Strangozzi alla spoletina

PRESENTAZIONE

Gli strangozzi alla Spoletina sono un tipico primo piatto umbro, di  umili origini, da realizzarsi con ingredienti semplici e genuini.
Gli strangozzi (chiamati anche stringozzi o strozzapreti) sono  delle fettuccine fatte in casa, realizzate con un impasto senza uova, a base di farina di semola, farina 00, olio e acqua.
Gli strangozzi alla spoletina sono davvero semplici da preparare: basteranno pochi accorgimenti per ottenere un'ottima pasta fresca fatta in casa, condita con un semplice sugo di pomodoro e un'abbontande spolverata di prezzemolo tritato fresco.

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INGREDIENTI

340
CALORIE PER PORZIONE
Ingredienti per 500 gr di pasta
Farina 00 125 g
Semola di grano duro rimacinata 125 g
Acqua fredda 130 g
Olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio
per il sugo
Pomodori pelati maturi 600 g
Olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
Aglio 2 spicchi
Pepe nero q.b.
Prezzemolo q.b.
Preparazione

Come preparare gli Strangozzi alla spoletina

Per realizzare gli strangozzi alla spoletina iniziate dalla preparazione della pasta: in una terrina ponete la farina 00 e la farina di semola, quindi mescolate bene 1 e trasferite il tutto su una spianatoia. Formate la classica fontana con il buco al centro, aggiungete l’acqua, poca alla volta, 2 e cominciate ad impastare 3.

Quando gli ingredienti cominceranno ad amalgamarsi, unite l’olio 4 e continuate ad impastare 5 fino ad ottenere un composto molto liscio e morbido, a cui darete la forma di una palla 6.

Avvolgete ora l’impasto con la pellicola 7 e lasciatelo riposare per 10-15 minuti, affinché diventi ben elastico. Nel frattempo preparate il sugo: prendete i pomodori, mondateli, lavateli e tagliateli in quarti 8. In una padella antiaderente fate rosolare 2 spicchi di aglio con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva  9 ;

appena l'aglio sarà imbiondito, toglietelo 10 e aggiungete i pomodori 11. Insaporite il tutto con sale e pepe (o peperoncino se preferite) quindi lasciate cuocere per circa 30 minuti a fuoco dolce, o fino a che il sugo non avrà ottenuto una consistenza piuttosto densa. Poco prima che il sugo sia pronto, mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente e, nel frattempo, cominciate a lavorare la pasta su un piano leggermente infarinato. Con un mattarello stendete una sfoglia dello spessore di 2 mm (circa il doppio dello spessore delle comuni tagliatelle), infarinatela un poco in superficie12,

e arrotolatela su se stessa 13. Tagliate il rotolo così ottenuto a fettine spesse circa 1cm 14, che aprirete e separerete ricavandone dei lunghi “spaghettoni appiattiti”. Infarinate leggermente gli strangozzi  così ottenuti 15

e fateli cuocere in acqua bollente per pochi minuti 16. Quando saranno al dente, scolateli e uniteli al sugo 17. Saltateli per un paio di minuti in padella, quindi unite abbondante prezzemolo tritato 18. I vostri strangozzi alla spoletina sono pronti: impiattateli e serviteli caldi.

Conservazione

Potete conservare gli strangozzi alla spoletina per un paio di giorni al massimo, chiusi in un contenitore ermetico e posti in frigorifero.

Consiglio

Se lo gradite, potete insaporire ulteriormente gli strangozzi alla spoletina con una spolverata di pecorino di Norcia o, in alternativa, di Parmigiano Reggiano.

E’ importante separare immediatamente gli strangozzi appena tagliati, lasciando dello spazio tra l’uno e l’altro, in modo che si asciughino senza attaccarsi. Per facilitare l'operazione, consigliamo di spolverarli con della farina di grano duro, ricordandovi però di scrollarli bene prima di tuffarli nell’acqua bollente.

Un altro consiglio per cuocere la pasta fatta in casa: aggiungete all’acqua di cottura un filo di olio d’oliva, che impedirà agli strangozzi di appiccicarsi.

Curiosita'

Gli strangozzi sono un formato di pasta tipico del comprensorio Folignate-Spoletino, e il loro nome sembra che derivi dal vocabolo “stringa”, poiché la pasta assomiglia molto ai lacci in cuoio delle scarpe di un tempo. Sono altresì detti “strozzapreti o strangolapreti”, poichè i rivoltosi anticlericali strangolavano, ai tempi del dominio dello Stato Pontificio, gli ecclesiastici di passaggio con le stringhe delle scarpe, simili appunto a questo tipo di pasta.

29 COMMENTI
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  • nadia
    mercoledì 08 febbraio 2017
    ho pensato di provara a fare questa ricetta con la farina integrale. qualche consiglio? qualcuno l'ha fatta?
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 08 febbraio 2017
    @nadia: Ciao, possiamo consigliarti la ricetta della pasta fresca integrale vegana di una nostra blogger: pasta fresca integrale ! Dal blog: "Alice nella cucina delle meraviglie".
  • Flavia
    giovedì 30 giugno 2016
    io ho cercato di farli, ma non ci sono riuscita
    Redazione Giallozafferano
    giovedì 30 giugno 2016
    @Flavia: Ciao Flavia, ci dispiace! Ci vuole un po' di manualità ma vedrai che provando e riprovando ci riuscirai senza problemi smiley un saluto!
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