolateli bene con una schiumarola 16 e versateli direttamente nella padella con i pomodorini 17. Una volta che avrete trasferito tutti gli spatzle, grattugiate la scorza di limone 18

e mescolate bene 19. Saltate gli spatzle per qualche istante e terminate con una spolverata di pepe 20. Impiattate e guarnite con una fogliolina di basilico fresco 21. I vostri spatzle pomodoro e limone sono pronti per essere gustati!

Conservazione

Si consiglia di consumare gli spatzle pomodoro e limone appena pronti. Qualora dovessero avanzarne, possono essere conservati in frigorifero per un giorno, chiusi in un contenitore ermetico. Si sconsiglia la surgelazione.

Consiglio

Se volete degli spatzle verdi e profumatissimi, potete frullare le foglie di basilico insieme all'acqua che userete per fare l'impasto, senza più aggiungere il basilico nella preparazione del sugo.

Curiosità

L'origine del nome spatzle - o Spätzle, per mantenere la corretta grafia tedesca - è piuttosto dibattuta. Letteralmente significa "passerotto" e secondo alcune fonti potrebbe aver preso questo nome quando, in tempi antichi, gli spatzle venivano tagliati a mano tenendo tra le mani una quantità di impasto di forma allungata che poteva ricordare, appunto, un uccellino. Pizzicandolo con due dita si staccavano quindi piccole porzioni di impasto delle dimensioni di un gnocchetto, che venivano poi cotte in acqua bollente e condite secondo le tradizioni locali.

21 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • irenecattaneo
    venerdì 17 aprile 2020
    Immagino la quantità sarà minore rispetto alla farina bianca!? Grazie!
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 17 aprile 2020
    @irenecattaneo: ciao! teoricamente si! 
  • irenecattaneo
    giovedì 16 aprile 2020
    Buongiorno, posso utilizzare la farina integrale? Grazie.
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 17 aprile 2020
    @irenecattaneo:Ciao, puoi provare ma dovrai ricalibrare i dosaggi per ottenere la giusta consistenza dell'impasto.
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