Tagliatelle ripiene

PRESENTAZIONE

Da ingredienti semplici come uova, farina e sale è possibile ottenere un’ottima pasta all’uovo, ideale da farcire con svariati ripieni, per preparare primi piatti gustosi e nutrienti.
Le ricette di paste ripiene sono molteplici e diffuse un po’ in tutta Italia. Quasi in ogni regione è infatti possibile trovare ricette per preparare tortellini, cannelloni, ravioli e agnolotti.
Su questa scia ecco delle originali e sostanziose tagliatelle ripiene, preparate con una farcitura base di carne di vitello macinata, che viene fatta cuocere in padella con un soffritto di sedano, cipolle e carote e passata poi al mixer insieme alla ricotta e al parmigiano reggiano, per formare una gustosa crema.
Una volta cotte, le tagliatelle ripiene sono insaporite con del burro fuso ed un trito di erbe aromatiche, quali timo, origano, erba cipollina e salvia.
Realizzando questa ricetta avrete la possibilità di portare in tavola un primo piatto di grande effetto, ideale da preparare per occasioni speciali: i vostri commensali ne rimarranno soddisfatti!

Leggi anche: Tagliatelle ripiene al cotechino

INGREDIENTI

Ingredienti per la pasta all'uovo
Farina 00 400 g
Uova (280 g) 4
per il ripieno
Ricotta vaccina 250 g
Carote 60 g
Cipolle 40 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Vino bianco 50 g
Brodo di carne 300 g
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare 50 g
Uova medie 2
Rosmarino 1 rametto
Olio extravergine d'oliva q.b.
Vitello macinato 330 g
Sedano 1 costa
per condire
Timo 3 rametti
Origano 3 rametti
Erba cipollina steli 3
Salvia 5 foglie
Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare q.b.
Burro 40 g
Preparazione

Come preparare le Tagliatelle ripiene

Per realizzare le tagliatelle ripiene preparate la pasta all’uovo (potete seguire la ricetta che trovate cliccando qui): mettete la farina su una spianatoia, nella classica forma a fontana, quindi disponetevi al centro le uova, aggiungete il sale e cominciate ad impastare con le mani, dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro: dovrete lavorare il composto, con pazienza ed energia, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgete dunque la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa 1 ora in un luogo fresco e asciutto. Intanto fate un soffritto di sedano, cipolla e carota mettendo a rosolare queste verdure, tritate finemente, assieme a poco olio extravergine d'oliva 1 (per un approfondimento su come preparare il soffritto clicca qui); se necessario aggiungete un po’ d’acqua durante la cottura per non far bruciare il tutto 2. Quando tutte le verdure saranno ben rosolate, aggiungete la carne trita e fatela cuocere a fuoco vivace per 5 minuti 3,

quindi sfumatela con il vino bianco 4. Aggiungete alla carne un trito di rosmarino 5 e il brodo 6, poco alla volta, quindi aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura a fuoco medio per circa 40 minuti.

Quando la carne sarà pronta, lasciatela raffreddare, poi ponetela in un mixer assieme alla ricotta 7 e al Parmigiano Reggiano 8. Frullate il tutto 9 e riponete il composto in una sàc a poche munita di bocchetta liscia, a foro piccolo.

Ora procedete con la preparazione  della pasta fresca. Prendete una ciotola e versate la farina setacciata 10. Create con la farina la forma di fontana e, dopo aver praticato un piccolo avvallamento al centro, versate le uova 11 e aggiustate con un pizzico di sale. Cominciate a mescolare gli ingredienti, inglobando alle uova la farina poco per volta ed allargando così il cerchio 12. Quando avrete amalgamato tutti gli ingredienti prendete il composto e posizionatelo su una spianatoia. Lavoratelo con le mani per almeno 10 minuti fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Ottenere una palla che dovrete rivestire con pellicola 13.Prendete ora la pasta all'uovo e stendetela aiutandovi con un mattarello, quindi ricavate due sfoglie, il più possibile sottili, utilizzando una macchina per pasta 14. Spennellate le due sfoglie con l’uovo sbattuto (questo servirà a far aderire meglio il ripieno ) 15,

quindi prendete la sac à poche e stendete delle strisce di ripieno che siano lunghe circa 30 cm, distanziandole di circa 1 cm le une dalle altre 16. Lasciate inoltre un bordo superione ed inferiore di circa mezzo centimetro, che servirà per chiudere le tagliatelle. Prendete il secondo foglio di pasta all’uovo e stendetelo sul primo 17. E’ importante che le tagliatelle vengano chiuse senza lasciare aria all’interno, quindi dovrete fare una pressione con la mano, ai lati del ripieno, per sigillarle e far fuoriuscire tutta l’aria 18.

Tagliate ora le tagliatelle utilizzando un tagliapasta seghettato 19, quindi riponetele su un vassoio leggermente infarinato 20. Nel frattempo portate a bollore abbondante acqua salata e fatevi cuocere le tagliatelle per 4-5 minuti, poi scolatele e mettetele da parte 21.

In una padella antiaderente fate sciogliere il burro 22 ed aggiungete le tagliatelle ripiene: fatele saltare per un paio di minuti e insaporitele, aggiungendo un trito di erbe aromatiche (timo, origano, erba cipollina e salvia) e abbondante Parmigiano Reggiano 23. Mescolate con attenzione, per non rompere la pasta ripiena amalgamando tutti gli ingredienti, quindi servite le tagliatelle ripiene ancora calde 24.

Conservazione

Potete conservare le tagliatelle ripiene, chiuse in un contenitore ermetico e poste in frigorifero, per un paio di giorni al massimo.

Potete congelare le tagliatelle ripiene: mettetele ancora crude nel congelatore, e quando dovete utilizzarle tuffatele nell’acqua bollente senza farle scongelare prima, altrimenti la pasta all’uovo diventerà troppo morbida.

50 COMMENTI
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  • Anna59Maria55
    martedì 23 aprile 2019
    Buon giorno, stavo leggendo la ricetta ma non riesco a capire quante sfoglie di pasta sono, perché c'è la spiegazione all'inizio della ricetta di una sfoglia e poi una seconda verso la fine, quindi quante uova sono?
    Redazione Giallozafferano
    mercoledì 24 aprile 2019
    @Anna59Maria55: Ciao, le dosi sono quelle indicate in questa ricetta, il rimando è al procedimento della pasta fresca, ma solo come procedimento non come dosi!
  • Grazy
    domenica 31 gennaio 2016
    Le provo appena possibile mi piace molto questa ricetta
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