Stinco affumicato con patate e crauti

PRESENTAZIONE

Il Trentino Alto Adige è una meravigliosa regione, conosciuta soprattutto per la bellezza delle distese di meli in fiore… ma quando l’altezza inizia a crescere ci si rifugia in accoglienti stanze rivestite di legni intagliati, le stube, a degustare una fetta di strudel ancora caldo. L’aria di montagna sveglia i sensi e il profumo degli ingredienti caratteristici del Südtirol accresce il senso di fame. Per riportare questa atmosfera in casa vostra oggi vi proponiamo una ricetta che racchiude tutti i sapori ricchi e autentici della cucina altoatesina: stinco affumicato con patate e crauti. Un secondo piatto ricco e sostanzioso, perfetto da servire durante una cena invernale o per un pranzo della domenica in famiglia. Il sapore affumicato della carne che si scioglie in bocca si sposa alla perfezione con il gusto delle patate e il sapore leggermente acidulo dei crauti. Realizzate anche voi la nostra ricetta e riportate un angolo del Südtirol in casa vostra.

Leggi anche: Stinco di maiale al forno con patate

INGREDIENTI

Per lo stinco
Stinco di maiale affumicato 1,2 kg
Vino rosso 600 g
Olio extravergine d'oliva 60 g
Sedano 50 g
Carote 50 g
Cipolle 50 g
Bacche di ginepro 6
Alloro 2 foglie
Rosmarino 1 rametto
Per le patate al forno
Patate 1 kg
Olio extravergine d'oliva 30 g
Rosmarino 2 rametti
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Per i crauti
Crauti al naturale 400 g
Speck 100 g
Cipolle 50 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Burro 10 g
Sale fino q.b.
Preparazione

Come preparare lo Stinco affumicato con patate e crauti

Per preparare lo stinco affumicato con patate e crauti iniziate a realizzare il trito per il soffritto: mondate carota e cipolla, quindi private il sedano dei filamenti esterni. Tritate il tutto finemente 1 e tenete da parte. A questo punto versate l’olio in un tegame, meglio se di ghisa, e unite lo stinco affumicato 2. A fiamma vivace rosolatelo da tutti i lati 3

e solo quando sarà ben dorato toglietelo dal tegame e tenetelo al caldo 4. Versate il trito preparato precedentemente nell’olio di cottura dello stinco 5 e lasciatelo soffriggere a fiamma moderata. Nel frattempo tritate le bacche di ginepro con un coltello 6 (in alternativa potete utilizzare un mortaio per sbriciolarle)

e unitele al resto del soffritto 7. Aggiungete anche il rametto di rosmarino 8, lo stinco e le foglie di alloro 9.

Attendete qualche minuto girando spesso lo stinco e sfumate con il vino rosso 10. Solo quando questo sarà completamente evaporato aggiungete dell’acqua 11, considerando che il livello di quest’ultima deve arrivare a coprire all’incirca la metà dell’altezza dello stinco. A questo punto coprite con un coperchio 12 e lasciate cuocere circa 1 ora o comunque fino a quando la carne risulterà tenera, solo allora potrete aggiustare di sale.

Nel frattempo occupatevi di preparare anche le patate: lavatele sotto l’acqua corrente e senza sbucciarle tagliatele in cubetti di circa 2-3 cm 13. Trasferite le patate in una teglia foderata con della carta forno 14 e conditele con sale, pepe e olio. Unite anche il rosmarino fresco 15 e cuocete il tutto in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti, girando le patate di tanto in tanto.

Mentre le patate cuociono preparate anche i crauti, quindi per insaporirli tagliate lo speck a tocchetti 16 e tritate finemente la cipolla 17. Versate l’olio in un tegame, aggiungete il burro 18 e lasciatelo fondere a fiamma moderata.

A questo punto unite la cipolla, lasciatela appassire e aggiungete anche lo speck 19. Nel frattempo scolate i crauti dal liquido di cottura, uniteli in padella 20 e aggiungete un pizzico di sale. Cuoceteli a fiamma viva per 15-20 minuti, fino a che non risulteranno teneri  21, aggiungendo un mestolo di acqua calda al bisogno.

A questo punto anche lo stinco 22 e le patate 23 saranno pronti. Serviteli insieme 24 e gustate il vostro stinco affumicato con patate e crauti ancora caldo!

Conservazione

Lo stinco affumicato con patate e crauti può essere conservato per 2 giorni al massimo in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Lo stinco affumicato è uno stinco precotto che si trova in macelleria, se non riuscite a reperirlo potete utilizzare lo stinco classico e prolungare la cottura per 1 ora.

Con il fondo di cottura dello stinco potrete ottenere una fantastica salsa: sarà sufficiente filtrarla e aggiungere un roux, realizzato con burro e farina, per addensarla.

19 COMMENTI
Commenta o chiedici un consiglio
  • Ilenia
    lunedì 13 febbraio 2017
    Ciao, io non ho la pentola di ghisa, dove posso farla? Grazie
    Redazione Giallozafferano
    martedì 14 febbraio 2017
    @Ilenia:Ciao, puoi usare un tegame delle stesse dimensioni.
  • Tullio
    giovedì 21 gennaio 2016
    In provincia di Lecce si può trovare lo stinco affumicato?
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 22 gennaio 2016
    @Tullio: ciao Tullio! Non dovresti avere problemi, prova a chiedere in macellaria! 
2 FATTE DA VOI
sclemente1989
stinco con crauti e patate al forno
Sciula
buonissimo, anche le patate
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