Taralli dolci campani

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PRESENTAZIONE

Taralli dolci campani

Tina arriva da una splendida regione italiana, la Campania ricca di tradizioni e dolci buonissimi come le sfogliatelle, per presentarci dei biscotti tipici della sua zona, i taralli dolci.
Insieme a Sonia, nella cucina di GialloZafferano, Tina ha preparato questa deliziosa ricetta che richiede davvero poco tempo, e potrete preparare per la colazione o la merenda dei vostri cari.
Se amate i taralli pugliesi, dovete assolutamente provare anche la ricetta dolce campana realizzata con una pasta frolla a base di uova, farina, zucchero e uova, profumata con scorza di limone grattugiata e modellata in tante piccole ciambelline friabili e fragranti.
I taralli dolci campani sono davvero buoni, provateli con un buon caffè oppure con una bella tazza di tè mentre scoprite le altre ricette del blog di Tina.

INGREDIENTI
Ingredienti per 40 taralli dolci
Farina 00 250 g
Amido di mais (maizena) 50 g
Zucchero 100 g
Burro freddo 90 g
Uova medie 2
Lievito in polvere per dolci 4 g
Scorza di limone grattugiata 1
Preparazione

Come preparare i Taralli dolci campani

Per preparare i taralli dolci campani, per prima cosa ponete in un mixer la farina 1 insieme al burro, ben freddo, tagliato a pezzi 2 e frullate gli ingredienti per ottenere un composto sabbioso 3. Se non avete un mixer, lavorate la farina con il burro a mano fino a quando non otterrete un composto bricioloso.

In una ciotola mescolate invece gli altri ingredienti: l'amido di mais (in alternativa potete utilizzare la fecola di patate) e lo zucchero 4, poi unite la scorza grattugiata di un limone (o di un'arancia, secondo i vostri gusti), il lievito 5 e infine le due uova 6.

Versate il composto sabbioso di burro e farina 7 e iniziate ad impastare con le mani 8 per raccogliere e compattare tutti gli ingredienti in un impasto unico 9.

Trasferite l'impasto su una spianatoia e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e compatto 10; coprite il panetto con la pellicola 11 e lasciatelo in frigorifero per 30 minuti circa (l’impasto freddo è più facile da lavorare). Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto e dividetelo in pezzi più grandi da modellare in filoncino 12,

da cui ricaverete dei pezzi di impasto dal peso di circa 15 g l’uno 13. Infarinate leggermente il piano di lavoro e modellate ogni singolo pezzo, formando prima un cordoncino lungo circa 10 cm 14 e poi unendo le due estremità per ottenere una ciambellina del diametro di circa 4,5 cm 15.

Sovrapponete le estremità e schiacciate leggermente, per sigillare e chiudere i taralli 16. Continuate così fino a terminare l'impasto e adagiate i taralli ottenuti su una leccarda ricoperta di carta forno, ben distanziati l'uno dall'altro 17. Infornate in forno statico già caldo a 180° per 17-20 minuti (se ventilato 160° per 12-15 minuti), fino a quando saranno dorati. Sfornate i taralli dolci campani 18, fateli raffreddare su di una gratella e buona merenda!

Conservazione

Conservate i taralli dolci campani, in un barattolo di vetro o in una scatola di latta, per una settimana circa.
Potete congelare la pasta frolla dei taralli e poi scongelarla in frigo e usarla all'occorrenza; oppure potete modellare i taralli, congelarli prima su un vassoio e poi riunirli in un sacchetto e quando vorrete mangiarli, scongelateli in frigorifero già disposti sulla leccarda e infornateli.

Consiglio

Il segreto per taralli bellissimi? Lavorare l'impasto quando è freddo: così facendo, riuscirete a ottenere dei cerchi assolutamente perfetti. Parlando, invece, di personalizzazioni, se non vi piace la scorza di limone, potete sostituirla con quella d'arancia e, in entrambi i casi, aromatizzare l'impasto con mille e una meraviglie: semi di vaniglia o vanillina, un cucchiaio di sambuca, rum o il liquore che preferite.

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COMMENTI59
  • GialloZafferanotoop
    venerdì 01 maggio 2020
    é normale che l'impasto risulti appiccicoso?
    Redazione Giallozafferano
    venerdì 01 maggio 2020
    @GialloZafferanotoop: Ciao, forse il burro si è scaldato eccessivamente o hai utilizzato uova troppo grandi... hai provato a proseguire ugualmente?
  • sandra olmedo
    lunedì 06 aprile 2020
    riquísimas!!!!!