Stecchi alla bolognese

PRESENTAZIONE

Stecchi alla bolognese

Gli stecchi alla bolognese sono uno sfizioso antipasto di carne, formaggio e mortadella combinati per formare golosi stecchini.
La nostra blogger bolognese Annalisa, del blog La cucina di Asi, ci propone una versione di questi deliziosi stuzzichini!
Nella sua ricetta tra la mortadella e il formaggio emmenthal troviamo la lonza, mentre tradizione vuole che per gli stecchi si usino i fegatini insieme ad altri tagli di carne.
Gli stecchi sono infatti un piatto storico, le cui origini vengono fatte risalire alla metà dell'Ottocento.
Ne parla anche il Pellegrino Artusi e nel suo libro di ricette la chiama "Fritto negli stecchi", una variante ancora più "robusta" con fegatini di pollo e lingua.
Annalisa insieme a Sonia ci mostrerà  come preparare gli stecchi iniziando dalla besciamella cremosa con cui poi verranno velati gli stecchi e passati nella panatura prima di essere fritti e serviti caldissimi!
Realizzare gli stecchi alla bolognese è semplice e seguendo passo passo la video ricetta sarà ancora più difficile resistere a non preparli!

Leggi anche: Lasagne verdi con ragu alla bolognese

INGREDIENTI

Ingredienti per 18 stecchi
Lonza di maiale 100 g
Mortadella un pezzo unico 100 g
Emmentaler 100 g
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale fino q.b.
Per la besciamella
Latte intero 250 ml
Farina 00 30 g
Burro 30 g
Pepe nero q.b.
Sale fino q.b.
Noce moscata q.b.
Per la panatura
Pangrattato 100 g
Uova medio 1
Per friggere
Olio di semi di arachide 1,5 l
Preparazione

Come preparare gli Stecchi alla bolognese

Per preparare gli stecchi alla bolognese, iniziate dalla besciamella. Per il procedimento potete anche consultare la scheda della besciamella. In un tegame capiente, sciogliete il burro a fuoco basso, poi aggiungete la farina setacciata 1. Mescolate con una frusta a spirale o una frusta normale per evitare che si creino grumi e piano piano aggiungete il latte a filo 2. Mescolate fino a quando la besciamella avrà preso la consistenza di una crema velutata 3. Quindi aggiungete il sale, il pepe a piacere e una grattugiata di noce moscata. Ora che la besciamella è pronta, trasferitela in una ciotolina e lasciate intiepidire. Se preparate la besciamella per gli stecchi molto prima, è consigliabile riporla in una ciotola coperta da pellicola trasparente perchè non si secchi troppo. Se dovesse addensarsi eccessivamente, si può stemperare con del latte freddo, mescolando con una frusta.

Procedete ora a preparare gli stecchi: tagliate a dadini di circa un centimetro e mezzo di lato, la mortadella, il formaggio emmentaler e la lonza che utililzzerete alternati per preparare gli spiedini (4-5-6).

In una padella mettete un filo di olio d'oliva e fate saltate i dadini di lonza per pochi minuti 7, girandoli spesso per farli scottare su tutti i lati (8-9). Toglieteli dal fuoco e fateli intiepidire prima di iniziare a formare gli stecchi.

Ora che avete pronti tutti gli ingredienti 10 prendete 18 stecchini e iniziate ad infilzare su ciascuno un cubetto di mortadella, un cubetto di lonza 11 e uno di formaggio 12, unendoli per bene per farli stare vicini. Potete scegliere di far capitare il cubetto di formaggio nel mezzo in modo che si riduca il rischio di sciogliersi in cottura.

Mettete i 18 stecchi ottenuti su un piatto 13 intanto che preparate gli ingredienti per la panatura: in un piatto fondo o una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale 14. In un altro piatto fondo o una ciotola, mettete il pangrattato. Avrete quindi tre ciotole con gli ingredienti necessari in cui "tuffare" gli stecchi prima di friggerli 15.

Nell'ordine, immergete ciascuno stecco prima nella besciamella che avevate messo da parte 16, poi nell’uovo 17 e infine passateli nel pangrattato 18.

Fate in modo che gli spiedini siano ben ricoperti da tutti i lati 19. Ora, riempite con l'olio di semi una pentola capiente e portatelo a 170°-180° di temperatura, non oltre per evitare che l'olio fumi (se non possedete un termometro, potete sbriciolare un pò di pangrattato nella pentola e quando sfrigola in maniera vivace, l'olio è pronto per la frittura). Immergete due o tre stecchi alla volta per non far abbassare la temperatura dell'olio e cuoceteli per pochi minuti, fino a quando saranno ben dorati 20. La frittura dev’essere rapida, altrimenti il formaggio si scioglierà troppo. Scolate gli stecchi alla bolognese aiutandovi con una schiumarola, poneteli su carta assorbente, poi salateli e serviteli ben caldi 21!

Conservazione

Gli stecchi alla bolognese sono ottimi se consumati ben caldi e croccanti.
Si possono preparare la mattina, riporre in frigorifero panati e crudi coperti da una pellicola trasparente e per essere cotti in giornata.
Si possono congelare crudi dopo averli panati e vanno fritti ancora congelati.

Consiglio

Serviti bollenti, magari accompagnati da un Lambrusco emiliano, un rosso frizzante da perdere la testa (nel senso che sembra leggero, ma poi...), gli stecchi alla bolognese sono uno di quei piatti che farebbe venire l'acquolina in bocca a chiunque. Innanzitutto, il profumo della mortadella. Poi, il gioco di consistenze: la lonza (o qualsiasi altri tipo di carne vogliate usare) più solida, e l'emmenthal (o il groviera, o un altro formaggio che non si spappoli ad alta temperatura) più morbido e scioglievole. Cosa state aspettando, correte in cucina a prepararli!

17 COMMENTI
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  • Massimiliank
    domenica 14 dicembre 2014
    La mortadella non deve avere il pistacchio. A Bologna la vera mortadella non li ha!!!! Se li volete un po' più leggeri non passateli nella besciamella, sono ottimi lo stesso. Comunque per noi bolognesi sono una goduria per il palato. Provare per credere!!!!
  • Carmy
    lunedì 01 settembre 2014
    finalmente la ricetta che la nonna del mio compagno non è riuscita a darmi! ogni domenica glieli faceva per pranzo!! grazie mille!!
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